sabato 14 aprile 2018

Maria Cannatella: Il mio sogno più grande e diventare una brava scrittrice

Maria Cannatella: Il mio sogno più grande e diventare una brava scrittrice
di Pier Carlo Lava
Maria Cannatella è una scrittrice autodidatta, l’abbiamo scoperta per caso, come sovente succede, su facebook, così tramite la nostra pagina social ha iniziato a inviarci poesie e filastrocche che abbiamo pubblicato sul bog Alessandria Post, dove hanno registrato un buon riscontro, per conoscerla meglio l’abbiamo intervistata, queste le sue risposte alle nostre domande:
Ciao Maria e benvenuta nel blog, ci racconti chi sei, di cosa ti occupi e qualcosa della città dove vivi?
Sono Maria Cannatella ho 48 anni. Vivo ad Albano SANT'ALESSANDRO  (bg). Sono nata a Palermo ma nel 95 mi sono trasferita per un futuro migliore. Ma la vita non viene come tu speri. Il mio paese è  tranquillo. In diedi minuti arrivo in città. Lavoro in un impresa di pulizie.

Cosa ti ha spinto a scrivere e come definiresti una scrittrice?

Ho iniziato a scrivere nel 1990 per amore, il primo fidanzatino con il quale hai la prima storia. L'amore che avevo per lui mi ha fatto scrivere le poesie d'amore. Ma si scrive anche per rabbia, per solitudine. Non ho un genere per scrivere dipende dal mio umore della mattina. E con la mia separazione sono nate le satire. Perché  alcuni servizi non hanno saputo fare il loro mestiere ed io per la rabbia ho scritto quello che pensavo.
Una scrittrice io la definisco libera dalle sue idee. Con la scrittura si capiscono tantissime cose. Ad esempio l'umore dello scrittore. Infatti io per questo non ho un genere. Scrivo quello che mi viene mente in quel momento

Tu hai scritto, Filastrocche, AltroMondo editore?, c’è ne vuoi parlare?
Ho scritto tante cose. Ho il mobile pieno perché  ormai nel cassetto non ho più  spazio. Il mio primo libro “Filastrocche” e in giro per le librerie e online.

Come sei arrivata a pubblicare il tuo primo libro e quali sono state le maggiori difficoltà che hai incontrato?
Per pubblicare il libro è stato molto difficile. Io non so gestire un pc. Mi sono affidata ad un mio vecchio amico. Mi ha registrato tutto il materiale e lo ha mandato tramite email ad alcune case editrici. Una di queste mi ha risposto è così e nato il mio libro. Ma non so nulla oggi di questo libro se stà facendo il suo cammino. Non sono stata aiutata per niente dalla casa editrice. Direi abbandonata.

Città che vai Commercio che trovi, di Pier Carlo Lava


Città che vai Commercio che trovi, di Pier Carlo Lava
Alessandria: Tempo fa avevamo scritto un articolo dal titolo Manager che vai Azienda che trovi, a questo link: https://alessandria.today/2017/11/28/manager-che-vai-azienda-che-trovi-il-caso-pernigotti/ nel quale illustravamo le vicende di una società dolciaria con sede nella nostra provincia, in precedenza leader di mercato e le conseguenti negative vicissitudini a seguito del cambio dei Manager.
La storia in questione non è completamente rapportabile a quella del Commercio alessandrino come più sotto esposto, ma è comunque una conferma che il successo o l’insuccesso di un impresa, non importa di quali dimensioni è direttamente conseguente al livello di professionalità di chi la gestisce.
Il commercio tradizionale di Alessandria sta morendo: storia, cause e rimedi
Ringrazio la Redazione di Alessandrianews per la pubblicazione dell’articolo. Pier Carlo Lava
Che fare oggi per evitare ulteriori chiusure? La risposta è una sola: diversificare, innovare, qualificare e operare tramite il web, in sintesi specializzarsi
http://www.alessandrianews.it/
OPINIONI – La situazione del commercio tradizionale alessandrino è da tempo al centro dell’attenzione della politica, delle Associazioni e ovviamente dei media locali. Come risaputo da anni è in atto un trend di continue chiusure di piccole attività commerciali in passato fiorenti, l’ultimo caso in ordine di tempo è la nota polleria Boano, che dopo 63 anni di attività chiude i battenti e si prende una pausa di riflessione.

