lunedì 19 giugno 2017

INASPETTATO " A MIA FIGLIA", Maya Cau


INASPETTATO " A MIA FIGLIA"
Inaspettato ti ripresenti.
Silente, subdolo ti proponi
con piccoli segnali torni da me.
Ricompari quando ormai dopo
anni, libera volavo come rondine
in un cielo mio è tutto nuovo.
Lontana mi appariva quella soglia
solcata più volte dal dolore.
Ora nuovamente mi
cade addosso questa tragedia ,
come il cielo che sopra di me
non mi appartiene, eppure lo
sopporto a malincuore.
La paura soffoca il mio respiro,
piena di rabbia ho la mente,
tagliente il pensiero, prima di
te martoria le mie carni.
Non so se avrò ancora la forza
per sconfiggerti lungo è il
cammino e mi spaventa.
Tu mostro vuoi divorarmi,
vuoti e incolore vuoi
rendere i miei giorni
imprigionando in un ricordo
i miei verdi anni.
Sai che combatterò , non
pennellerai di nero il mio orizzonte,
farò di tutto affinché l'alba
sorga ancora per volare incontro
al nuovo sole della vita .

Maria Cau

D.R.L633/1941