martedì 18 luglio 2017

Gruppo Egea: Utili in crescita, radicamento territoriale, spinta innovativa.

Gruppo Egea: Ecco chi è la multiutility che sta portando il teleriscaldamento ad Alessandria.
Giovedì 13 luglio nel Palazzo Mostre di Alba, il Gruppo Egea, multiutility pubblico privata di Alba, ben radicata nel Nord-Ovest e con importanti progetti aperti anche nell’alessandrino, ha illustrato il bilancio 2016 nel corso dell’assemblea annuale dei soci.

I dati fotografano una realtà solida e in continua crescita.  
Nata nel 1956 per la distribuzione del gas nella città di Alba, Egea ha saputo reinventarsi, allargando la propria offerta a diversi tipi di attività che vanno dal teleriscaldamento, fiore all’occhiello aziendale, all’illuminazione pubblica, alle energie rinnovabili, dai servizi ambientali alla vendita di energia elettrica e gas.  

Il valore della produzione del Gruppo ammonta a circa 659 milioni di euro, in linea con lo scorso bilancio.

Dall’ultimo anno, invece, l’utile netto è quasi raddoppiato con 6,5 milioni di euro contro i 3,3 del 2015 e 100 mila clienti per luce e gas. Gli investimenti hanno superato i 19 milioni di euro, 50 milioni se si considera l’ultimo triennio.
Oggi il Gruppo impiega 604 persone e l’età media dei dipendenti è di 33 anni, con l’81% di under 40. Egea non ha in corso alcun contenzioso di lavoro, a testimonianza di un modello di azienda che sa tenere insieme efficienza del servizio e tutela dei lavoratori.

L’Amministratore Delegato, Pier Paolo Carini, spiega così il successo del suo Gruppo: “L’ottimizzazione della struttura finanziaria che abbiamo avviato qualche anno fa ha dato i suoi frutti e ci ha permesso di ridurre i debiti, senza smettere di investire in infrastrutture sul territorio. La nostra competenza industriale e il forte radicamento territoriale sono il binomio su cui si basa il modello Egea e che stiamo esportando nel resto del Nord Ovest con progetti innovativi e capaci di migliorare la qualità della vita delle persone”.


Nell’ambito dell’assemblea e del bilancio sociale presentato per l’occasione, un posto di riguardo è toccato ad Alessandria: con il primo intervento ormai concluso e già apprezzato al quartiere Cristo, oggi il Gruppo guidato da Carini è pronto a partire con la fase operativa per dotare gran parte del capoluogo di una moderna quanto diffusa infrastruttura di teleriscaldamento.

Ad Alessandria il Gruppo Egea ha portato il teleriscaldamento al quartiere Cristo con il progetto di “Alessandria Calore”, società paritetica tra “Egea Ente Gestione Energia e Ambiente” e “Cie-Gruppo Gavio”. La centrale, inaugurata nell’aprile 2015, sorge in via Gandolfi ed è dotata delle migliori tecnologie disponibili. Ad oggi Egea ha concluso i quattro lotti di lavoro e allacciato più di 50 edifici, per un totale di oltre 4.000 clienti. Nelle vie interessate dai lavori di posa dei tubi, Alessandria Calore ha provveduto a effettuare tutti i ripristini stradali, sostituendo il porfido e riasfaltando dove necessario. I lavori si sono conclusi alla fine di giugno del corrente anno.
Per estendere il teleriscaldamento nel resto del capoluogo, a fine 2016 l’associazione temporanea di imprese costituita da “Egea Produzioni e Teleriscaldamento” (Egea PT) e Amag SpA, ha sottoscritto con il Comune di Alessandria una convenzione della durata di 45 anni per la realizzazione e gestione del sistema di teleriscaldamento in città. La nuova società creata ad hoc per questo progetto è “TELENERGIA Srl”. 

Il progetto prevede un investimento di oltre 90 milioni di euro e la realizzazione di due centrali indipendenti e alimentate in parte a gas naturale, che verrà acquistato da Amag attraverso la sua azienda specializzata Alegas, e in parte con il supporto di pompe di calore ed un impianto solare termico. Le energie rinnovabili, dunque, saranno protagoniste per la produzione di calore necessario a riscaldare l’acqua per una rete di 60 km complessivi. L’intero impianto sarà realizzato in sei anni a partire dall’ottenimento dell’Autorizzazione Integrata Ambientale da parte degli enti preposti. A regime dovrebbero essere teleriscaldati 767 edifici per una volumetria complessiva di 6,5 milioni di metri cubi.

Sempre in provincia di Alessandria, ad Acqui Terme, funziona dal 2009 la centrale di cogenerazione situata nella zona Sud Ovest della città, mentre a Valenza il Gruppo ha realizzato un impianto fotovoltaico di potenza pari a 367 kWp e ubicato sulla copertura del centro espositivo cittadino.