sabato 16 dicembre 2017

Calenda: “Le fake news non si sconfiggono con i fake slogan sulle tasse”

È il giorno del primo rapporto del Pd sulle fake news. E il ministro dello Sviluppo Carlo Calenda va subito al sodo: «La sfida non sono le fake news, ma la fuga dalla realtà. Il populismo è oggi la fuga dalla realtà: da quello che si può fare, che è giusto fare, che si deve fare». Il messaggio è diretto al Partito democratico di Matteo Renzi: «Dovete stare alla larga dal populismo – dice il ministro – ma a 300 mila chilometri, perché non siete populisti, non lo siamo stati al governo ma lo siamo stati ogni tanto nella comunicazione». Nel corso della presentazione del libro «Piccole per modo di dire» dell’imprenditore Paolo Agnelli e del portavoce del Pd Matteo Richetti intervistati dal giornalista Giancarlo Loquenzi, il ministro si lascia andare a una serie di considerazioni sul tema più caldo di questo inizio di campagna elettorale: le notizie false che circolano in rete. Un tema che per Calenda è certamente «un problema», ma che non può essere affrontato con rapporti o battaglie generiche. «Serve andare sui singoli fatti, in modo verticale – aggiunge – Questo paga di più». Continua a leggere…..




Avviate a Castellazzo, Castelnuovo Scrivia, Arquata e Moncalvo 4 nuove “case della salute”

L’Asl di Alessandria sviluppa l'assistenza sanitaria sul territorio
 Da almeno vent’anni la medicina ormai produce malati. Non è una battuta: con lo sviluppo delle terapie anche per le malattie più gravi, è aumentato il numero di pazienti cronici, che hanno bisogno di cure e assistenza di prossimità: non per guarirli, ma per dare loro una migliore qualità di vita. Questa in sintesi la nuova filosofia dell’assistenza sanitaria sul territorio che comincia a concretizzarsi anche in provincia, con l’avvio ufficiale il 5 dicembre di quattro «case della salute»: a Castellazzo, Castelnuovo Scrivia, Arquata, Moncalvo. «Una promessa - ha detto il direttore dell’Asl, Gilberto Gentili durante la presentazione - presa sei mesi fa davanti all’assessore regionale Saitta, che ha dato una grossa mano stanziando 8 milioni, di cui uno per la nostra provincia. Noi abbiamo aggiunto 1,1 milioni di avanzo d’amministrazione, insomma risparmi del 2016». Nelle Case della salute, oltre a personale c’è un personale medico-infermieristico multidisciplinare: «I pazienti sono di un certo tipo - ha spiegato la direttrice sanitaria Elide Azzan - quindi spazio a specializzazioni come pneumologo, diabetologo, cardiologo, dietologo, fisiatra, ma anche a un ambulatorio di vulnologia, che si occupa delle piaghe da decubito. Poi una strumentazione di base: dagli elettrocardiografi con la possibilità di referti immediati in remoto, grazie alla rete telematica, agli spirometri». E si spera, un domani, anche gli ecografi. Continua a leggere…..


Consip, i carabinieri Sessa e Scafarto sospesi dal servizio per depistaggio: “Distrutte prove utili a inquirenti”

Secondo le accuse, Sessa avrebbe chiesto aiuto a Scafarto per eliminare il backup automatico dell’applicazione whatsapp, usata dai due per scambiare informazioni sull'inchiesta. La contestazione avanzata da piazzale Clodio è legata al proposito di "sviare l’indagine relativa all’accertamento degli autori mediati e immediati della violazione del segreto a favore dei vertici della Consip"
Sono accusati di depistaggio per aver distrutto prove utili agli inquirenti su whatsapp. E lo avrebbero fatto quando già sapevano di essere indagati. La procura di Roma avanza nuove contestazioni per Alessandro Sessa e Gianpaolo Scafarto, il colonnello e il maggiore dei carabinieri già indagati in uno dei filoni dell’inchiesta Consip. Entrambi sono stati sospesi dal servizio per un anno a seguito di un’interdittiva nata proprio dalle nuove accuse di depistaggio.La richiesta avanzata dall’ufficio inquirente capitolino è stata accolta dal gip Gaspare Sturzo che ha ritenuto doloso il comportamento dei due militari. Secondo le accuse, Sessa avrebbe chiesto aiuto a Scafarto per eliminare il backup automatico dell’applicazione whatsapp, usata dai due per scambiare informazioni sull’inchiesta. Il tutto sarebbe avvenuto quanto Scafarto era già indagato e il suo smartphone era già stato sequestrato dagli inquirenti. Per gli investigatori Scafarto reinstallò l’applicazione sullo smartphone del suo superiore dopo aver distrutto messaggi e documenti indispensabili all’indagine sullafuga di notizie che ha coinvolto esponenti di spicco dell’Arma.

