sabato 12 agosto 2017

Commissariati il Borsalino ed altre Ipab della nostra provincia con un colpo di mano della Regione

Alessandria (Max Corradi)
 Con un colpo di mano degno della peggior dittatura comunista sono state commissariate le più importanti Ipab del Piemonte (solo in provincia Il Borsalino di Alessandria, il Seghini Strambi di Strevi, la Casa di Riposo di Casale, quella di Bosco Marengo ecc ), affidando tutti i poteri ad un presidente facente funzione di commissario. La gravissime decisione dell’assessore Saitta, si basa su una legge del 2010 (siamo nel 2017) che imponeva alle Ipab e agli enti pubblici di non avere più di 5 componenti (le commissariate ne hanno di più da centinaia di anni … ) ma il vero motivo è quello di azzerare le opposizioni delle varie associazioni di volontari che gestivano gli enti. Così hanno letteralmente decapitato i rispettivi consigli di amministrazione legittimamente eletti ed insediati per sostituirli con dei commissari, tagliando i rapporti col territorio che rappresentavano. E i presidenti, che sono a tutti gli effetti strumenti in mano all potere politico che governa la Regione, cambieranno da soli gli statuti eliminando ogni oppositore . Tra di loro compaiono personaggi come l’architetto comunista Gianni Ghe, che ha dovuto cambiare aria dopo le note vicende dell’Ipab Borsalino di Alessandria, finendo per fare il commissario al Lercaro di Ovada, ma che al Borsalino è tornato come commissario per cui non avrà più nessuno che gli fa le pulci non essendoci più un consiglio di amministrazione di cui faceva parte un tipo tosto e competente come l’architetto Gaetano Dieni (nella foto) che stava lavorando bene.