lunedì 17 luglio 2017

In questo vacillare d’altalena, Poesie Massimo Galli


In questo vacillare d’altalena
(doppio sonetto)
E ancora dubbi, attese e ancora sogni
da spendere sull'orlo della sorte
e un rifiorire ancora, e ancora morte
nel chiaroscuro spegnersi dei giorni.
Un nuovo volto, un nome, un'altra storia
da vivere sul sasso del respiro
un valzer di coscienze, ancora un giro
prima che tutto compia e sia memoria.
E c'innalziamo, volti di cemento
per poi franare a terra come rena
al primo soffio energico di vento
tra cavità di luna e luna piena
tra scampoli di gioia e di tormento
in questo vacillare d'altalena.
Tutto finisce, tutto si rinnova
in questa giostra che si chiama vita
scende una notte, sorge un’alba nuova
a dare nuovo impulso alla partita.
Ma ciò che rifiutiamo di capire
sta proprio in questo ciclo ricorrente
nella paura nostra di morire
convinti che al di là non ci sia niente.
Ma come il bruco nasce a nuova vita
mutando la sua origine in falena
così l’anima nostra rifiorita
ritornerà di nuovo alla sua scena
per fare ancora un giro, una partita
in questo vacillare d’altalena.
massimo galli