Parte il processo Popolare di Vicenza. Migliaia di risparmiatori pronti a costituirsi parte civile


ECONOMIA
Due anni dopo le dimissioni di Gianni Zonin, atteso mercoledì in Commissione Banche
 Due anni dopo le dimissioni di Gianni Zonin, parte a Vicenza il processo contro gli ex vertici della Popolare che ha azzerato il patrimonio proprio e di 120 mila azionisti. Un'udienza che si preannuncia affollatissima, con centinaia di risparmiatori pronti a costituirsi parte civile: di sicuro saranno almeno 700, ovvero tante quante le denunce presentate, ma il numero è destinato a lievitare se si considera che sono 120 mila gli azionisti che hanno partecipato all'ultimo aumento di capitale e che quindi potrebbero far valere le loro istanze. Un'udienza che precede di un giorno la convocazione di Zonin in Commissione d'inchiesta sui crac bancari. Dopo due anni i pm Gianni Pipeschi e Luigi Salvadori hanno depositato oltre un milione di pagine chiedendo il processo a carico di 7 persone: l'ex presidente Gianni Zonin, l'ex amministratore delegato Samuele Sorato, l'allora consigliere di amministrazione Giuseppe Zigliotto, e i tre ex vicedirettori Emanuele Giustini, Andrea Piazzetta e Paolo Marin, il dirigente che stendeva materialmente il bilancio, Massimiliano Pellegrini. Le ipotesi di reato sono di ostacolo alla vigilanza - di Banca d'Italia e Consob -, aggiotaggio e falso in prospetto. Si prevede che il gup Venditti impiegherà almeno tre giorni per raccogliere tutte le istanze di costituzione di parte civile, per poi andare in camera di consiglio. Presumibilmente ci vorrà almeno un mese per vagliare tutte le richieste, perciò si tornerà in aula a gennaio 2018. Continua a leggere……

Dietro la sfida in Alabama tra Moore e Jones una domanda: quanto conta il #MeToo in politica?

Il candidato repubblicano, per cui Trump si è speso in prima persona, è accusato di molestie sessuali su minorenni. Decisivo il voto delle donne che tradirono Hillary

La posta in gioco, apparentemente, è "solo" la scelta di un senatore per l'Alabama. Ma in realtà la sfida tra il settantenne repubblicano Roy Moore, accusato di molestie sessualisu minorenni quando aveva trent'anni, e il democratico Doug Jones, 63 anni, ex procuratore sostenuto da un super Pac controllato dai vertici dem a Washington, è molto, molto di più. In ballo c'è il peso degli scaldali sessuali e della campagna #MeToo sulla scena politica americana, tanto più che l'ombra delle molestie grava anche sul presidente Donald Trump. In attesa del risultato oltre 50 donne democratiche al Congresso Usa hanno chiesto che venga aperta una inchiesta a Capitol Hill sulle accuse di molestie sessuali riguardanti il presidente Donald Trump. Sono in tutto 54 le deputate e due i deputati uomini che hanno sottoscritto una lettera con la richiesta alla commissione Vigilanza alla Camera Usa.
E così il voto di oggi in Alabama – Stato ininterrottamente repubblicano da 25 anni a questa parte – può fornire indicazioni decisive per le elezioni di midterm del prossimo anno, un appuntamento che già domina le mosse di Trump sia in politica interna che all'estero, come mostra la decisione di procedere al riconoscimento di Gerusalemme come capitale "unica e indivisibile" dello Stato di Israele. Continua a leggere….



La crisi nel Medio Oriente

Netanyahu a Bruxelles: "Riconoscere Gerusalemme Capitale di Israele è un passo verso la pace"
 "Condanniamo tutti gli attacchi agli ebrei e a Israele, anche in Europa": così il capo della diplomazia europa, Federica Mogherini, che ha accolto a Bruxelles, il premier israeliano
Riconoscere Gerusalemme capitale di Israele è "riconoscere la verità ed è dunque "un passo verso la pace": così il premier Benjamin Netanyahu, che oggi a Bruxelles, incontra i ministi degli Esteri dell'Ue. "Gerusalemme  -ha detto incontrando la stampa, insieme al capo della diplomazia europea, Federica Mogherini- è sempre stata capitale di Israele e Trump ha messo in chiaro i fatti, nero su bianco. Gerusalemme è la capitale di Israele e affermarlo non è un ostacolo alla pace, ma un passo verso la pace perchè per arrivare alla pace occorre riconoscere la verità". "Anche se ancora non abbiamo un accordo, questo è quello che credo accadrà in futuro: la maggior parte dei Paesi europei sposterà le loro ambasciate a Gerusalemme, riconoscendola come capitale di Israele, e si impegneranno con forza, con noi, per sicurezza, pace eprosperità". Netanyahu a Bruxelles invita l'Europa a seguire gli Usa. "Per tremila anni Gerusalemme è stata la capitale degli ebrei, dai tempi di re Davide. Noi non abbiamo mai perso il collegamento alla nostra storia. Un collegamento che è stato negato dalle forme dell'Onu e dell'Unesco e dalle risibili decisioni che cercano di negare la verità storica", ha affermato il premier israeliano.  "Gerusalemme è stata la capitale di Israele per gli ultimi settant'anni. Quanto il presidente Trump ha fatto, è mettere i fatti sul tavolo. La pace è basata sul riconoscimento della realtà. Ora c'è uno sforzo dell'amministrazione Usa di portare avanti una nuova proposta di pace. Penso che dovremmo dare un'opportunità alla pace. Guardare ciò che viene presentato e vedere se si può andare avanti". Ma i"palestinesi riconoscano lo stato ebraico e che Gerusalemme ne è la capitale".  Continua a leggere…..


