mercoledì 20 settembre 2017

POVERO GAGLIAUDO, Ugo Boccassi

POVERO GAGLIAUDO
Non so voi, ma se amaste Alessandria come me, forse avreste la stessa sensazione che ho avuto io oggi girovagando tra la folla indistinta che sembrava più interessata al passeggio che all'acquisto.
La sensazione cioè che la nostra Città se non si inventa qualcosa assomiglierà sempre di più ad un paesone. “Gagliaudo tra i mercanti” il nostro beneamato venditore di tome (dal produttore al consumatore) avvilito tra i venditori (absit iniuria verbis) di frittelle, bomboloni, bellecalda e ratatouille varie chissà come si pentirebbe per aver sacrificato la sua cara “Rusinén” per ritrovarsi codesta inanità politico-programmatica e anemia improduttiva commerciale.

Infatti, non per fare il solito criticatutto, ma “cui prodest” questo doppione, anzi moltiplicazione, di sbancarellamento? Ai negozianti fissi? Mmmmmmm...

IL PALIO DI SIENA

Questa festa che ha origine nel medioevo, si fa in onore della Vergine María due volte all'anno: il 2 luglio e il 16 agosto. 
Dieci delle diciassette contrade senesi competono per il palio, una bandiera di seta. Ogni contrada ha le proprie tradizioni con simboli e colori diversi, la sua chiesa e il museo del palio. Per le strade si possono ammirare le bandiere e le placche che adornano i quartieri, ognuno con il suo nome e un simbolo correlato ad un animale.
Nei giorni della festa, la Piazza del Campo diventa un ippodromo. La gara inzia alle 19.45 a luglio e alle 19.00 in agosto. Per circa un minuto, dieci cavalli e i suoi cavalieri girano tre volte intorno alla Piazza. Anche se un cavallo ha perso il suo cavaliere può vincere, molti cavalieri cadono ogni anno, e i cavalli diventano i protagonisti dell'evento.
C'è solo una regola: i cavalieri non devono toccare le redini dei cavalli rivali. Pochi giorni prima, cavalieri e cavalli si esercitano nella Piazza del Campo: è quasi emozionante come la gara vera.
PER SAPERNE DI PIU': www.ilpalio.siena.it


martedì 19 settembre 2017

Donald Trump porta la dottrina “America First” all’Onu: “Sempre prima i nostri interessi”

Avvertimento alla Corea del Nord: «L’addio al nucleare è l’unico futuro, dobbiamo isolarli». Gli Stati Uniti «pronti ad agire sul Venezuela»
REUTERS
Pubblicato il 19/09/2017

Donald Trump porta la sua dottrina «America First» alle Nazioni Unite nel primo discorso davanti ai leader mondiali, in cui attacca aspramente la Corea del Nord e l’Iran: «Difenderò sempre prima gli interessi del mio Paese come tutti voi dovreste fare. 
Lavoreremo sempre con gli alleati ma non si potrà più approfittare di noi», ha detto il presidente americano parlando dal podio del Palazzo di Vetro. 

M5S Alessandria: Invito al meetup di Mercoledì 20

Alessandria: Mercoledì riprendono gli incontri del Movimento 5 Stelle
Il Movimento 5 Stelle Alessandria dà appuntamento alla cittadinanza mercoledì 20 settembre alle ore 21, presso l'ex Taglieria del pelo di via Wagner 38 d.
La serata nasce con l'obiettivo di fare il punto sui principali problemi della città, ma anche per trovare proposte e soluzioni condivise che i portavoce Michelangelo Serra e Francesco Gentiluomo sono pronti a portare all'attenzione del Consiglio Comunale.
Partecipazione è la parola d'ordine di questo appuntamento, a cui sono invitati tutti gli alessandrini: chi ha idee e proposte da esporre, chi vuole confrontarsi con i portavoce e gli attivisti e chi semplicemente vuole ascoltare.
Redazione
Movimento 5 Stelle
Alessandria



MESOTELIOMA PLEURICO: IL FATTORE EREDITARIO NASCONDE UNA SPERANZA

Studio UPO pubblicato su Cancer Letters ha coinvolto 93 pazienti della zona di Casale Monferrato. Il 10% dei pazienti ha una condizione di maggiore sensibilità all'esposizione ad amianto, ma forse la stessa condizione potrebbe favorire la risposta alla terapia.
È stato recentemente pubblicato sulla rivista scientifica Cancer Letters uno studio sul mesotelioma maligno della pleura (MMP) che ha coinvolto docenti e ricercatori dell'Università del Piemonte Orientale e di altri enti di ricerca. Lo studio ha messo in evidenza che il dieci per cento dei pazienti con MMP è portatore di fattori di rischio genetici ereditati di cui è già noto il ruolo determinante nello sviluppo di altri tumori (per esempio il tumore mammario e quello ovarico). Tutti i casi oggetti dello studio (93 pazienti di Casale Monferrato) erano stati esposti in passato a fibre di amianto: i casi con i fattori di rischio (cioè mutazioni ereditate), tuttavia, avevano avuto una esposizione inferiore. Ciò indica che la presenza delle mutazioni aumenta la sensibilità all’esposizione alle fibre. «La presenza di questi fattori – spiega la docente Irma Dianzani, professore ordinario di Patologia generale presso il Dipartimento di Scienze della Salute dell’UPO – potrebbe prevedere una risposta clinica del mesotelioma a un certo tipo di farmaci, per analogia con quanto riportato per altri tumori. Il nostro studio, pertanto, approfondisce i meccanismi di cancerogenesi delle fibre di amianto e pone le basi per una medicina di precisione anche per il mesotelioma pleurico.»

Giretto d’Italia 2017: in Piemonte la sfida a colpi di pedale coinvolge 6 città

Giretto d’Italia 2017: in Piemonte la sfida a colpi di pedale coinvolge 6 città
Torino, Novara, Cuneo, Vercelli, Carmagnola e Ivrea il 21 settembre partecipano all’iniziativa di Legambiente e VeloLove in collaborazione con Euromobility e sostenuta da CNH Industrial che coinvolge migliaia di ciclisti urbani, aziende e scuole.  
Benefit sanitari, riduzione di smog e rumore, abbattimento dei costi ambientali e sociali delle emissioni gas serra: pedalare è un buon affare. Il Giretto d’Italia 2017, settimo campionato della ciclabilità urbana organizzato da Legambiente e VeloLove in collaborazione con Euromobility e con la preziosa partecipazione di CNH Industrial, torna giovedì 21 settembre per accendere i riflettori e premiare le persone che ogni giorno usano le due ruote per andare a scuola o al lavoro.

