venerdì 15 settembre 2017

Meier un ponte verso il futuro, Cittadella, a quando i progetti per messa in sicurezza e sviluppo?


by Pier Carlo Lava
Rimanere ancorati al passato, a qualcosa che è stato ma che non ritornerà più non serve e non ci consente di mantenere la giusta lucidità mentale per valutare con obiettività quello che di nuovo avanza sotto i nostri occhi. 

I cambiamenti sono da tempo in atto da tempo in tutti i settori e dovremo abituarci a ritmi sempre più vertiginosi, in taluni casi riusciamo ad adeguarci alla mutazione degli eventi mentre in altri facciamo fatica a seguirne il passo. 

Questo è un aspetto altamente soggettivo, dato che come ben sappiamo ognuno di noi di posto fronte ai cambiamenti reagisce in modo diverso ma sopratutto è un aspetto generazionale, basta prendere ad esempio la tecnologia, mentre le nuove generazioni si adeguano rapidamente e con piena soddisfazione alle novità che con frequenza ci vengono proposte, le precedenti non solo fanno fatica ed impiegano più tempo ad assimilarle, ma in molti casi addirittura le rifiutano. 

Alessandria: Venendo ai fatti di casa nostra e specificatamente al ponte Meier va detto che le forti critiche sull’abbattimento del vecchio ponte Cittadella sono rientrate, in particolare dopo l’ultima alluvione che ha convinto anche i più acerrimi detrattori del Meier, dato che se ci fosse stato ancora il vecchio ponte, molto probabilmente, Alessandria sarebbe stata nuovamente invasa dalle acque del Tanaro.

Ovviamente considerando che ci siamo salvati dall’alluvione per soli 35 centimetri, non possiamo ancora ritenerci al sicuro, pertanto sarà opportuno effettuare ulteriori interventi, alzare i muraglioni esistenti di un metro e creare vasche di laminazione a monte e dragare il letto del fiume, eliminando le piante che ultimamente sono cresciute.

Con la realizzazione del ponte Meier la città e nuovamente collegata alla fortezza con intuibili vantaggi per i futuro turistico della stessa e di riflesso per la città, oltre che per la circolazione stradale decisamente più fluida, pertanto oggi si può finalmente pensare al Meier come un ponte verso il futuro della città.

Relativamente alla Cittadella, attendiamo che la Nuova Giunta dia seguito al piano di utilizzo del finanziamento di 32,5 milioni di euro ottenuto dalla precedente, per la messa in sicurezza e per progetti di sviluppo della stessa.

Inoltre aspetto non secondario e sinora sottovalutato, Alessandria potrà vantarsi di essere l’unica città al mondo ad avere un ponte progettato nella sua lunga e importante carriera, dal grande architetto statunitense di fama internazionale Richard Meier, a questo link la storia dell’archistar: https://it.wikipedia.org/wiki/Richard_Meier

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