UNIME: MINNITI OSPITE D’ONORE ALL’INAUGURAZIONE DELL’ANNO ACCADEMICO

E’ stato il Ministro dell’Interno, sen. Marco Minniti, l’ospite d’onore alla Cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico, che si è svolta stamane presso l’Aula Magna del Rettorato.Presente anche l’On. Nello Musumeci, neo Presidente della Regione.“E’ per me uno straordinario piacere – ha dichiarato il sen. Marco Minniti – prendere parte a questa solenne Cerimonia, per due ragioni in particolare: l’Università degli Studi di Messina rappresenta un pezzo di storia culturale del nostro Paese, capace di forgiare molte personalità che hanno lasciato il segno in Italia e all’estero, inoltre io stesso sono stato studente di questo Ateneo e mai avrei immaginato di poter raggiungere questi risultati. Nella vita vi sono sliding doors che ti possono condurre ad avere incarichi ben oltre le attese. Questa città ha, storicamente, sempre avuto rapporti con l’altra parte dello Stretto e si trova al centro di un mare, il Mediterraneo, oggi inquieto che, però, continua a rappresentare il futuro di Messina, di Reggio Calabria, della Sicilia, della Calabria, del Mezzogiorno e di tutto il Paese.In quest’epoca di interconnessioni in cui questo mare svolge un ruolo fondamentale ed in cui l’attualità della minaccia terroristica ha raggiunto un livello senza precedenti, la democrazia è la risposta giusta per fronteggiare la paura. Sicurezza e libertà, all’interno delle istituzioni democratiche non sono in contraddizione, ma in stretto legame fra loro. La storia del nostro Paese e di questa regione ce lo insegna.

Cisterna, 18 arresti in Comune. C’è anche l’assessore all’urbanistica di Latina. “Pilotate gare per rifiuti, lavori e mense”

I provvedimenti sono stati emessi dal gip del capoluogo pontino su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha coordinato l'attività investigativa dei Carabinieri di Aprilia, durata circa due anni. I carabinieri: "Gestione spregiudicata della cosa pubblica". Tra i destinatari delle 18 ordinanze di custodia anche Patrizio Placidi, ex assessore all'Ambiente del comune di Anzio arrestato il 4 dicembre
Diciotto persone arrestate nell’amministrazione di Cisterna di Latina. Tra questa anche Gianfranco Buttarelli, assessore all’Urbanistica del comune di Latina. In un’inchiesta collegata a quella che il 4 dicembre ha coinvolto l’ex assessore all’Ambiente del comune di AnzioPatrizio Placidi, già ai domiciliari, è destinatario di una delle 18 ordinanze di custodia cautelare. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del capoluogo pontino su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha coordinato l’attività investigativa dei Carabinieri di Aprilia, durata circa due anni.Il comune di Latina ha diramato una nota in cui spiega che “in relazione agli accadimenti che vedono coinvolto l’Assessore al Governo del territorio, Lavori pubblici e Mobilità Gianfranco Buttarelli, il Sindaco Damiano Coletta ha convocato per le ore 14.00 un incontro politico straordinario con gli Assessori della Giunta e il Capogruppo di maggioranza”.“Dall’alba di oggi è in corso un’operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Latina che ha portato, sinora, alla cattura di diciassette persone, colpite da ordinanza di custodia cautelare in quanto ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere, corruzione, turbata libertà degli incanti, concussione e induzione indebita a dare o promettere utilità”, si legge nella nota diramata dai carabinieri.

La Fifa minaccia la Spagna per il caso Villar: rischia l'esclusione dal Mondiale

Secondo la stampa spagnola, per l'organismo che governa il calcio mondiale ci sarebbero state ingerenze del Governo spagnolo nell'elezione del nuovo presidente federale

La Fifa minaccia di escludere la Spagna dal Mondiale di Russia 2018. Lo scrive il quotidiano spagnolo El Pais: alla base di tutto ci sarebbero "le ingerenze del governo spagnolo nell'elezione del nuovo presidente della Federcalcio iberica (Rfef)" indetta dopo lo scandalo che ha coinvolto Angel Maria Villar, arrestato lo scorso luglio per corruzione.
LA VICENDA — El Pais scrive che la Federcalcio iberica ha ricevuto una lettera dalla Fifa in cui viene spiegato che le ingerenze del governo potrebbero portare alla sospensione della Rfef come membro associato della Fifa e di conseguenza all'esclusione da tutte le competizioni, Mondiale compreso. Secondo il quotidiano spagnolo, a provocare la reazione della Fifa è stata la proposta del Consiglio superiore per lo Sport (controllato dal Governo) di tenere nuove elezioni per la presidenza Rfef: la proposta è stata inviata dal tribunale amministrativo dello Sport al Consiglio di Stato, che però non ha ancora emesso il suo parere. Per la Fifa si tratta di un'ingerenza che mette a rischio l'autonomia della Federazione, in violazione dello statuto. Se si arrivasse davvero alla clamorosa esclusione, l'Italia potrebbe sperare di essere ripescata. Continua a leggere…..



Berlusconi: "Fake news? Biden sbaglia su Mosca, Putin rispetta lʼItalia"

Il leader di Forza Italia, in unʼintervista a Il Corriere della Sera, non ritiene credibili le accuse dellʼex vicepresidente Usa contro il Cremlino che avrebbe sostenuto indirettamente Lega e M5s al referendum costituzionale
Il leader di FI Silvio Berlusconi, che si ritiene "uno dei maggiori esperti al mondo di fake news", perché "vittima come nessuno mai nella storia dell'occidente democratico", a Il Corriere della Sera, si schiera con Putin dopo che l'ex vicepresidente Usa Biden ha denunciato il tentativo della Russia di condizionare il referendum costituzionale del 2016 sostenendo Lega e M5s. Le accuse "mi hanno meravigliato, le ho ritenute non credibili", afferma."Joe Biden lo ha detto per attaccare Trump""Joe Biden è un politico esperto - continua Silvio Berlusconi. - Se l'amministrazione Obama, della quale era vicepresidente, fosse stata in possesso di queste notizie, avrebbe avuto il dovere di avvertire Paesi amici e alleati"."La mia impressione - rivela il leader di Forza Italia - è che Biden abbia in animo di candidarsi nel 2020 per i democratici ed abbia scritto questo articolo soprattutto per ragioni di politica interna, per attaccare la politica di Trump". E, poi, l'affondo: "La sua analisi, anche per quanto le presunte difficoltà interne di Putin, mi sembra imprecisa e superficiale". Continua a leggere….

