Beppe Grillo: “Ci sono mostri molto peggiori dei Pokemon”
By Paolo Baratto: "Beppe Grillo, personaggio controverso, personaggio fastidioso per tutti i poteri forti, personaggio che non ha peli sulla lingua, personaggio che ha fondato un partito ormai in ascesa totale".
In
questo periodo moltissimi criticano la mania di cercare i Pokemon.
Ovviamente chi cerca i
Pokemon è la causa di incidenti stradali e
via dicendo, come fossero i nuovi mostri insieme a tutti quelli che
si fanno i selfie, eccetera.
EPPURE se
un certo comportamento si diffonde in modo così imponente, quello
che è giusto fare è chiedersi il perché. Dare un giudizio morale
su questioni del genere non solo è sviante da un punto di vista
logico e sociologico, ma è pure una espressione di “morale
d’accatto”. Una morale sempre più semplicistica che ci fa vedere
i nemici fuori da noi stessi e dal nostro “giro”. È facile,
insomma, credersi meglio di uno che cerca i Pokemon. Se uno fa una
cosa al posto di un’altra significa che in quel momento gli
interessa di più quella cosa. Stanley Kubrick disse: “Le cose non
sono belle o brutte, buone o cattive…o sono interessanti oppure non
lo sono”.
E, ammettiamolo, mentre la crisi economica è piena e la guerra con gli islamici è al suo massimo, che cosa cazzo c’entrano i Pokemon? Perché le persone cercano i Pokemon nel pieno di una situazione sociale e generale così scottante? Ci scandalizziamo per i cani abbandonati, ma non per gli anziani alla Caritas (a vedere bene esiste una censura sull’argomento… non se ne parla praticamente mai nei tg). Ci scandalizziamo per chi cerca i Pokemon e non per chi si beve i pochi soldi che ha con le scommesse, anche non insieme alle scommesse.
E, ammettiamolo, mentre la crisi economica è piena e la guerra con gli islamici è al suo massimo, che cosa cazzo c’entrano i Pokemon? Perché le persone cercano i Pokemon nel pieno di una situazione sociale e generale così scottante? Ci scandalizziamo per i cani abbandonati, ma non per gli anziani alla Caritas (a vedere bene esiste una censura sull’argomento… non se ne parla praticamente mai nei tg). Ci scandalizziamo per chi cerca i Pokemon e non per chi si beve i pochi soldi che ha con le scommesse, anche non insieme alle scommesse.
MI
CHIEDO:
questi comportamenti di “ricerca del Pokemon” servono forse a far
sentire più furbi quelli che non li cercano o dicono di non
cercarli? Sono più preoccupanti quelli che cercano i Pokemon o
invece quelli che cercano quelli che cercano i Pokemon per dirgli “ma
che cazzo fai? Ma pensa alla mussa! Chè ai miei tempi pensavamo a
quella!”.
A
QUEI TEMPI famosi,
invece, non era questa la faccenda: gli ospedali tenevano sempre
qualche posto libero in ogni reparto per eventuali emergenze, perchè
non erano ancora diventati delle cazzo di aziende. Una persona
anziana veniva rispettata e il cielo era molto blu d’estate,
raramente si superavano 30 gradi e non era pressoché obbligatorio
avere il climatizzatore. Se eri maleducato e cafone, rischiavi pure
di prendere due sberle. Molti inquisiti di Tangentopoli si
suicidavano per la vergogna, essere ignorante non era un titolo di
merito, razzista ancora meno. I leghisti sembravano un fenomeno da
baraccone e se i politici ti prendevano per il culo, almeno erano
decisamente intelligenti. La caccia al mostro necessitava di mostri
veri, i soldi in banca c’erano anche in contanti e gli aerei
costavano un bel po’… io ho paura di andare a Londra a 16 euro,
cazzo! Un cilindro di tonnellate che vola a 9.000 metri costa meno
che andare da Napoli a Roma in macchina??
ALLORA
CHI SONO i
Pokemon, a cosa cazzo stiamo pensando? Chi ci preoccupa oggi: quelli
che cercano i Pokemon o quelli che ci tengono soggiogati a banche e
banchieri? Sono i selfie il problema, o le foto di gruppo di
assemblaggi sempre diversi di leader a seconda della cazzata europea
del momento?
https://infosannio.wordpress.com/2016/07/26/beppe-grillo-ci-sono-mostri-molto-peggiori-dei-pokemon/
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