martedì 8 agosto 2017

RIABILITAZIONE UROGINECOLOGICA (DELL’INCONTINENZA)

FISIOTERAPIA PER TUTTI
Affrontiamo in questa rubrica un tipo di riabilitazione specifica, che conferma ancora il Fisioterapista come professionista a tutto campo e questa disciplina ormai indispensabile in ogni settore della medicina.
La riabilitazione uroginecologica si occupa della prevenzione e della cura dei disturbi urologici come l’incontinenza in seguito ad interventi chirurgici o legati a patologie come il M. di Parkinson, la Sclerosi Multipla e l’Ictus.
Essa è mirata principalmente al rinforzo del pavimento pelvico cioè quella parte di muscolatura del bacino che interviene nel meccanismo della ritenzione o evacuazione dell’urina.
Si agisce sul pavimento pelvico ma anche sui meccanismi a livello cerebrale per ripristinare  le corrette sinergie e il meccanismo del comando.
Il trattamento viene spesso preceduto da un esame elettromiografico che mette in evidenza eventuali dissinergie della muscolatura del pavimento pelvico e di quella addominale.
Le tecniche utilizzate sono quelle dell’elettroterapia, sia eccitomoria per stimolare o sedativa per inibire, la quale tramite lievi scariche elettriche stimola i muscoli del pavimento pelvico e gli addominali, della fisiokinesiterapia con esercizi di rinforzo della muscolatura e di stretching delle strutture, dell’utilizzo del biofeedback elettromiografico o pressorio e dell’innervazione magnetica extracorporea (exmi).


Il biofeedback elettromiografico si usa anche in altri tipi di riabilitazioni come quella della spalla o della colonna lombare in seguito a periartriti e lombalgie ed è utile per rinforzare volontariamente e specificatamente quei muscoli più deboli così da rieducare il gesto del braccio o il movimento della schiena nel modo più corretto prevenendo così altre ricadute. Vengono collegati degli elettrodi ai muscoli che ne verificano l’attività mentre il paziente cerca di contrarli, se riuscirà nell’intento il macchinario avviserà con un suono acustico. Questa dinamica farà capire al paziente come attivare determinati muscoli e via via sempre in modo più automatico e meno cosciente così il gesto verrà rieducato.
Mi raccomando controllate che chi avete di fronte sia un vero Fisioterapista Laureato, ci sono altre figure abusive, non legali, che utilizzano coperture, ‘falle legislative’ e prestanomi per poter esercitare ma rovinano solo la nostra Professione degradandola e ingannando con cure semplici e inefficaci migliaia di pazienti che diversamente avrebbero diritto a una Fisioterapia professionale.
Dr.Tallone Marco Enrico
Libera Professione
Cell.3475183685