In quale settimana di parto un neonato viene detto prematuro?

La maggioranza delle gravidanze ha una durata di circa 40 settimane e se il neonato nasce entro tale limite (che si estende fino alle 42 settimane) viene detto “neonato a termine“; tuttavia circa il 10% dei parti avviene prima di tale durata. Non tutti i parti che avvengono prima della 40ª settimana sono prematuri: un neonato nato tra la 37ª e la 42ª settimana è considerato a termine.
Si definisce “parto pretermine” o “prematuro” un parto il cui travaglio ha luogo tra la 22ª e la 37ª settimana completa di gestazione: in questo caso il neonato è detto “pretermine” o prematuro” e le sue possibilità di sopravvivenza si riducono tanto più precoce è stato il parto. Ricapitolando:
§  parto tra la 22ª e la 37ª settimana completa di gestazione: neonato prematuro o pretermine;
§  parto tra la 37ª e la 42ª settimana di gestazione: neonato a termine. Continua a leggere….





Abbandono scolastico: ecco le Regioni con più banchi vuoti

Siamo ancora ai primi posti in Europa per l'abbandono scolastico, nonostante i progressi fatti. Nel 2006 i ragazzi che abbandonavano le classi erano il 20,4% mentre nel 2016 sono scesi al 13,8%, registrando un calo di 6,6 punti percentuali. La Sicilia è la regione in cui è maggiore il numero di banchi lasciati vuoti nell'ultimo decennio, anche se la riduzione c'è stata: è passata dal 28,2% del 2006 al 23,5% del 2016. La regione che ha recuperato di più è il Friuli Venezia Giulia, che partiva con un abbandono scolastico del 20,1% ed è arrivata all'8%, registrando un calo di 12,1 punti percentuali. Lo scorso anno numeri migliori sono stati incassati solo da due regioni: il Veneto (6,9%) e l'Umbria (6,7%).

FAKE NEWS, DI MAIO (M5S): “NON HO POTUTO NÉ INVOCARE L’IMMUNITÀ, NÉ RINUNCIARVI”

7/12/2017 - Luigi Di Maio: “A proposito di fake news: alcuni giornali continuano a sostenere che io mi sia avvalso dell’immunità parlamentare per sfuggire alle querele di un gruppo di giornalisti. È falso. Abbiamo sempre detto che i portavoce del MoVimento 5 Stelle non utilizzano l’immunità prevista per i parlamentari e così è. In merito alla querela ricevuta, e archiviata dal gip di Roma, i fatti sono i seguenti:
non mi è stata notificata alcuna querela, ma solo una richiesta di nomina di difensore;
la Procura non mi ha mai contestato alcun reato;
non mi è stato mai notificato il decreto di archiviazione e non ho mai avuto accesso agli atti.
Dunque non ho potuto né invocare l’immunità, né rinunciarvi.
Il giudice che ha archiviato ha evidentemente ritenuto applicabile il diritto di critica, riconosciuto a tutti i cittadini.

06/12/2017 - Si è insediato questa mattina, in Viminale,il Centro di coordinamento delle attività di monitoraggio, analisi e scambio permanente di informazioni sul
fenomeno degli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti.
Al tavolo, presieduto dal ministro dell'Interno, Marco Minniti, hanno partecipato il capo della Polizia, Franco Gabrielli, il presidente e il segretario dell'Ordine nazionale dei giornalisti, Carlo Verna e Guido D'Ubaldo il segretario generale e il presidente della Federazione nazionale della stampa italiana, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti.

Vuoi vedere un miracolo? Sii il tuo miracolo

“Una madre sola che deve fare due lavori e che trova ancora il tempo di accompagnare il figlio a scuola di calcio, quello sì che è un vero miracolo. Un adolescente che dice di no alla droga e dice sì all’istruzione, questo è un miracolo. Le persone vogliono che faccia tutto io e non si rendono conto che sono loro ad avere il potere. Vuoi vedere un miracolo, figliolo? Sii il tuo miracolo”

Frase tratta dal film del 2003 Una settimana da Dio (Bruce Almighty) diretto da Tom Shadyac e interpretato da Jim Carrey, Morgan Freeman e Jennifer Aniston.




venerdì 15 dicembre 2017

“Teatro nello spazIO”, laboratorio teatrale per persone con disabilità e non spettacolo di chiusura dal titolo “Dove vai ?...al cinema..!”


“Teatro nello spazIO”, laboratorio teatrale per persone con disabilità e non spettacolo di chiusura dal titolo “Dove vai ?...al cinema..!”

