by Barbara Rossi La voce della luna
Al cinema... Che fareste se un destino avverso vi catapultasse all’improvviso nei succinti (e gialli) panni di una bionda e provocante anchorwoman televisiva americana, con molto alcool in corpo ma, per contro, senza denaro, telefono cellulare, auto con annesso navigatore per districarsi nell’insidiosa notte losangelina, a poche ore dal colloquio di lavoro più importante della vostra vita?
E’ quello che accade a Meghan Miles (una brava e gigioneggiante Elizabeth Banks, resa forse eccessivamente fumettistica al doppiaggio), nell’incredibile e rocambolesco gioco delle parti messo in scena dal film di Steven Brill, buon autore di commedie, che qui strizza l’occhio, in particolare, a Una notte da leoni di Todd Phillips.
Il plot, pur nel suo ostentato sbandieramento di luoghi comuni, di battute e situazioni comiche non propriamente originali, funziona nel ritmo impresso al meccanismo a orologeria della storia, e nel tentativo - anche se non del tutto risolto - di introdurre il tema dello scambio o, per meglio dire, della perdita dell’identità, provocata dalla banalità del caso. Con tutte le distorsioni del giudizio, travisanti apparenze e fraintendimenti che ne derivano.
Basta un nonnulla, insomma, ci ricorda Brill, perché il fragile castello di carte e di maschere su cui costruiamo ogni
giorno la nostra pubblica identità crolli, lasciandoci in balia dei contraccolpi del destino. Siamo dalle parti di Frantic, ma in tono enormemente minore, e senza la disperata genialità delle astratte geometrie polanskiane.
Il finale, poi, è fin troppo retorico e buonista: con la protagonista che, grazie all’insegnamento ‘di strada’ ricevuto da un’improbabile banda di spacciatori, si trasforma da algida telecronista a persona umana.
Una notte in giallo rimane un film godibile, a dispetto dei giudizi e, per rimanere in tema, delle apparenze: proprio per quel suo scivolare via veloce, in 95 minuti di entertainment senza troppe pretese.
E, se proprio volete un consiglio prima della visione: state attenti al gatto…

Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post