Monti che navigano, già. Ciò che di primo acchito parrebbe cosa del tutto antitetica, nel concetto, all’elemento fondamentale per la navigazione, ovvero il mare, può invece navigare a sua volta. E tanto, e su rotte tanto logiche quanto sorprendenti: rotte fatte di geografia e di storia, di genti d’ogni sorta, di soldati, esploratori, alpinisti, braccianti, donne, madri, padri, figli e generazioni intere e di tutte le loro vite oltre che di rocce, ghiaccio, boschi, prati, animali, uccelli, cieli, nubi, venti, nevi e ... Paolo Rumiz, “La leggenda dei monti naviganti” |

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