VENERDÌ 15 DICEMBRE ORE 21.00 
Teatro Ambra viale Brigata Ravenna 8 - AL
Dopo l’ultimo spettacolo teatrale di giugno e la ripresa dei laboratori nelle scuole e nei centri diurni a partire dal mese di settembre, si chiude il 15 dicembre p.vTEATRO NELLO SPAZ..IO 4^ edizione, il progetto didattico - teatrale nato per valorizzare l'unicità della persona e stimolare l'integrazione tra persone con disabilità e non. Il progetto ha avuto durata anuale (gennaio 2017 – dicembre 2017). 


Il DLF Alessandria – Asti, il CISSACA, il Servizio ETH del Cissaca, il Centro Diurno “Martin Pescatore” ed il Centro Accoglienza Disabili di San Giuliano, il centro diurno SOLELUNA, la R.I.S.S. SANT’AGATA di Sant Agata Fossili (Interactive S.C.S), l'I.C. GALILEI (la classe 5^ C della scuola primaria Villaggio Europa), la Scuola media MANZONI, hanno lavorato per favorire la spontaneità e l’integrazione, ed hanno dato “spaz..IO” alle potenzialità espressive, emotive e relazionali di ciascuno, nel rispetto delle caratteristiche del singolo.
Il progetto è stato realizzato grazie al supporto di Fondazione SociAL, dell’Associazione Nazionale DLF, della Fondazione CRT e della Società di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo, con il patrocinio del Comune di Alessandria. 

mercoledì 13 dicembre 2017

Parto pretermine: conseguenze sul neonato prematuro

Si definisce “parto pretermine” o “prematuro” un parto il cui travaglio ha luogo tra la 22ª e la 37ª settimana completa di gestazione: in questo caso il neonato è detto “pretermine” o prematuro” e le sue possibilità di sopravvivenza si riducono tanto più precoce è stato il parto. Oltre ad un ridotta possibilità di sopravvivenza, il bimbo prematuro ha più elevato rischio di sviluppare una serie di patologie e condizioni, tanto più superiore quanto più è stata precoce la data del parto.
Il non completo sviluppo di organi e apparati tipico del bimbo prematuro, comporta spesso dei problemi più o meno gravi di adattamento alla vita extrauterina, per questo motivo i neonati pretermine hanno necessità di essere posti in incubatore e possiedono un rischio di mortalità nel primo anno di vita più elevato di quelli a termine, la nascita pretermine costituisce la causa principale di mortalità e morbilità perinatale anche nei paesi occidentali nei quali l’assistenza sanitaria nei reparti di neonatologia ha raggiunto ottimi livelli.
Uno dei rischi maggiori dei nati pretermine è la cosiddetta Malattia respiratoria del neonato pretermine anche nota come Respiratory Distress Sindrome (RDS) o malattia da membrane ialine polmonari. I polmoni del pretermine non sono ancora in grado di produrre il surfattante fondamentale per il corretto svolgimento della respirazione. Per questo motivo in caso di rischio di parto pretermine alla madre viene somministrato un corticosteroide, solitamente il betametasone, al fine di accelerare la maturazione polmonare del feto. Continua a leggere…..




Gerusalemme, il Papa: ‘Rispettare status quo’. Turchia: ‘Farla capitale significa far piombare mondo in fuoco senza fine’

Il presidente turco Erdogan convoca il summit dei Paesi arabi. Il premier: "Riconoscimento illegale". Iran: "Decisione frutto di incompetenza". Bergoglio: "Prevalga saggezza e prudenza". Migliaia in strada in Cisgiordania e a Gaza
 L’ultima mossa di Trump continua a tenere il Medio Oriente con il fiato sospeso e mette in ansia Papa Francesco: “Il mio pensiero va ora a Gerusalemme. Al riguardo, non posso tacere la mia profonda preoccupazione per la situazione che si è creata negli ultimi giorni e, nello stesso tempo, rivolgere un accorato appello affinché sia impegno di tutti rispettare lo status quo della città, in conformità con le pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite“, ha detto oggi il pontefice dopo la telefonata di ieri con il leader palestinese Abu Mazen sulla questione delriconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele da parte degli Usa.L’annuncio atteso per le 13 ora di Washington, le 19 in Italia, suscita da 24 ore le reazioni indignate dei Paesi arabi. “Dichiarare Gerusalemme capitale significa far piombare la regione e il mondo in un fuoco senza fine”, ha twittato il vice premier Bekir Bozdag. Il presidente Recep Tayyip Erdogan ha ricevuto il re Abdullah II di Giordania e ha invitato i 57 Paesi membri dell’Organizzazione della cooperazione islamica a riunirsi il 13 dicembre a Istanbul per un summit straordinario. Erdogan ha avuto in queste ore contatti telefonici con il suo omologo palestinese Abu Mazen e i leader di Iran, Arabia Saudita, Qatar, Tunisia, Pakistan, Indonesia e Malesia. I ministri degli Esteri della Lega Araba si riuniranno invece sabato alle 14 ora italiana.“Oggi i nemici (dell’Islam, ndr) hanno lanciato una nuova cospirazione contro i musulmani e hanno preso di mira il grande obiettivo della liberazione della sacra Gerusalemme”, ha affermato il presidente iraniano, Hassan Rohani. Gerusalemme “appartiene ai musulmani e ai palestinesi e non è un luogo in cui chiunque può opporsi ai pensieri e ai sentimenti della gente”. “Questa è una nuova avventura dell’arroganza globale nella regione” e l’Iran “non tollererà la profanazione dei luoghi santi islamici”, ha aggiunto il presidente iraniano. “La Palestina sarà liberata. La comunità palestinese e quella musulmana vinceranno”, ha dichiarato la Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei, secondo cui il piano dell’amministrazione Trump è frutto della sua “incompetenza“.

