giovedì 3 agosto 2017

Strage di Bologna, parla il ministro Galletti: i parenti delle vittime escono dall’aula. “Il governo ci ha tradito”

Il presidente dell'associazione Bolognesi: "Governo scorretto, non mantiene le promesse su risarcimenti e desecretazione degli atti". Il rappresentante dell'esecutivo: "Capisco l'insoddisfazione, ma il processo è lungo e in corso"
L’associazione dei familiari delle vittime della strage della stazione di Bologna, di cui oggi ricorre il 37esimo, ha lasciato l’aula del consiglio comunale di Bologna prima che il ministro Gian Luca Galletti, in rappresentanza del Governo, prendesse la parola. “Non abbiamo niente contro Galletti – ha detto il presidente Paolo Bolognesi – ma rappresenta un governo scorretto”. Bolognesi è anche deputato del Partito democratico. Secondo l’associazione dei familiari il governo non ha mantenuto alcune promesse: “Siamo stati traditi da chi doveva stare al nostro fianco. Gli impegni presi non sono stati mantenuti. Coloro che ricoprono incarichi di Governo non sono stati all’altezza del loro ruolo” ha detto Bolognesi. “Oggi – ha detto Merola – c’è contrarietà tra noi e tocca al ministro Galletti per dovere istituzionale prendersi le critiche che inevitabilmente ci saranno. Facciamo queste critiche, consapevoli che vogliamo rafforzare le istituzioni del nostro Paese”. Continua a leggere…..