I mercati evolvono, chi non si adegua soccombe, di Pier Carlo Lava

I mercati evolvono, chi non si adegua soccombe
I mercati evolvono, chi non si adegua soccombe: Life motive. Innovate, diversify, advertising, and digitalize. In passato c’era un proverbio che recitava: “chi lascia la strada vecchia per quella nuova sa quel che perde ma non quel che trova”, oggi è cambiato, in diverse situazioni recita così: “chi lascia la strada vecchia per quella nuova non ha nulla da perdere ma tutto da guadagnare”.
di Pier Carlo Lava
Alessandria, imprese: In passato c’era un proverbio che recitava: “chi lascia la strada vecchia per quella nuova sa quel che perde ma non quel che trova”, oggi è cambiato, sovente recita così: “chi lascia la strada vecchia per quella nuova non ha nulla da perdere ma tutto da guadagnare”.
La gestione dell’impresa: La gestione di un impresa e/o di una qualsiasi attività commerciale, oggi più che in passato comporta la necessità inderogabile di conoscere la realtà che ci circonda, che in particolare negli ultimi anni è in continua e rapida evoluzione.Tale presupposto è indispensabile per capire il mutamento dei bisogni dei consumatori, con specifico riferimento a quelli dei clienti- consumatori del proprio settore operativo. Conseguentemente occorre la capacità di innovare, diversificare e utilizzare tutti i mezzi che la tecnologia odierna mette a disposizione, per conseguire i risultati soddisfacenti.

Italiani, brava gente?

Italiani, brava gente?
Non la pensa così lo storico Angelo Del Boca che ripercorre la storia nazionale dall’unità a oggi e compone una sorta di “libro nero” degli italiani, denunciando gli episodi più gravi, in gran parte poco noti o volutamente e testardamente taciuti e rimossi. Si va dalle ingiustificate stragi compiute durante la cosiddetta “guerra al brigantaggio” alla costruzione in Eritrea di un odioso universo carcerario. Dai massacri compiuti in Cina nella campagna contro i boxer alle deportazioni e agli eccidi in Libia a partire dal 1911. Dai centomila prigionieri italiani lasciati morire di fame in Austria, durante la Grande Guerra, al genocidio del popolo cirenaico fino alle bonifiche etniche sperimentate nei Balcani. (ibs.it)
Criticare e pontificare, lo sport preferito degli italiani
di Pier Carlo Lava
Alessandria: Siamo un popolo di Poeti, Artisti, Eroi, Santi, Pensatori, Scienziati, Navigatori e Trasmigratori.
E’ questa l’iscrizione che si trova sulle quattro facciate del Palazzo della Civiltà del Lavoro, il Colosseo Quadrato, che si trova a Roma, nel quartiere EUR.
Ma forse sarebbe opportuno aggiornarla, dato che almeno negli ultimi decenni siamo sopratutto diventati un popolo di critici spietati e tuttologi.
E’ questo infatti lo sport preferito degli italiani, che prima lo praticavano con un certo successo nei bar, dalle metropoli ai piccoli paesi di provincia, ma con risultati ed effetti locali e tutto sommato contenuti.

martedì 10 aprile 2018

Ricorderai di Nadia Pascucci - Video poesia Massimo Rotundo

Miriam Maria Santucci - VA' PENSIERO (G. Verdi)

Miriam Maria Santucci - VA' PENSIERO (G. Verdi)

Giusepe Buro Legge Buckowski Sei Incancellabile Tu

Gino Caiafa E L'AMORE GUARDO' IL TEMPO E RISE di L Pirandello

I DANNATI ATTO II

Reddito Universale per tutti

Cinzia Lumiera, Lega Nord: Le Borsaline ieri e oggi, e gli stalli rosa

Serra, M5S: Cittadella, Piano mobilità, Bando periferie e Teatro

Michelangelo Serra, M5S: Parcheggio Garibaldi, Sicurezza, Migranti

Intervista a Elisabetta Onetti, Consigliere comunale di Siamo Alessandria

Intervista all'Assessore Borasio, Forza Italia: Ambiente, Rifiuti, Prote...

Intervista a Lorenzo Iacovoni, Lega nord, Vice Presidente del Consiglio ...

