mercoledì 5 luglio 2017

Ciò che basta, Poesie Massimo Galli


Ciò che basta
Potrei restarti pelle all'infinito
farmi dolore del tuo lamentare
esserti padre, servitore o amico
che a niente servirebbe il mio donare.
Sei come un cielo ai lati della sera
che sfuma verso amabili orizzonti
sei sole e pioggia, realtà e chimera
acqua sorgiva di salmastre fonti.
Sei coda impavonata di usignolo
che mostra i suoi colori con il canto
sei la promessa attesa sempre in volo
il dolceamaro del mio riso-pianto
ma quello che tu sei non fa difetto
ché d'altro cibo nutro alla tua mensa
se non d’amore mi sai dare affetto
riempiendomi di sogni l'esistenza.
massimo galli