A confronto i profili sanitari degli Stati Membri dell’UE

Una collaborazione tra OCSE, European Observatory on Health Systems and Policies e la Commissione europea ha portato alla pubblicazione di un report che analizza i sistemi sanitari dei Paesi UE. Il lavoro consente di ottenere una panoramica dello stato di salute e dei sistemi sanitari dei singoli Stati membri, ponendo l’accento sulle caratteristiche e sulle sfide specifiche di ciascun paese. Lo scopo è inoltre quello di creare uno strumento che consenta l’apprendimento reciproco e scambi su base volontaria, per sostenere l’impegno degli Stati membri nell’elaborazione di politiche fondate su dati concreti.Per quanto riguarda l’Italia nel 2015 la spesa sanitaria pro capite, pari a 2.502 €, era inferiore del 10% rispetto alla media UE (2.797 €). La spesa sanitaria corrisponde al 9,1% del PIL: anche in questo caso al di sotto della media UE (9,9%). Sebbene una serie di servizi di base siano gratuiti, le spese direttamente a carico dei pazienti sono relativamente elevate (23% del totale, contro una media UE del 15% nel 2015) e riguardano soprattutto i farmaci e le cure odontoiatriche. Nell’accesso alle prestazioni sanitarie, tuttavia, si riscontrano notevoli variazioni in base alle Regioni e alla fascia di reddito.


Percentuale di sopravvivenza del neonato prematuro: peso e prognosi

La possibilità di sopravvivenza del neonato pretermine (parto precedente alla 37ª settimana), dipende fortemente dalla data del parto: più precoce sarà il giorno della sua nascita e minori saranno le sue possibilità di sopravvivenza (e maggiore il rischio di complicanze neurologiche), che raggiungono praticamente lo 0% in caso di nascita alla 20ª settimana di gestazione. Tuttavia la salute del neonato, non dipende solamente dalla data del parto, ma anche da innumerevoli altri fattori, tra cui il peso alla nascita, l’Indice di Apgar ed eventuali problemi accorsi durante il parto.
Sopravvivenza del neonato prematuro
§  Se il parto avviene oltre la 26ª settimana, se il peso è adeguato e l’indice di Apgar è elevato (> 7) la sopravvivenza del neonato è superiore al 90% ed il bimbo tende a non avere complicanze neurologiche.
§  Se il parto avviene nella 26ª settimana, la sopravvivenza del neonato è del 50-80% ed bimbo presenterà complicanze neurologiche nel 10-25% dei casi. L’ampia variabilità è dovuta all’eventuale presenza di un peso non adeguato e di un Indice di Apgar basso (< 7).
§  Il parto tra la 24ª e la 32ª settimana comprende solo l’1% di tutti i parti prematuri, tuttavia include il 65% di tutti i casi di morte del neonato.
§  Il parto tra la 23ª e la 25ª settimana determina una sopravvivenza del neonato del 10-50% con il 20-30% dei bimbi che presenta complicanze neurologiche.
§  Il parto tra la 20ª e la 22ª settimana determina una sopravvivenza infrequente (<10%) – ma non impossibile – del neonato. In caso di sopravvivenza il bimbo presenterà probabilmente delle complicanze neurologiche.
§  Il parto che avviene prima della 20ª settimana è invece purtroppo incompatibile con la sopravvivenza del neonato. Continua a leggere….





Hamilton: "Non farò altre corse, per un pilota la F1 è il top"

L'inglese parla del futuro in cui non si vede al volante di altre vetture: "Ammiro quello che fa Alonso, io però non ho questo desiderio. Un giorno smetterò e farò altre cose, ho qualità che cerco di far crescere. Spero di essere apprezzato come avviene adesso"

Futuro incerto quello di Lewis Hamilton. Il neo campione del mondo per la quarta volta in F1, in un'intervista rilasciata al quotidiano brasiliano Uol Esporte, ha dichiarato di lavorare a nuovi progetti per gli anni a venire. "Ho altre qualità che sto cercando di far crescere. Nutro interesse per altre cose, nelle quali so di essere molto bravo" ha ammesso il pilota della Mercedes con un velo di mistero.
PROFESSIONE — "Un giorno appenderò i guanti e il casco al chiodo per dedicarmi a quelle altre cose. Spero che le persone accettino e apprezzino ciò che farò allo stesso modo con cui amano la mia attuale professione. Queste novità andranno oltre le gare ma al momento non ho intenzione di dire di cosa si tratta" ha aggiunto Hamilton. Continua a leggere….

Sindrome di Stendhal in psicologia, musica e film

Con “Sindrome di Stendhal” (in lingua inglese Stendhal’s syndrome, hyperkulturemia, o Florence syndrome) in psicologia e medicina ci si riferisce ad un insieme di segni e sintomi che una persona può improvvisamente sviluppare quando guarda un’opera d’arte, ad esempio un dipinto od una statua, che la emoziona particolarmente. I sintomi sono principalmente ansia fisica ed emotiva, tachicardia, capogiro, vertigini, senso dissociativo, confusione, allucinazioni, fino addirittura lo svenimento. Le cause di tale sondrome non sono ancora del tutto chiare. La Sindrome di Stendhal viene anche chiamata “Sindrome di Firenze” proprio perché, in virtù della elevatissima quantità di splendide opere d’arte da essa possedute, spesso la sindrome si verifica proprio nella famosa città toscana ed i primi casi studiati furono proprio dei turisti in visita a Firenze. Continua a leggere…..