Pur se le città italiane bike friendly sono ancora una minoranza, il valore economico della ciclabilità in Italia si rivela particolarmente interessante. Gli spostamenti in bici generano complessivamente un fatturato di 6,2 miliardi l’anno, di cui più di 1 miliardo in soli risparmi sanitari. Pedalare infatti migliora il benessere, le funzioni celebrali, diminuisce lo stress. E' quanto emerge dall’A Bi Ci -1° Rapporto sull’economia della bici in Italia e sulla ciclabilità nelle città- realizzato da Legambiente in collaborazione con VeloLove e GRAB+ - e presentato nel corso del Bike Summit 2017, per dare spazio a quell’Italia che già va in bici e a quelle tante buone pratiche che hanno reso bike friendly i centri urbani e il territorio; per evidenziare le strategie da mettere in campo per far crescere in sicurezza l’uso delle due ruote in città e sviluppare le opportunità delle ciclovie e del cicloturismo.

A LU MONFERRATO CONCLUSA LA M.A.C

Appuntamento al prossimo anno con la 10° edizione 
by Nadia Presotto
Lu – Si è conclusa domenica 17 settembre la 9° edizione della M.A.C. – Mostra Arte Contemporanea – che dal 2009 viene allestita presso lo Spazio La Nisolina di Lu; soddisfatti gli artisti per l’ affluenza dei visitatori, provenienti anche da fuori provincia, che per otto giorni hanno ammirato le opere di artisti di valenza internazionale: Niccolò Calvi di Bergolo che ha presentato una scultura in metallo, la tela realizzata con la tecnica della Fluid Art di Paola Colleoni, l’ opera giorno/notte dell’ artista torinese, monferrino d’ adozione Gianni Colonna, l’ incisione  xilografica a più passaggi di Albina Dealessi, le colline tra Langa e Monferrato dipinte su carta da Giancarlo Ferraris, le stampe a contatto del fotografo conzanese Renato Luparia, la colorata opera - un inno all’ amore - di Ugo Nespolo, ospite d’ onore di questa edizione, l’ evanescente tela ad olio di Nadia Presotto e i due piccoli ma preziosi  lavori ad olio di Guido Villa.
Anche questa edizione, come per le passate, ha riscosso un notevole successo e sono stati numerosi i visitatori giunti a Lu per ammirare le opere d’ arte contemporanea esposte nello Spazio La Nisolina. 

L’ intento di questa mostra, ci comunica la curatrice Nadia Presotto nel dare appuntamento alla 10° edizione della M.A.C. al 9 settembre 2018, che riserverà delle piacevoli sorprese,  è valorizzare il patrimonio monferrino, farlo conoscere oltre i suoi naturali confini e portare le varie espressioni artistiche contemporanee di noti artisti nel borgo monferrino.

Spirit of Nerina argento a Chiavari, adesso gli Italiani

Spirit of Nerina Rolandi Auto chiude il Trofeo Marina Yachting di Chiavari svolto lo scorso finesettimana al secondo posto in classe IRC. Tre le regate, due di queste nella giornata di sabato con vento tra 8-10 nodi, al termine delle quali l'Alessandria Sailing Team ha fatto un primo e un secondo posto. 
Abbiamo regatato bene anche se con l'equipaggio non completo – spiega il timoniere  Gianluca Viganò -: eravamo in sette, non gli otto previsti a causa di una defezione all’ultimo istante che non abbiamo potuto sostituire; nella giornata di domenica il vento è salito fino a 20 nodi e l'onda era formata, la mancanza di un membro di equipaggio ci ha penalizzato, anche se alla fine della terza e ultima regata il distacco in tempo compensato dal primo è stato di pochissimi secondi. Anche se siamo scesi in acqua considerando l'occasione un allenamento, non siamo soddisfatti del risultato e cercheremo di rifarci al Campionato italiano a Lerici (29-30 settembre, 1 ottobre)”.
Nel frattempo, l'Alessandria Sailing Team sarà presente all'inaugurazione del Parco Giochi dell'Ospedale Infantile, per cui ha collaborato alla realizzazione con le iniziative solidali, tra cui l'ultima edizione di “Aperto per Cultura”, con il contributo di Rolandi Auto sponsor del Team e le relazioni dei Lions Club, Avoi, Gruppo Amag. L’appuntamento è alle ore 18,00 di giovedì 21 settembre presso l’atrio antistante la Radiologia del presidio pediatrico Cesare Arrigo.
Buon vento!
Alessandria Sailing Team

Ufficio stampa: Genny Notarianni,

Agli Orti il V Torneo Fai rete con me.dea.

Poi la musica degli Yo Mundi per dire basta alla violenza sulle donne.
Domenica 17 settembre si è svolto con successo a Centogrigio di Alessandria il V Torneo di calcio a 5 femminile "Fai rete con me.dea".

Sei squadre si sono sfidate con la formula dei gironi nel corso del pomeriggio e ad aggiudicarsi questa nuova edizione è stata la veterana Orti, che ha battuto in finale Dertona.
Terzo posto per Oviglio, quarta Futsal Fucsia, quinto posto per me.dea e sesto per Lisòndria.

Il titolo di capocannoniera del torneo è andato a Sara Di Paola di Orti, mentre la miglior portiera, decretata dagli arbitri, è stata Chiara Cameletti di Dertona.
La giornata è stata raccontata in diretta su Facebook da Edicola Signorelli, attraverso gli interventi di tanti amici che hanno voluto partecipare all’evento, tra cui le giovanissime dell’Alessandria Calcio Femminile che sono scese in campo per la partita inaugurale.
Al termine del torneo sono state le canzoni di Yo Yo Mundi e le letture di Daniela Tusa a trasmettere un messaggio forte contro la violenza sulle donne, proprio mentre la città di Casale si fermava per ricordare Elena, la donna di 48 anni uccisa dal marito.
Anche tutti i partecipanti del torneo hanno osservato un minuto di silenzio prima delle premiazioni, effettuate dall’Assessora alla Manifestazioni del Comune di Alessandria Cherima Firial Fteita e dalla presidente provinciale di Confesercenti, Manuela Ulandi.

