giovedì 27 ottobre 2016

Intervista alla poetessa Vincenza Iacuzzo

by Pier Carlo Lava
Vincenza Iacuzzo ama l’arte in tutte le sue forme, dopo cinque anni di pausa è tornata a scrivere per un esigenza di trascrivere le sue emozioni, oggi descrive la sua vita con la conoscenza che da giovane non aveva, le chiama “Le sue emozioni”. L’abbiamo intervistata in esclusiva per Alessandria Post, queste le sue risposte alle nostre domande:

Ciao Vincenza e benvenuta nel blog, 
Ti ringrazio veramente di cuore Pier Carlo Lava, di darmi questa possibilità di farmi conoscere ai tuoi lettori, che ringrazio unitamente a te.

Ci racconti chi sei dove sei nata, dove vivi e cosa fai oltre a scrivere?
Sono nata in un piccolo paese della Sicilia, Cerda (PA) vivo da 31 anni a Milano ho un figlio che è il mio orgoglio, sono OSS, operatore socio sanitario, lavoro in una struttura per disabili, è un lavoro che amo molto, faccio i turni e questo mi lascia poco tempo, ma  i " miei ragazzi" sono speciali e mi fanno superare la stanchezza fisica e mentale.

Tu dici che ami l’arte in tutte le sue forme, c’e ne vuoi parlare?
Si amo tutto ciò che l'arte ci offre, poesia, musica e pittura, è per me cibo per la mia anima, nutre la mia parte emozionale, non saprei vivere senza.

Ci racconti perchè e quando hai iniziato a scrivere, cosa ti ha spinto a farlo e come definiresti una scrittrice?
Ho 57 anni molti dei quali spesi nella ricerca di me stessa, qualche volta mi sono ritrovata e tante volte perduta, ma quasi sempre con consapevolezza, ho cominciato a scrivere a 20 anni per cercare attraverso i miei scritti, le emozioni che la mia giovane età mi trasmetteva dove e come indirizzarle, per anni le ho seguite sempre,anche facendomi male, ma davanti a me era l'unica via percorribile.
Ho ripreso a scrivere 5 anni fa perchè colma di quelle emozioni che mi scoppiavano dentro....  raccontano la mia anima e chi l'ha abitata, chi l'ha attraversata senza rendersi conto di quanto male potesse fare, chi l'ha sorseggiata o di chi l'ha bevuta tutta in un fiato....
Una scrittrice è colei che attraverso la scrittura racconta le proprie emozioni, il proprio vissuto o semplicemente racconta una storia, chi scrive lo fa immergendosi in quella parte di se stessi per trarre a parole quello che io definisco un dono verso gli altri, il commento nelle mie poesie più ricorrente è " hai espresso le mie emozioni, io le conosco ma non so esprimerle" ecco questo è per me motivo di soddisfazione, se posso con i miei versi donare emozioni io sono già felice cosi!


Hai partecipato a diversi readings di poesie "Verseggiando sotto gli astri di Milano”, c’e ne vuoi parlare?
Si quasi a tutti, è un evento organizzato dalla Poetessa Izabella Teresa Kostka ,che ho avuto l'onore di conoscere in una presentazione del suo libro, che il " Cerifos - Centro di Ricerca e Formazione Scientifica " mette a disposizione della poesia e che ringrazio davvero di questa magnifica opportunità di leggere le nostre poesie con altri colleghi.

Hai partecipato anche ad alcune antologie, c’e ne vuoi parlare
Si credo siano 3 antologie a tema unico, inoltre mi hanno pubblicato in tre diversi libri editore " Le pagine" insieme ad altri autori.

Quali sono i tuoi autori preferiti e come vedi il presente e il futuro della cultura nel nostro paese? 
Per quanto riguarda la poesia amo in modo viscerale Pablo Neruda, i suoi versi rappresentano la mia anima e le mie emozioni più profonde, Eugenio Montale, Salvatore Quasimodo,Pasolini, Ungaretti, Cesare Pavese, Alda Merini che ho avuto l'onore di incontrare.
Il futuro della cultura in Italia è molto a rischio, fin quando chi ci governa dirotta tutte le finanze verso cose che non hanno più importanza del diritto  di ogni esssere umano di sapere, di imparare, vedo molti giovani con un vuoto emozionale che la letteratura potrebbe colmare.

Quando pensi di pubblicare la tua prima raccolta di poesie?
Ci penso da tanto, ma esigenze professionali e personali non hanno fatto in modo che potessi farlo, ma è una cosa che con calma sto preparando, la scelta di quale poesie inserire è abbastanza complicata per me, ma spero di completarla presto.

Nel caso pensi di sfruttare le nuove piattaforme per il self-publishing come ad es. Amazon, ecc.? 
Non credo perchè dovrei fare tutto io e non avrei il tempo ne le capacità, poi non so molto di questo modo di auto pubblicare.

Programmi per il futuro e sogni nel cassetto?
Programmi veri e propri non ne ho, se non di continuare col mio lavoro e fare poesia, non sono molto ambiziosa e forse la soddisfazione la traggo
nel condividere i miei versi con persone che amano la poesia.
Il sogno è proprio quello di veder pubblicata la mia prima raccolta di poesie, ma come saprai per noi autori emergenti non è facile trovare un editore che possa farlo senza contributo dell'autore.

Vincenza Iacuzzo

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