Intervista a Renzo Penna, Presidente dell'Associazione Città Futura

Radio Voce Spazio, “L’avventura dei distretti”, di Giacomo Balduzzi

venerdì 2 febbraio 2018

Trailer Italiano "Tutti gli uomini di Victoria" dal 25 gennaio al Cinema

Beppe Grillo in "Kitchen Blues"

.Premio Europeo Clemente Rebora 2017. Tutti i 4 eventi reading del" In ...

Primo Medley inediti album "La Musica"

CONFUSIONE (inedito)

STEFY CIAO

ANCORA VIVO inedito

" Se arriverà un sorriso " Poesia di Cecilia Minisci Lettura di Diego De...

venerdì 19 gennaio 2018

Jorge Luis Borges " Elogio dell'ombra" recitata da Diego De Nadai

Filippo Ravizza " Lectio Magistralis Premio Clemente Rebora

"Ecco..." Poesia di Ignazio Pinna, Lettura di Diego De Nadai

Yuleisy Cruz Lezcano. Poesia " La pelle della terra" Lettura di Diego ...

"Veli di cipria e fossette bambine " Poesia di Pasqualina Di Blasio, let...

André Rieu - Nightingale Serenade (Toselli Serenade)

Röyksopp - What Else Is There?

Nomadi Io Vagabondo Live Ponza 2017 Yuri Cilloni

Biagio Antonacci-Sognami(Con Testo)

mercoledì 17 gennaio 2018

Sacchetti ortofrutta: 20 domande e risposte per capire come funziona

La questione dei sacchetti per l’ortofrutta, che dal 1° gennaio 2018 devono essere compostabili e i supermercati devono far pagare al consumatore, ha occupato molto spazio nei giornali e anche nei social, ed è diventata oggetto di dibattito politico. La vicenda è stata caratterizzata dalla totale assenza delle istituzioni che non hanno diramato comunicati se non per confondere le idee (come la dichiarazione sulla possibilità di usare sacchetti portati da casa). Anche i supermercati hanno la loro parte di responsabilità, visto che non hanno informato i consumatori con un adeguato anticipo, anche se la questione è nota da 5 mesi.Le catene hanno appeso dei cartelli nei punti vendita solo il 2 e 3 gennaio, spiegando cosa stava succedendo e questo ha lasciato sbigottiti i consumatori. Nei giorni successivi sono stati pubblicati centinaia di articoli e sono apparsi servizi in tv e in radio con troppe notizie farlocche. Certo l’argomento non è semplicissimo, per questo abbiamo cercato di rispondere alle 20 domande più frequenti che sono arrivate in redazione".



Donald Trump insulta gli immigranti: “Basta gente da El Salvador e Haiti. Sono un buco di culo di Paese”. Onu: “Razzista”

In un incontro nello Studio Ovale, il tycoon ha usato l'espressione "shithole countries" nei confronti dei profughi in arrivo da alcuni Stati e si è augurato che gli Usa riescano ad attrarre più immigrati "da Paesi come la Norvegia". Onu: commenti "scioccanti e vergognosi". E l'ambasciatore Usa a Panama si dimette
Haiti, El Salvador e alcuni Stati africani sono “un buco di culo di Paese”. E quindi gli Usa dovrebbero smetterla di accogliere immigrati dai quei posti. Gli insulti del presidente Donald Trump sono volati all’interno dello Studio Ovale davanti ad alcuni membri del Congresso, come raccontano – senza essere smentiti dalla Casa Bianca – i americani. Le sue parole hanno provocato la reazione dell’Onu: “Se confermati, questi sono commenti scioccanti e vergognosi da parte del presidente degli Stati Uniti. Mi dispiace, ma non c’è nessun’altra parola che si possa usare se non razzisti“, ha dichiarato il portavoce dell’ufficio Onu per i diritti umani, Rupert Colville. “Allarmata” anche l’Unione Africana, “data la realtà storica di come molti africani sono arrivati negli Stati Uniti da schiavi questa dichiarazione va contro qualsiasi comportamento e pratica accettati”, ha detto la portavoce Ebba Kalon. Mentre il governo di Haiti definisce “razzista” il tycoon e sottolinea come “le dichiarazioni di insulto non riflettono quello che dovrebbe essere coltivato da un’alta carica politica“. E arriva anche la prima defezione nel corpo diplomatico, con le dimissioni dell’ambasciatore Usa a Panama John Feeley che ha spiegato, riportano i media americani, di non poter più lavorare nell’amministrazione Trump. Continua a leggere….