Matteo Renzi. Enews 488, lunedì 18 settembre 2017

Matteo Renzi. Enews 488, lunedì 18 settembre 2017
I. Grazie a tutti per i messaggi di affetto e solidarietà che sono arrivati dopo la pubblicazione delle novità sullo scandalo Consip. Non amo il vittimismo.
Non mi convince chi si piange addosso, chi ha sempre un alibi, chi vive di fantasie. Per questo sulla vicenda Consip non ho mai pronunciato parole quali golpe o complotto.
Ho sempre detto una cosa diversa: pieno rispetto delle istituzioni, sempre.
Ci sono delle “coincidenze” strane in questa storia. Toccherà ai magistrati fare chiarezza.
Noi aspettiamo la verità senza gridare. Chi ha cercato di lucrare su un’indagine come Consip oggi dovrebbe avere l’onestà intellettuale di farsi alcune domande. Noi sappiamo che per colpa di un carabiniere che falsifica un atto non si può attaccare l’Arma dei Carabinieri che è un pilastro insostituibile della nostra comunità. Per colpa di un servitore dello Stato che viola il proprio dovere ce ne sono migliaia che ci rendono orgogliosi di essere italiani. Dunque: nessuna polemica strumentale.
Il tempo gioca con la nostra maglia. Lo avete visto sul JobsAct, sull’Expo, sui dati del Pil. Lo vedremo anche alla fine di questa torbida vicenda. Perché l’onestá per noi non è uno slogan da comizio: è un modo di vivere. E non ci rinunciamo per nulla al mondo. Aspettando la verità, ci troverete sempre e per sempre dalla stessa parte: quella del rispetto delle istituzioni, quella della giustizia e non del giustizialismo. Noi non siamo i populisti che urlano tanto e razzolano male. Noi siamo persone per bene. E dopo questa vicenda, forse, lo capiranno anche i nostri avversari.

FINALMENTE LA SEGNALETICA IN STRADA ACQUI

Dopo una politica distratta durata anni
Sono più di quattro anni che segnalo i pericoli nella strada per Acqui, una delle vie di accesso ad Alessandria più trafficate. L'espansione della città la vede anche sempre più popolata, generando situazioni di forte pericolo per automobilisti e soprattutto pedoni e utenti dei mezzi pubblici che si trovano alle fermate esposti al traffico senza nessuna attenzione per la sicurezza. 
Uno dei classici casi italiani dove di solito viene affrontato il problema solo il giorno nel quale accadesse qualcosa di clamoroso e grave. Invece, grazie alla collaborazione tra la Giunta di centrodestra insediata proprio per rimediare agli errori e il disinteresse di quella precedente e i tecnici del Comune, si comincia a rimediare. 
Infatti è stata realizzata per tempo, prima delle nebbie autunnali, la segnaletica orizzontale che era praticamente scomparsa.
Ora speriamo di procedere ai problemi della circolazione pedonale, con la realizzazione dei marciapiedi completamente inesistenti e delle spazi adeguati con pensiline per le fermate degli autobus. Per questo ho presentato e fatto votare dalla Giunta una mozione.
Speriamo che la sinergia tra politica e personale dell'ufficio tecnico comunale che ringrazio per la collaborazione, porti entro la prossima primavera ad una messa in sicurezza definitiva della Strada per Acqui. 
Dopo più di quattro anni che ho alzato l' attenzione sui problemi presenti su questo tratto di strada e una mozione votata in consiglio comunale  che prevedeva la costruzione di almeno un marciapiede sul tratto di strada che va dalla scuola di Polizia al semaforo di Cabanette.
Un piccolo passo è stato fatto si è  rivista su questo tratto la segnaletica orizzontale che era scomparsa da anni. Ringrazio i tecnici degli uffici che prendendo visione della pericolosità del tratto di strada hanno provveduto prima delle nebbie che colpiscono la zona nel periodo invernale.
Maurizio Sciaudone

Capogruppo FI                                  

Chiara Olivieri - "Memoria"

Poesia di Ermanno Scarpa

Solidago - di Lucia Lanza

Incontro con la poetessa Annita Rota

Fervono i preparativi per la VI edizione del Raduno Multiepocale di Gruppi Storici in Cittadella

Fervono i preparativi per la VI edizione del Raduno Multiepocale di Gruppi Storici in Cittadella, manifestazione organizzata dall'Associazione Aleramica di Alessandria con la collaborazione del FAI - delegazione di Alessandria.
La manifestazione è oramai un appuntamento fisso che porta ogni anno in Cittadella più di 450 rievocatori storici con lo scopo di fornire al pubblico la possibilità di vivere un'esperienza unica nel suo genere, ovvero quella di fare letteralmente una "passeggiata nella Storia”. Accedendo alla spettacolare piazza d'Armi si seguirà infatti un percorso che porterà dai Celti fino ai giorni nostri. Altissima la qualità dei gruppi storici che interverranno. Tra le particolarità di questa edizione segnaliamo in anteprima:
  • Percorsi guidati gratuiti tra gli accampamenti, in collaborazione con l'Università degli Studi di Torino. Considerato il successo nelle precedenti edizioni, anche quest’anno verranno organizzate le visite guidate tra i campi dei gruppi storici, disposti in ordine cronologico nella Piazza d’Arme: gli studenti del corso di studio di Scienze del Turismo dell’Università di Torino, insieme alla Prof.ssa Laura Bonato, condurranno gruppi di visitatori tra gli accampamenti, fornendo notizie generali sul periodo storico rappresentato e permettendo poi ai rievocatori di mostrare le proprie attività.
  • Percorsi guidati in Cittadella, organizzati dai volontari del FAI
  • Giochi ed eventi dedicati ai più piccoli, grazie alla collaborazione con i gruppi storici, l’Università di Torino e alcune realtà locali. 

Da quest'anno, inoltre, l'Associazione Aleramica ha ideato un nuovo format chiamato "Vivi la Storia": i gruppi storici che hanno aderito a questa iniziativa metteranno a disposizione vestiario, equipaggiamenti e un tutor personale per far vivere davvero la Storia in prima persona ad alcuni ospiti esterni, che potranno trascorrere due intere giornate da rievocatori storici.

I prossimi eventi del programma itinerante "Verseggiando sotto gli astri di..."


Izabella Teresa Kostka

I prossimi eventi del programma itinerante "Verseggiando sotto gli astri di..." e del Gruppo per la diffusione della cultura e dell'arte "Valchiria":
- 13 ottobre ore 18.00 COMO, Serata Straordinaria in occasione del 2° Anniversario del programma "Verseggiando...". Ospite d'Onore: il maestro Guido Oldani, numerosi artisti selezionati dal bando. La unione delle arti! Cena finale in riva al lago.
- 19 novembre ore 18 MILANO nell'ambito della rassegna letteraria internazionale Bookcity di Milano la Serata "Festina Lente - nel silenzio del tempo veloce". Numerosi poeti (anche dall'Estero ) selezionati dal bando, preziosi intermezzi musicali. 
- 16 dicembre ore 17.30 MILANO. La serata intitolata "IL faro della speranza " per portare la luce e la gioia ai più bisognosi "nell'inverno della vita". Tutti i dettagli nel bando in prossima uscita. 
- l'antologia tematica a scopo benefico, destinata a CasAmica Onlus, intitolata "Le maree della vita ". Selezione elaborati ancora in corso.


