Rossa: Insegnamento di Don Bosco è attuale e concreto nel quotidiano.


Intervento del Sindaco Rita Rossa su Evento Lancio Bicentenario
Alessandria: “Le istituzioni oggi sono chiamate ad interpretare i bisogni di una società in seria difficoltà, sono emerse nuove povertà e tutti i giorni la fragilità delle esistenze è tangibile. Una sfida difficile ed impegnativa che rende l’insegnamento di Don Bosco tanto attuale e concreto nel quotidiano.
Con questo spirito, dunque, ci approcciamo alle celebrazioni di questo Bicentenario perché siano occasione di rinnovato slancio di quei valori su cui si fonda la società del bene che Don Bosco ha, a lungo, predicato.
Umiltà e semplicità, insieme alla consapevolezza delle azioni e dei pensieri devono essere oggi il nostro punto di partenza, i valori cui noi amministratori ispiriamo la nostra azione.
Per guardare al futuro ci radichiamo nelle nostre tradizioni, nelle nostre radici:una società senza radici, senza consapevolezza dei propri valori e insegnamenti più profondi, è una società che cade nel caos.
I giovani, che Don Bosco tanto amava, sono il nostro futuro e spetta a loro
cogliere l’eredità di questo messaggio ancora vivo. Proprio loro che sono spesso deboli di fronte alle suggestioni del mondo, bersagliati da un‘industria che crea in loro una serie pressoché infinita di falsi bisogni, devono fare del futuro il punto centrale del loro tempo, al quale affidarsi e ricondurre un sapere che viene da lontano con l’obiettivo di tendere ad un modello di vita migliore, proteso verso il bene, l’amore e la verità.
Il bene sta nell’affermazione dell’altro, affermazione che non comporta una negazione dell’io, ma un suo passo indietro in favore degli altri, tenendo una mano verso chi si trova in difficoltà, creando reti che sono il tessuto di una comunità civile.
Fulcro della azione di Don Bosco fu il cortile, una comunità allargata in cui avveniva l’incontro con i giovani e in cui lui trascorreva il suo tempo con i ragazzi.
Oggi dovremmo imparare a considerare la nostra società come un ‘cortile allargato’, proiettando all’esterno quegli ideali di pace ed armonia alla ricerca di una comunità globale.
Una comunità che già Platone ci esortava a costruire affidando al pensiero il compito di trovare ragionamenti persuasivi per indirizzare i giovani all’amore del bene e del giusto e per indurli a stringere fra loro legami di amicizia e di solidarietà reciproca”.
Il sindaco
Maria Rita Rossa

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