Un “Monopoli” per riprendersi la città con il “gioco pulito”: così la capitale dell’azzardo cura la ludopatia

Nel 2013 il New York Times definì così Pavia. Ora grazie ad alcune iniziative pensate da associazioni e dall’amministrazione comunale, la situazione sul Ticino sta migliorando

Un gioco per «riprendersi» la città, pezzo per pezzo acquistando proprietà terriere come nel più famoso dei giochi in scatola, e contrastare la ludopatia. Nel 2013 il New York Times definì Pavia «Capitale del gioco d’azzardo»; grazie ad alcune iniziative pensate da associazioni e dall’amministrazione comunale, la situazione sul Ticino sta migliorando.  Uno dei progetti più impegnativi, ma divertenti, è «Ticinum», cioè la realizzazione di un passatempo da tavolo che riguarda la città, con lo scopo di rilanciare il gioco sano e cercare di contrastare le ludopatie. Il gioco è stato realizzato da sei ragazzi (Stefano Barbera, Fabio Lunghi, Stefano Achilli, Alessandro La Malfa, Federico Salgaro, Claudio Ghisoni) e verrà presentato e distribuito sabato 16 dicembre al Collegio Borromeo. Trecento copie verranno consegnate nelle scuole, centri anziani e bar, mentre le rimanenti saranno disponibili per chi aiuterà a sostenere la realizzazione del progetto. Continua a leggere…..



Linguaggio iconico Bliss: simboli, metodo, sistema, quando si usa

Con “linguaggio iconico Bliss” o più semplicemente “linguaggio Bliss” (in lingua inglese “Blissymbolics” o “Blissymbol”) si indica una lingua ausiliaria internazionale interamente basata su simboli ideografici e pittografici. Ricordiamo che con “lingua ausiliaria internazionale” (in inglese “international auxiliar language”) si intende una lingua artificiale creata per la comunicazione tra persone di differenti nazioni che non hanno in comune una stessa lingua, come ad esempio l’esperanto, l’ido, l’interlingua, il volapük od il glosa.

Linguaggio Bliss nel film “Io sono Mateusz

Il linguaggio Bliss è stato portato ultimamente all’attenzione dei non addetti ai lavori dallo splendido film drammatico del 2013 Io sono Mateusz (Chce się żyć) diretto da Maciej Pieprzyca, con Dawid Ogrodnik nella parte di un paziente affetto da paralisi cerebrale, figura ispirata a Przemka Chrzanowskiego, un paziente diventato celebre anche per la comunicazione con amici, familiari e membri dello staff sanitario, proprio grazie al linguaggio Bliss. Il film è veramente molto bello e lo consiglio agli appassionati di cinema, specie a quelli che hanno un animo sensibile. Continua a leggere…..


AGCOM E RETE TELEFONICA PUBBLICA FISSA: AVVIATO PROCEDIMENTO CONCERNENTE TELECOM ITALIA

Procedimento concernente l’approvazione dell’offerta di riferimento di Telecom Italia per l’anno 2017 relativa ai servizi di raccolta, terminazione e transito delle chiamate nella rete telefonica pubblica fissa

Roma, 6 novembre 2017 - Il presente provvedimento avvia una consultazione pubblica sulle condizioni economiche e tecniche dell’offerta di riferimento di Telecom Italia per l’anno 2017 proponendo una rivalutazione dei prezzi in continuità con la metodologia già adottata con la delibera n. 33/17/CIR di approvazione delle offerte per gli anni 2015 e 2016. In particolare, nello schema di provvedimento allegato sono rivalutate le condizioni economiche dei contributi e dei canoni di interconnessione TDM e VoIP/IP in modalità diretta e inversa (reverse), oltre che della prestazione di fatturazione conto terzi.

(Avvio del procedimento)
1. È avviato un procedimento, con consultazione pubblica, concernente l’approvazione,
ai sensi dell’art. 8, comma 4, della delibera n. 425/16/CONS, dell’offerta di
riferimento di Telecom Italia per l’anno 2017 relativa ai servizi di raccolta,
terminazione e transito delle chiamate nella rete telefonica pubblica fissa, pubblicata
da Telecom Italia S.p.A. in data 23 novembre 2016.

2. Le modalità di consultazione e lo schema di provvedimento sottoposto a
consultazione sono riportati, rispettivamente, negli allegati A e B alla presente
delibera, di cui costituiscono parte integrante e sostanziale.
3. Le comunicazioni di risposta alla consultazione pubblica dovranno essere inviate
all’Autorità entro il termine tassativo di 30 giorni dalla data di pubblicazione della
presente delibera sul sito web dell’Autorità.

4. Il procedimento in oggetto si conclude entro 45 giorni dalla data di pubblicazione
della presente delibera sul sito web dell’Autorità, fatte salve le sospensioni per la
consultazione di cui al comma 2, per le richieste di informazioni e documenti,
calcolate sulla base delle date dei protocolli dell’Autorità in partenza ed in arrivo. I
termini del procedimento possono essere prorogati dall’Autorità con determinazione
motivata. La presente delibera è pubblicata sul sito web dell’Autorità.