Nel frattempo molti eventi individuali. 
Non mancate e seguiteci!

Ecco i mostri ornamentali... Luigi Maione

Ecco i mostri ornamentali che si ergono nel cielo di manager, dirigenti, amministratori delegati di Assicurazioni e non solo. C’è chi guadagna fino a un milione e duecentomila euro all’anno. 
Poi, poverini, ci sono quelli che guadagnano solo 700.000 euro all’anno. Però dai, con i bonus arrivano ad oltre un milione e 500.000 euro. Dai, meglio di niente. 
Alcuni di questi mostri ornamentali come vedete hanno una forma, direi, fallica. Tale forma sta a voler mostrare e dimostrare la virilità del Potere e dell “Immortalità”.

E’ ancora possibile una connessione romantica tra potere e patire?
Es. Provate a fare un incidente stradale e farvi male, molto male.Provate soprattutto ad avere ragione di fronte alla vostra stessa coscienza di danneggiato e di fronte alle prove dei vostri danni.
Vi chiederanno l’ecografia dell’utero di vostra madre quando vi aveva in grembo.
Perchè? Semplice! Per verificare se già prima di nascere foste un difetto di fabbrica…

Le solite chiacchiere da bar?
Si, infatti sono al bar a bermi un caffè. Ma non mangio la brioche perché mi si piazza sullo stomaco. E francamente ho già troppe cose da digerire…
Buona fortuna.
p.s. 
Astenersi da eventuali commenti le ultime ruote del carro che lavorano per il benessere della “Macchina”.
Non ce l’ho con le pedine, bensì con la scacchiera.



Torino sarà di nuovo città mondiale del design, Anna Maura Mantellino


Torino sarà di nuovo città mondiale del design. L'appuntamento è dal 10 al 16 ottobre, in occasione dell'assemblea generale della World Design Organization, in Italia dopo 34 anni: alla convention, che si terrà il 14 e 15 ottobre presso l'Ilo, Centro Internazionale di Formazione, parteciperanno 140 delegati da 50 Paesi. La Città promuoverà oltre 40 eventi, con grandi mostre come quella dedicata a Ferrè designer di gioielli a Palazzo Madama e quella dell'Adi sul design italiano e piemontesi al Mastio della Cittadella. Sono previsti workshop, meeting, esposizioni e tour. Via Sacchi sarà dal 10 al 30 ottobre la 'via del design'.
"E' un'occasione per spiegare come il design non riguardi solo gli oggetti, ma possa intervenire sulla città, consentendole di innovare con soluzioni di mobilità sostenibile e di rigenerazione urbana", spiega l'assessore comunale alla Cultura, Francesca Leon. In programma incontri sul design per la mobilità, sulle biblioteche pubbliche, sul design del patrimonio... contin ua su: 


Quanto di sé all'alba ho trattenuto?, Miriam Piga


Quanto di sé all'alba ho trattenuto?

il silenzio che la notte ha censito
e il sonno che ella ha schernito.
Sia essa perla di rugiada finita,
sia essa d'oro, e di sfarzo circuita.
Se stamani fosse stato ieri
e il cielo avesse abusato
delle sue immense stagioni,
sarebbe di cera, il mio occhio.
il volto scoperto, di crepe segnato.
Di suole bucate, il tragitto
e di sentieri senza via d'accesso
il mio orizzonte mozzato.
Mai nuda, dentro al mio vestito,
benché talvolta velato d'ostracismo.

Miriam Piga
18/9/2016
Trasparenze (ed L'Oceano nell'anima)




IL CICLONE #CETA SPAZZERÀ VIA L’AGRICOLTURA ITALIANA by, Tiziana Beghin

IL CICLONE #CETA SPAZZERÀ VIA L’AGRICOLTURA ITALIANA
Il CETA entrerà PROVVISORIAMENTE in vigore il 21 settembre senza aspettare il sì definitivo dei Parlamenti nazionali dei 28 Stati membri, e questo dice già tutto su quanto sia democratico questo trattato commerciale firmato da Europa e Canada.
Ma il CETA è un pericolo soprattutto per la nostra agricoltura. E sono seriamente dispiaciuta della disinformazione di alcune associazioni di categoria, come ad esempio la Confederazione Italiana Agricoltori (CIA), che difendono questo scempio sottostimandone i pericoli.
Non siamo solo noi a dirlo: anche la Coldiretti ha definito l’accordo con il Canada “un regalo alle lobby industriali”.
Ecco perché mi sembra doveroso fare chiarezza, punto per punto, sulle nefaste conseguenze del CETA ---> goo.gl/dsVLU3... continua su: 

LA PACE CON RAZZI, Tiziana Beghin


LA PACE CON RAZZI
Il senatore di Forza Italia Antonio Razzi, salito alla ribalta nel 2011 per aver salvato il Governo Berlusconi e per aver ammesso a telecamere nascoste di pensare “agli affari propri”, non vuole proprio saperne di farsi da parte nell’annosa azione diplomatica tra Corea del Nord e resto del mondo.
Anzi, sembra aver addirittura tracciato la via per una pace lunga e duratura: portare alla corte del dittatore nordcoreano Kim Jong-un il calciatore della Juventus Paulo Dybala e il gruppo musicale de Il Volo.
Intendiamoci, forse potrebbero davvero capirsi: in fondo pure Dybala tira bombe (anche se all’incrocio dei pali), così come Il Volo ha annientato i propri rivali a Sanremo 2015.
Sarà quindi Antonio Razzi a salvarci dai razzi di Kim Jong-un?


Con altro sguardo, Poesie Massimo Galli


Con altro sguardo

Diceva che la vita è una brutta abitudine
che è come la roulette e che lui perdeva sempre,
diceva anche che l’amore è una brutta abitudine,
che è come un’eruzione e che lui finiva sempre
sommerso dalla lava.
Chiuso in se stesso evitava di coltivare amicizie,
di dispensare tenerezze;
diceva che potevano essere contagiose
e che lui non aveva più voglia di curarsi.
Diceva che il sonno è una brutta abitudine
ma amava la notte e il silenzio,
poiché solo dall’oscurità e dal silenzio
riusciva a estrarre il vero succo della vita.
Rintanato nel suo guscio,
come un’ostrica coltivava la sua perla:
una perla fatta di parole, di sogni, di speranze,
di versi, di poesie, una perla di viaggi fantastici
percorsi tutti ad occhi chiusi.
Si paragonava ad un albero
che dalle radici interrate, dal buio,
trae la vera sostanza
e come un albero, silenzioso, si innalzava
al cielo per odorare il vento che portava in seno
il profumo delle sue parole.