Ferrero rileva i dolci Usa della Nestlé per 2,8 miliardi di dollari

L’azienda acquisirà più di 20 brand storici come Butterfinger, BabyRuth, 100Grand, Raisinets, Wonka e il diritto esclusivo sul marchio Crunch

La Ferrero ce l’ha fatta: l’azienda di Alba ha vinto la concorrenza e si è accaparrata il business dolciario statunitense della Nestlé per 2,8 miliardi di dollari in cash. L’annuncio arriva dai vertici stessi del gruppo, che precisano: «Ferrero acquisirà più di 20 storici brand americani estremamente conosciuti, tra cui marchi di cioccolato iconici come Butterfinger, BabyRuth, 100Grand, Raisinets, Wonka e il diritto esclusivo sul marchio Crunch negli Stati Uniti per il confectionery e per determinate altre categorie, così come i brand di caramelle SweeTarts, LaffyTaffy e Nerds». Con questa operazione, Ferrero diventerà la terza più grande azienda dolciaria nel mercato statunitense dove è meglio conosciuta per i Tic Tac, le praline Ferrero Rocher, Nutella, nonché i marchi di cioccolato Fannie May e Harry London e per Ferrara Candy Company, acquisita recentemente da una società affiliata, con un portafoglio di marchi che comprende le caramelle Trolli, Brach’s e Black Forest. Continua a leggere….




MotoGP, rientro record ad Aragon: Rossi corre per il Laureus

Pure Valentino fra i candidati a vincere la statuetta nella categoria 'Comeback of the year' per il rapido rientro in sella, dopo la frattura a tibia e perone. La cerimonia il 27 febbraio a Montecarlo
C'è anche Valentino Rossi tra i candidati ai Laureus World Sports Awards 2018, gli Oscar dello sport, che si terranno a Montecarlo il prossimo 27 febbraio. Il nome del pilota di Tavullia figura tra i candidati a vincere la statuetta nella categoria 'Comeback of the Year' (Ritorno dell'anno). I nomi di tutti i candidati, scelti in seguito alla votazione effettuata dai rappresentanti dei media a livello internazionale, sono stati annunciati: Valentino Rossi è stato nominato per il fulmineo recupero dall'infortunio dello scorso anno quando rientrò in pista per il GP di Aragon, a soli 25 giorni dalla frattura di tibia e perone rimediata in allenamento con l'enduro, ottenendo anche un prodigioso quinto posto.
ALTRI BIG — Fra gli altri big di questa edizione, in campo Roger Federer, capace lo scorso anno di vincere il suo quinto Australian Open e l'ottavo titolo a Wimbledon; Cristiano Ronaldo; il Real Madrid; Kylian Mbappe'; il Barcellona e la Chapecoense.



SANITÀ. M5S: LA REGIONE NON DIMENTICHI GLI ALLEVATORI

Il deputato regionale M5S Antonio De Luca in commissione Sanità: “L’assessore Razza predisponga un serio piano sanitario per l'eradicazione di tubercolosi e brucellosi costruito su misura per il territorio nebroideo, occorre poi velocizzare i tempi dei controlli veterinari al fine di evitare il blocco degli allevamenti”

Palermo 11 gennaio 2018 - “Gli allevatori dei Nebrodi non possono essere sempre penalizzati nelle loro attività. Occorre partire dalla redazione di un serio piano sanitario per l'eradicazione di tubercolosi e brucellosi, semplificare i controlli veterinari e non bloccare gli allevamenti”.A ribadire quanto già affermava in campagna elettorale, è il deputato regionale messinese Antonio De Luca nel corso della audizione in commissione sanità all’Ars nella quale l’assessore regionale Ruggero Razza ha presentato le linee programmatiche. “Occorre riordinare il quadro legislativo e regolamentare anche attraverso l'introduzione di normative semplici e snelle in materia di polizia veterinaria al fine di coniugare le esigenze di tutela della salute pubblica con quelle della transumanza. Una seria programmazione dei controlli veterinari già consentirebbe – spiega De Luca – di non tenere in ostaggio interi allevamenti in presenza di positività anche di un solo capo di bestiame, per non parlare dei tempi di reazione dei test attualmente utilizzati che ben potrebbero essere ridotti con l’introduzione di test differenti che hanno tempi di reazione molto più brevi”.Sempre secondo De Luca, ulteriori interventi dovranno poi essere posti in essere al fine di tutelare le biodiversità e salvaguardare le specie autoctone, vero motore di crescita e di sviluppo economico del territorio nebroideo.