Valutazione autismo infantile: la Scala di valutazione CARS

La Scala di valutazione CARS (acronimo dall’inglese “Childhood Autism Rating Scale”) è una scala di valutazione usata in campo medico come strumento per identificare i bambini con autismo dai due anni di età, e per una diagnosi differenziale, cioè distinguerli dai bambini con altri handicap evolutivi. La CARS restituisce anche una valutazione sulla gravità della patologia: sotto questo aspetto, la scala CARS si pone non solo come uno strumento descrittivo, ma anche diagnostico.
Pur se usata la maggioranza delle volte con bambini, la CARS acquista valore anche nella diagnosi di autismo in adolescenti od adulti, nel caso in cui la patologia sia rimasta non riconosciuta da bambini, cosa che può accadere specie nei casi di autismo lieve. La CARS, sviluppata e testata su oltre 1.500 casi in un periodo di 15 anni, ha inoltre il vantaggio di essere semplicemente insegnata anche ad operatori con poca esperienza nell’autismo. Continua a leggere…..



lunedì 11 dicembre 2017

Centrosinistra, Prodi: “Non tutte le frittate vengono bene. Pisapia? Non è defezione, ha capito che non era cosa”

Interviene l'ex premier a fronte delle evoluzioni delle ultime ore tra i vari attori che avrebbero dovuto formare la coalizione con Renzi alle prossime politiche. Il fondatore dell'Ulivo in mattinata ha anche visto il "pontiere" dem Fassino. Sul futuro si è detto comunque ottimista, invocando nuovi tentativi di dialogo
“Non tutte le frittate finiscono con il venir bene…”. Romano Prodi, quello che avrebbe dovuto essere il garante delle trattative per la coalizione di centrosinistra, di fronte alle ultime evoluzioni e al fallimento del progetto di dialogo con il Pd, si lascia andare a qualche considerazione. A chi, a margine di un evento a Roma, gli ha chiesto se Giuliano Pisapia abbia fatto bene a fare un passo indietro, il fondatore dell’Ulivo ha prima preso tempo e poi ha dichiarato: “La sua non è stata una defezione, perché Pisapia non aveva deciso. Aveva studiato il campo e poi ha concluso che non era cosa”. Continua a leggere………..

Scontro treni Andria-Corato, l’indagine ministeriale: “La legge del 2007 sulla sicurezza applicata solo dopo l’incidente”

L'Italia, come raccontato la scorsa estate da Ilfattoquotidiano.it, avrebbe dovuto applicare una normativa europea già nel 2007. Ma le regole più stingenti sulla sicurezza sono entrate in vigore solo dopo l'incidente ferroviario del 12 luglio 2016 nel quale persero la vita 23 persone. Nonostante, dice ora la Digifema, quei sistemi di sicurezza al ribasso dovessero essere abbandonati già 9 anni prima: "È la causa a monte. Non erano previste in tal senso né deroghe né proroghe", scrivono gli ispettori del Mit. L'indagine penale verso la chiusura entro la fine dell'anno
La normativa europea non fu “correttamente” recepita, nonostante “non prevedesse in tal senso né deroghe né proroghe“. Eppure l’applicazione del decreto legislativo con il quale l’Italia si adeguava alle norme imposte dall’Unione europea“è di fatto avvenuta dopo circa nove anni, successivamente all’incidente ferroviario”. Se tutto fosse andato secondo i tempi previsti, la “corretta implementazione” del quadro normativo “avrebbe messo Ferrotramviaria” nelle condizioni “di dover adottare un sistema di gestione della sicurezza”.

“Il tunnel avanza e rischia di inaridire le fonti di Sottovalle”

Preoccupazioni per i lavori del Terzo valico, ma il Cociv rassicura: «L’approvvigionamento idrico non sarà interrotto e si sta realizzando il nuovo acquedotto»

Manca circa un chilometro al possibile impatto con le sorgenti del monte Zuccaro da parte della talpa meccanica che sta scavando il tunnel principale del Terzo valico dei Giovi da Arquata Scrivia verso Genova. «Paola», questo il nome della macchina azionata ormai da mesi dal cantiere di Radimero, ad Arquata,finora ha realizzato circa 2,5 km di galleria sui 27 previsti e il primo scoglio, tralasciando l’amianto presente in questa fetta di Appennino, saranno le sorgenti che alimentano gli acquedotti della Valle Scrivia. Nel 2006 il progetto definitivo del Terzo valico metteva nero su bianco che l’impatto dello scavo con le fonti del monte Zuccaro, a cavallo tra le sue vallate, sarà quasi certo. Per questo, fin da allora, era stato previsto un acquedotto alternativo per l’abitato di Sottovalle, 60 anime nel Comune di Arquata. Il piccolo centro negli Anni Sessanta si era dotato di un acquedotto alimentato per caduta dalle sorgenti dello Zuccaro, gestito da un consorzio formato dagli abitanti. Consorzio che undici anni fa è riuscito a evitare di rimanere all’asciutto grazie alla nuovo condotta. I lavori sono partiti, con qualche ritardo, ormai da tempo, con una tubazione che preleverà acqua dalla galleria Borlasca, lungo una delle due linee ferroviarie tra Arquata e Genova. L’opera non è ancora stata completata a causa dei ritardi accumulati per diversi motivi da parte dell’impresa incaricata dal consorzio Cociv e ora il timore dei sottovallesi è che la talpa arrivi a contatto con le sorgenti del monte Zuccaro prima che il nuovo acquedotto sia terminato, lasciando senza acqua la frazione.  Continua a leggere…..