FERNANDO SANTI, by, Renzo Penna

FERNANDO SANTI, 48 anni dopo: Il ricordo di LUCIANO LAMA - da Associazione LABOUR www.labour.it – Il 15 settembre 1969 muore a Parma Fernando Santi, socialista, antifascista, deputato, direttore responsabile insieme ad Agostino Novella di Rassegna Sindacale dal 1958 al 1963, segretario generale della Camera del lavoro di Milano su designazione del Cln e segretario generale aggiunto della Cgil. 
Un protagonista della rinascita democratica e della ricostruzione civile, sociale ed economica del nostro Paese. Lo ricordiamo attraverso le parole di Luciano Lama (segretario confederale, non ancora generale) il giorno dei funerali: "E’ quasi impossibile, per uno di noi della segreteria della Cgil, ricordare l’opera di Fernando Santi oggi.
E’ troppo forte la commozione, la piena delle memorie e dei sentimenti, il ricordo delle lotte, delle speranze, delle delusioni sofferte in comune. Nella primavera del ’47, ventidue anni fa, entravamo insieme nella segreteria confederale. Egli aveva ricoperto sino a quel momento, la carica di segretario della Camera del lavoro di Milano. 
Eravamo in un momento difficile nella vita sindacale e politica del paese; l’ epoca felice dell’ unità antifascista, della lotta partigiana che aveva visto Santi in posizioni di preminenza stava per concludersi: cominciava il periodo delle rotture, delle discriminazioni politiche e all’orizzonte sindacale si annunciavano già le nuvole minacciose delle scissioni. 
Ad un anno da quel Congresso, infatti nel ’48, si verifica una prima scissione e qualche tempo dopo una seconda." (segue: www.labour.it)




Buon Anno Scolastico da Agriturist Alessandria

Come ogni anno da 26 a questa parte, Agriturist Alessandria dà il Buon Anno Scolastico agli istituti di ogni ordine e grado della provincia presentando il suo opuscolo di offerta formativa agroalimentare “Scatta il verde, vieni in campagna”.

“Le 20 pagine del libretto dalla accattivante impaginazione, da questa edizione, si suddividono chiaramente in due, grazie alle sfumature di colore: da una parte vi sono le attività di Agriturist Alessandria e quelle svolte in partnership con altri; dall’altra i progetti delle fattorie didattiche associate” esordisce la segretaria dell’organizzazione Cristina Bagnasco.

Anche per questa edizione sono confermati il patrocinio della Provincia di Alessandria, della Regione Piemonte, dell’Ufficio Scolastico Ambito Territoriale di Alessandria, il sostegno di Confagricoltura Alessandria, Confagricoltura Donna e dell’ANGA e la collaborazione della Centrale del Latte di Alessandria e Asti, del Molino Cagnolo, di Zerbinati Srl, della Ristorazione Sociale, dell’ASL AL e di Confindustria Alessandria.

Il programma di informazione per le scuole è stato distribuito in questi giorni a tutti i plessi scolastici della provincia dalle scuole dell’infanzia agli istituti di secondo grado. Stampato in oltre 2700 copie, è anche disponibile presso l’ufficio di Agriturist di Via Trotti, 122 ad Alessandria. Anche i 192 Comuni della provincia hanno ricevuto in versione digitale l’opuscolo, che è altresì scaricabile dal sito dell’associazione www.agrituristmonferrato.com come le singole schede delle Fattorie Didattiche e le attività di Agriturist.
“Siamo come sempre molto entusiasti dei risultati ottenuti da questo progetto: la scorsa edizione ha visto più di quattromila alunni coinvolti nelle Fattorie didattiche associate ed oltre un migliaio di studenti hanno partecipato alle attività di Agriturist Alessandria. Molti alunni poi, accompagnati dalle famiglie o dai docenti, spesso tornano a visitare le cascine” afferma Rosanna Varese, presidente di Agriturist Alessandria.

10 anni di Appunti Alessandrini

Dialogo ● con Agostino Pietrasanta (a cura di Marco Ciani)
(Nel decimo anniversario della prima uscita, allora in forma di newsletter di Ap, proponiamo ai lettori un dialogo con il nostro Coordinatore, Agostino Pietrasanta, per un bilancio ed una prospettiva futura. Con l’occasione ringraziamo tutti coloro che con attenzione ed affetto ci hanno seguito in questi anni. La vostra presenza e le vostre osservazioni sono molto utili per provare a migliorare la pubblicazione. Ringraziamo anche tutti i collaboratori, fissi o saltuari, che hanno contribuito ad arricchire il nostro lavoro con le loro proposte. Nella speranza di restare assieme ancora per molto tempo, vi auguriamo buona lettura. La redazione di Ap).
Sono passati 10 anni dal primo numero di Appunti Alessandrini. Direi un tempo sufficiente per trarre un bilancio. Partirei perciò da quella che fu, almeno a mio parere, la principale fonte di ispirazione; un concetto che ti avevo sentito richiamare in più di un’occasione: quello di “afasia”. Lo abbiamo messo anche nella nostra presentazione.
Afasia, ovvero mancanza di parola, cioè mancanza di discussione, di dialogo, di confronto tra partiti o visioni diverse dello stare assieme (infatti e non a caso, intorno al logo di Ap, abbiamo apposto la dicitura “per un dibattito politico”).
La nostra piccola pubblicazione si poneva come obiettivo quello di provare a rompere il silenzio, un silenzio a volte chiassoso, verboso, ma sostanzialmente privo di contenuti intorno alle cose della politica, sia quelle locali che nazionali, o in taluni casi, persino extra/nazionali.
E allora la prima domanda non può che essere questa: ritieni che siamo riusciti a conseguire lo scopo che ci eravamo prefissi? Ti ritieni soddisfatto, sotto questo profilo, o pensi al contrario che abbiamo mancato, magari anche solo parzialmente, il bersaglio? O che magari avremmo potuto fare qualcosa di diverso?
Serve precisare. Siamo partiti tenendo conto del riferimento di fondo che tu hai richiamato: sopperire ad una difficoltà di dialogo in campo politico, in genere. Tuttavia tra coloro che si sono impegnati c’erano alcune firme del giornale diocesano che temevano di coinvolgere la Chiesa Istituzione nella parte politica di riferimento, il centro/sinistra. Per questo era necessario uno strumento libero: certo di ispirazione cristiana, ma aperto ai contributi compatibili e confrontabile con una linea ideale definita.
C’era anche l’esigenza di dibattere, al di fuori della rissa che già dieci anni fa costituiva un registro devastante del confronto politico; si pensava che la banalizzazione delle questioni oscurasse la sostanza dei problemi sul tappeto. Nel contempo c’era l’esigenza di dialogare con culture politiche diverse dal cattolicesimo democratico cui facevamo riferimento editoriale: culture cospicue ed esigenti che sembravano non accorgersi del contributo offerto dal Movimento Cattolico Italiano e dalle sue possibilità ed intenzione di un libero confronto.

