lunedì 3 luglio 2017

A mia madre, Marisa Cossu



A mia madre
Quelle tue vesti chiare,
quegli occhi pieni d’ombra
e quei gesti gentili
sono tra i resti delle cose amate,
nella memoria che mi ruba il tempo
a poco a poco. Tu resisti, amata,
e accendi un lume fioco nel deserto
dell’animo ingiallito
dai miei troppi ricordi,
film che trascorre muto
nell’accaduto; sono ombre di rose
reclinate nella calura estiva.
Marisa Cossu