lunedì 15 gennaio 2018

Decreto Popolari, De Benedetti: “Compra, ho parlato con Renzi”

L’operazione - Nelle carte secretate della procura di Roma la telefonata dell’allora editore di “Repubblica” con il suo broker. Un affare da 600 mila euro. L’Ingegnere seppe in anticipo della riforma e ordinò acquisti in Borsa sulle banche

“Passa, ho parlato con Renzi ieri, passa”. Il 16 gennaio 2015, l’ingegnere Carlo De Benedetti chiama il suo broker Gianluca Bolengo per invitarlo a comprare azioni di banche popolari. L’allora presidente del Gruppo Espresso (che edita Repubblica) gli spiega di aver saputo che a breve il governo varerà la riforma del settore: è stato il premier in persona – dice – a riferirglielo il giorno prima. La clamorosa circostanza è contenuta nella richiesta di archiviazione della Procura di Roma nei confronti di Bolengo, amministratore delegato di Intermonte Spa, indagato per ostacolo alla vigilanza, e consegnata alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche.La frase di De Benedetti chiarisce una vicenda anche più delicata dei conflitti d’interessi di Maria Elena Boschi su Etruria. Il 20 gennaio 2015, il governo Renzi approva la riforma delle banche popolari. Un terremoto: le prime 10 si devono quotare in Borsa e trasformarsi in Spa, abbandonando il voto capitario (una testa un voto a prescindere dal numero di azioni) che le rendeva non scalabili. Un pezzo del credito italiano viene consegnato al mercato, acquisendo valore da un giorno all’altro.

Il tempo è un grande Maestro, di Monica Pasero

“Il tempo è un grande Maestro e ti insegna a non chiedere più risposte: le risposte sono già dentro di te, le conosci! Ma occorre che lui passi e tu attraversa dolori e delusioni che ti tempri a questa vita, affinché tu sia forgiata sia nel dolore sia nella speranza per liberare la tua forza.”Il tempo, in questo, è un grande alleato. Inesorabile passa e lascia segni fuori e dentro di noi, ma come ogni buon Maestro ci racconta il cammino e lo fa soffiando sul nostro cuore, sui nostri ricordi e sogni; indicandoci la strada tramite le nostre sensazioni e quando una di esse bussa, senza sosta, alla nostra anima, che sia di gioia o di dolore, ci sta avvisando che è tempo per noi di mutare. Continua a leggere…

Italia Nostra: a BOLOGNA per la mostra DUCHAMP, MAGRITTE e DALI’i rivoluzionari del ‘900

Italia NostraSabato 3 febbraio 2018 gita a BOLOGNA per la mostra DUCHAMP, MAGRITTE e DALI’i rivoluzionari del ‘900
La mostra sita a Palazzo Albergati presenta circa duecento opere, tutte provenienti dall’Israel Museum di Gerusalemme, gli autori sono DuchampMagritte, Dalì, Ernst, Tanguy, Man Ray, Calder, Picabia e molti altri, tutti insieme per raccontare un periodo di creatività geniale e straordinaria.La determinazione a rivoluzionare l’arte, a rompere col passato e inventare un mondo nuovo, è raccontata con grande ricchezza narrativa nella mostra attraverso le cinque sezioni tematiche: Accostamenti Sorprendenti; Automatismo e Subconscio; Biomorfismo e Metamorfismo; Il Desiderio, La Musa, La Violenza; e Il Paesaggio Onirico. I dadaisti e i surrealisti sono stati nel mondo dell’arte dei veri innovatori. Continua a leggere….




E TI VENGO A PENSARE

E TI VENGO A PENSARE
Del fiato vapore
rimane il sapore,
del caldo del cuore
l’umore,
del suono la voce
e del canto il colore.
Nessuno conosce
il rumore del vento
se non sa del suo temporale
il chiarore del lampo.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine: Lovers – Catherine Hyde