L'amore?, Savino Calabrese


L'amore?
istanti,
attimi di
dolcezza,
Pensieri dolci,
tenerezza,
poi inizia
la processione dei
corpi,
letti disfatti
e aggettivi tutti
sudati,
un'arancia e
un tappeto come
cornice,
parole dette
con gli sguardi,
avidi baci,
odori di corpi
estasiati,
voglie in
pugno,
giochi di menti
fantasiose,
sangue e menzogna,
sublimia dei
sensi tutti
accavallati.
L'amore.
Savino c.



Una poesia di Rosa Cozzi

Una poesia di Rosa Cozzi

Buongiorno !...
Ogni giorno é un nuovo giorno...
È siamo noi che lo facciamo tale !!!...
Tic tac, tic tac,
che non lo senti
il tempo passare?
mi disse la lancetta dei minuti.
Con fare deciso
rifece tic tac,
e per non smentirsi
fece anche dring dring,
e poi ancora tic tac.
Io che amavo stare
a poltrire sotto le coperte
e ascoltare il suono lontano
delle campane a festa
non mossi la testa.
E indifferente
al richiamo del tempo
richiusi gli occhi
e mi addormentai
con il tic tac che mi cullava.
I dodici rintocchi
le campane suonavano
la sveglia continuava il suo tic tac
e intanto mezzo dì
era già passato...
da " DIVAGAZIONI "

DL.1941/633

IL CIELO, Luigi Meloni

IL CIELO
Qando la notte, sono solo non so' perche',
mi viene la voglia di uscire di casa
e guardo il cielo, fissando stelle
ne sento dei brividi sotto la pelle,
tra freddo o calore non pensate
è solo amore.
Quando la notte sono solo,
mi viene la voglia di uscire di casa
perche' sento, che mi manca qualcosa,
sara' che non sono di qui
e casa mia e'lassu',
tra qualche stella sperduta a vista d'occhio.
Vorrei dirlo a voi fratelli di sangue
ogni mattino, se il cielo e' terso
il suo colore rinnova l'orgasmo della vita,
dove e' l'occhio che vede la culla umana,
lo sfrenato correre di esseri
dalla forma umana, come un microscopio
ne vedi l'anima.
Quando il sole, sta' emergendo dal mare
non sara' piu' il cielo, di una volta,
quando immersi nella notte abbracciati
volavamo, guardando le stelle cadenti
ed ognuna un suo desiderio,
tenendolo stretto al cuore.
Ogni mattino, se il cielo e' terso
provate a dare un senso, a ciò che vedete,
guardate in alto, questo cielo
che non e' piu' cielo,
pieno di sciee chimiche.

Ius Soli, non c’è fretta

Ius Soli, non c’è fretta
by VAURO


14.09.2017 – Il Fatto Quotidiano

A PROCESSO PER AVER DIFESO IL FUTURO DEL SALENTO

I loro volti sono quelli della verità, una verità calpestata, bruciata tra le fiamme dell’omertà, della complicità. Cittadini come tanti, madri, padri, studenti, contadini, professionisti ed anche bambini. Erano circa duecento i salentini che nel novembre del 2015 bloccarono il traffico ferroviario alla stazione di San Pietro Vernotico. Di questi, 46 sono stati identificati e denunciati dalla digos di Brindisi. L’accusa è di aver omesso di dare avviso dalle autorità competenti della manifestazione, cagionando un danno ai passeggeri e alle Ferrovie dello Stato, oltre che di interruzione di pubblico servizio.
La manifestazione in questione aveva la finalità di bloccare il Piano Silletti che prevedeva non solo l’estirpazione degli ulivi salentini perché ritenuti infetti da xylella (senza però alcun test di patogenicità effettuato sul batterio e soprattutto con la consapevolezza che l’estirpazione delle piante non eradica il batterio), ma anche l’irrorazione a tappeto da Leuca a Brindisi di fitofarmaci riconosciuti dannosi alla salute umana, i cui effetti sarebbero emersi soprattutto nelle generazioni future. Hanno tentato ogni via per evitare il disastro, hanno cercato di dialogare con le Istituzioni, hanno chiesto a gran voce di aprire la ricerca a 360° e di accreditare altri centri analisi ma ogni loro richiesta è rima-sta inascoltata. A dicembre la procura di Lecce bloccò quel folle piano indagando lo stesso commissario all’emergenza, il generale Silletti, e parte della scienza che ad oggi continua ad occuparsi del disseccamento rapido.

Integralisti [LEFT]

Integralisti [LEFT]

by VAURO
In edicola con LEFT, da sabato 16 settembre 2017

lunedì 18 settembre 2017

Intervista a Izabella Teresa Kostka, poetessa, scrittrice, musicista e organizzatrice di eventi culturali

by Pier Carlo Lava
Izabella Teresa Kostka è nata a Poznań ( Polonia) è laureata in pianoforte all’Università Accademia di Musica I.J.Paderewski (Poznań, Polonia) con una tesi sull’impressionismo e diplomata in flauto traverso, dall’anno 2001 vive e crea a Milano. 
Appassionata di teatro, musica, letteratura e d’arte, ha lavorato come professore di pianoforte, interprete/traduttrice, presentatrice di eventi culturali e modella, nel passato ha eseguito vari concerti di pianoforte in Polonia, Italia e Germania. 
Oggi siamo lieti di pubblicare in esclusiva per Alessandria Post: http://piercarlolava.blogspot.it/, una sua intervista, queste le sue risposte alle nostre domande.

Ciao Izabella e benvenuta nel blog, ci racconti chi sei e qualcosa della città dove sei nata e dove vivi?
I.T.K.: Buongiorno, all'inizio innanzitutto vorrei ringraziarti per l'accoglienza sul blog e la disponibilità nei miei confronti. Sono nata in Polonia occidentale, nella splendida città universitaria di Poznań. Sono laureata in pianoforte all' Accademia di Musica “I.J.Paderewski” a Poznań,  dove ho svolto una ricca attività professionale come docente di pianoforte, interprete, traduttrice e modella. Nell'anno 2001 mi sono trasferita in Italia, a Milano, la città  in cui, dopo un incidente alla mano sinistra che ha interrotto la mia "carriera pianistica", mi sono dedicata alla letteratura e all'organizzazione di eventi culturali. 

Cosa ti ha spinto a scrivere e come definiresti una scrittrice?
I.T.K.: Sono cresciuta in una famiglia con profonde tradizioni artistiche: fin da fanciulla mi sono appassionata alla lettura e fatto i primi tentativi di scrivere alcuni testi nella mia lingua madre, avevo solo sette anni. Si trattava di fiabe e brevi racconti pieni di folletti, streghe e numerosi animaletti. Purtroppo, però, per molti anni ho riposto  la scrittura nel cassetto. Come già  accennato, quasi 5 anni fa ho subito un incidente alla mano  sinistra, un episodio che nella mia vita professionale è  stato fatale perché invalidante. Dopo quell’evento sono caduta in una pesante depressione e, per rinascere e riconquistare il mio equilibrio, ho deciso di dedicarmi alla scrittura che giaceva impolverata, ma sempre più  matura, nel mio animo. Come definirei una scrittrice? Per me è soprattutto "una sacerdotessa dell'arte", con una sensibilità spesso estrema, un'anima solitaria  che desidera condividere e creare emozioni, raccontare e dipingere gli stati d’animo, urlare le disgrazie  e decantare le bellezze del mondo, scuotere le coscienze e lasciare un’impronta nel cuore di chi legge: una testimone ribelle dei nostri tempi. La scrittura, in un animo così travagliato, diventa come una droga e non si può farne nemmeno.  

Come sei arrivata a pubblicare il tuo primo libro e quali sono state le maggiori difficoltà che hai incontrato?
I.T.K.: Ho ricevuto la prima  proposta editoriale da Aletti Editore dopo il riconoscimento in un concorso poetico, fonte per me di enorme soddisfazione e gioia,  ma ho aspettato quasi un anno per vedere pubblicato il mio primo libro. Nel frattempo ho editato altre raccolte monografiche e numerosi ebook con diversi editori, tra cui Antologica Atelier Edizioni e Irda Edizioni. Sembra paradossale, ma quello che doveva essere il mio primo libro è  invece uscito per terzo, senza rispettare alcuna tempistica creativa o la semplice gerarchia cronologica. Le più grandi difficoltà riguardavano sempre i lunghi tempi d'attesa per l'editing e la correzione bozze ma, sinceramente, non posso lamentarmi perché  non ho  mai incontrato dei grandi impedimenti. Mi considero abbastanza fortunata.

"IL GIORNO MUORE", Morini Antonella


(Per non dimenticare che siamo tutti fratelli su questa terra, un pensiero doveroso al Messico che in queste ore stan vivendo una tragedia di proporzioni immane.Vicini con il cuore).

"IL GIORNO MUORE"

Trema la terra
davanti ai miei occhi,
si aprono crateri,
inghiottendo
tutto ciò che trovano.
Rumore assordante
di case che crollano
e urla disumane,
chiedono aiuto.
Dov'è Dio?
Ci ha dimenticati?
Non ci vuole più,
troppe volte
abbiamo voltato le spalle alla fede.
Angeli senza ali,
son stati mandati
in aiuto agl' innocenti,
ma anche i peccatori
han diritto alla vita.

La nuova poltrona... ha superato brillantemente il collaudo...




Vitalizi, Vauro

Vitalizi, Vauro
by VAURO


16 settembre 2017, Il Fatto Quotidiano – Vitalizi, scatta il diritto alla pensione per 608 parlamentari

La farfalla invisibile, testo e illustrazione di Lucia Lanza

by Maura Mantellino
Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente. La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo.
Gianni Rodari

La nuova realtà editoriale LA COLLINA DEI CILIEGI è sul mercato dell’editoria on line da pochi mesi e in questi giorni è stata inaugurata  una nuova collana intitolata UNA VITA VIVA. 
Essa nasce da un’idea fortemente voluta da tutto lo staff con l’intento di proporre  brevi racconti arricchiti con disegni da lasciare colorare alla fantasia dei piccolissimi ‘lettori’. Sono libri accurati e belli, di qualità che stimolando la creatività dei piccoli, permettono anche di giocare e sperimentare. Piccoli libri dai disegni semplici e soprattutto belli per la freschezza della grafica grazie all’opera dell’artista Lucia Lanza. 
I bambini vengono aiutati a concentrarsi sul disegno e su ciò che rappresenta, provando con la loro fantasia a creare nuovi mondi per rendere il libro, un libro speciale, solo ed esclusivamente figlio della loro immaginazione.

Il sogno di una spiga al margine della strada, Elena Milani


Il sogno di una spiga al margine
della strada.
Era la messe,
bionda come l'oro
che marcisce di solitudine.
Era un fascio di spighe
dalla vita sottile
e,nel capo,
la ricchezza dei pensieri
così pesanti da farle reclinare il collo,
sottile come stelo .
Era una moltitudine di sentimenti
tenuti nell'unico mazzo
del suo corpo.
Una moltitudine solitaria
legata per i piedi da sottili radici
sotto le contraddizioni
di un cielo mutevole.
Era respiro di papaveri
che offrono stordimento
e rossi petali leggeri
stropicciati nel buio di un bocciolo,
liberati nel profumo del grano.
elena
Foto di Walter Crane




Dedicata ad una nuova stella, Marino Monti


Dedicata ad una nuova stella

Dov’è quella luce che splendeva?
Nei giochi del giorno
avrò i tuoi occhi in un grembo d’amore.
Lo sai che ti amo
ed è un voler dire ti amo
che si smorza appena,
ma non odo di te che un semplice fruscio,
di te come i tuoi occhi,
in quel riso e nel sorriso.
Rabbuiami la tua ombra,
che possa nascondermi nell’attimo
in cui nacque del mio cuore il palpito,
ora che di te io so,
che di te si muove il tempo che vacilla,
ma che non ha mai fine.
Ora io chiedo come un cielo chiaro
possa rimanere dietro alle nubi che si stendono.
Mi dicesti come vivere si possa,
mi chiedevi il vento,
ma ansimante stava la tua pienezza di vita,
appena schiarita
da un semplice appiglio che torceva la vita.

di Marino Monti 2017

Da mercoledì 20 settembre riapre il parcheggio di Via Parma.


Alessandria: Per il parcheggio di Via Parma si va verso un progressivo ritorno alla normalità: da mercoledì 20 settembre, infatti, saranno di nuovo aperti al pubblico gli 8 piani (dal pian terreno al settimo piano) che erano stati chiusi il 2/09 scorso per consentire di avviare un intervento di manutenzione straordinaria dei presidi antincendio. Restano, invece, ancora temporaneamente chiusi i piani sotterranei, al fine di completare i lavori. 
Con la parziale riapertura, da mercoledì mattina, gli abbonati al parcheggio di Via Parma potranno fruire nuovamente della struttura e verrà meno, di conseguenza, la possibilità di sostare nelle zone blu che temporaneamente era stata ad essi riservata.

A una settimana dalla messa in servizio dei nuovi bus azzurri che stanno riscuotendo apprezzamento e consenso da parte degli utenti, la riapertura del parcheggio di Via Parma rappresenta un ulteriore tassello per una mobilità cittadina più sicura, sostenibile ed efficiente” dichiara Franco Repossi Direttore Generale di AMAG Mobilità.

L’opportunista, Marco Marchetta

Buon pomeriggio, amici

L’opportunista.
“Non mi conosci neanche e vuoi che ci fidanziamo in casa?”
“Luciana, ti assicuro che i miei sentimenti per te sono sinceri.”
“Seee, dite tutti così. Ci imbambolate, fate i fatti vostri e chi s’è visto s’è visto.”
“Dimmi che non ti piaccio e non ti importunerò più.”
“Tu sei un emerito farabutto.”
“Eh?!!!”
“Lo sai che mi piaci, e tanto pure. Perciò te ne approfitti.”
“Lucianuzza, e che fai, piangi adesso?”
“Sì, piango. E a te che te ne frega?”
“Io sono innamoratissimo di te, credimi.”
“Tu vuoi solo che ci stia, questo è il fatto.”
“Ma no, Lu. Fra noi che c’è stato, in fondo? Bacetti e poco più. Fammi conoscere i tuoi e vedrai che sono una personcina a posto. Per te farei tutto.”
“Tutto quello che si può, va bene? e nulla più.”
“Ma certo, tesoro. Allora?”
“A tutte le ragazze fa piacere che si facciano le cose seriamente.
Tu mi fai felice, Gianpiero. Ora non piango più, vedi?

IL PIACERE, Carmelo Salvaggio


IL PIACERE
Molto di più di un sogno
regalano le mani
ora che oscillano fremendo
sui pensieri ardenti
ed il fiato caldo.
Abbandonáti ai giochi,
inseguiamo chimere
fantasticando insieme.
Respirami l’anima...
Sono di vento dentro le tue voglie,
seme disperso
sulle nuove zolle
che il vomere rivolta.
11 settembre 2017
Carmelo Salvaggio
immagine dal web





Non è colpa dei cani

by Pier Carlo Lava. Alessandria
Un principio a cui ci si dovrebbe sempre attenere è quello di evitare di “fare di tutte le erbe un fascio”. Mi ritengo un amante degli animali perchè sono fermamente convinto che gli stessi vadano rispettati e salvaguardati dalle minacce, che di solito vengono portate loro dagli esseri umani.
Fra i doveri di chi è proprietario di un cane ci sono le varie passeggiata giornaliere durante le quali fa  il nostro amico a quattro zampe fa i propri bisogni. In tal senso alfine di evitare spiacevoli sanzioni, credo che sia opportuno ricordare a chi non ne fosse informato quanto prevede l’ordinanza comunale in vigore in merito ai cani: 
In città, tranne che nelle aree a loro riservate e regolarmente recintate, il cane deve essere sempre tenuto al guinzaglio (che non può essere più lungo di 1,5 mt.), deve avere il microchip o il tatuaggio per facilitarne il ritrovamento in caso di smarrimento e infine si deve sempre portare appresso sia la museruola che i sacchetti per la raccolta delle deiezioni.
Alcune semplici regole per una civile e rispettosa convivenza anche c’è chi pensa bene di non osservarle. Il problema che si riscontra maggiormente è quello delle deiezioni che taluni proprietari incivili non raccolgono, con le inevitabili e giustificate rimostranze dei cittadini, che lamentano problemi igienici ed estetici… oltre al rischio che in un momento di disattenzione succeda di pestarla e in quel caso le imprecazioni nei confronti dei possessori di cani si sprecano.

La vita ha tante sorelle, Famà Concetta


La vita ha tante sorelle
meravigliose e belle,
ma una in mezzo a tutte
sembra la più crudele.
Scuote i mari,
scuote i cieli,
lacrime di pioggia
su tutta la terra.
Si chiama morte
questa donzella,
agile, magra,
sicura e snella.
Come un soffio di vento
ti sfiora accanto,
rimani attratto
da quegli occhi di ghiaccio.
Concetta Famà



Progetto “Scuola Sicura” edizione 2017-2018

E’ stata firmata oggi presso il Comando di Polizia Municipale della Città di Alessandria, la convenzione che avvia, anche per quest’anno, il progetto “Scuola Sicura” che coinvolge il Corpo di Polizia Municipale e gli appartenenti alle associazioni delle Forze dell’Ordine in congedo (Associazione Nazionale Carabinieri, Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria, Associazione Polizia Municipale in congedo, Associazione Ranger d’Italia e Associazione Polizia di Stato in congedo).
Il progetto che beneficia del supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e del Gruppo Amag, ha l’obiettivo di promuovere e condividere un servizio importante per il presidio del territorio, complementare a quello già ordinariamente svolto dalla Polizia Municipale di Alessandria. Gli operatori delle associazioni delle Forze dell’Ordine in congedo coinvolte — ai sensi della Convenzione approvata — saranno impegnati nell’azione di «osservazione davanti le scuole del territorio comunale, durante l’ingresso e l’uscita degli allievi, al fine di preservare e tutelare gli stessi da situazioni di pericolo derivanti dall’eventuale comportamento degli utenti della strada e dalla presenza di persone sospette che con il loro atteggiamento e/o comportamento potrebbero mettere in atto violazioni di norme di legge e di regolamenti. Il suddetto impiego di volontari avverrà sotto la direzione e il coordinamento del Corpo di Polizia Municipale».
Sempre in base alla Convenzione, il personale coinvolto nel progetto «presta la sua opera volontariamente […] e l’attività viene svolta indossando apposita vestizione ad alta visibilità recante lo stemma del Comune di Alessandria e la denominazione specifica del Progetto ed esibendo un tesserino di riconoscimento, anch’esso rilasciato dall’Amministrazione Comunale recante nome e cognome del volontario e la stessa dicitura di cui sopra e garantendo la presenza, compatibilmente con le disponibilità date dai volontari stessi, durante l’ingresso e l’uscita degli scolari al mattino e durante l’uscita pomeridiana, a seconda degli orari svolti dai singoli Istituti, per l’anno scolastico 2017/18».