giovedì 31 agosto 2017

Il museo civico COLA FILOTESIO di Amatrice


by Maura Mantellino
Ed ecco il nostro terzo appuntamento: oggi voglio ricordare il museo civico ‘Cola Filotesio’ andato completamente distrutto. In questi giorni, comunque, si sta facendo  tutto il possibile per mettere in salvo le bellissime opere ivi conservate.

Il Museo Civico 'Cola Filotesio' è una delle principali strutture museali di Amatrice, dedicato alla memoria e al lavoro di Nicola Filotesio detto Cola dell'Amatrice, grande artista italiano vissuto a cavallo tra il XV e il XVI secolo, originario di Amatrice e autore di numerose opere di rilievo, tra le quali la Chiesa di San Bernardino all'Aquila e il Duomo di Ascoli Piceno. 

Il Museo Civico amatriciano ospita, nel complesso antichissimo della Chiesa di Santa Maria delle Laudi detta anche di Sant'Emidio, ben ottanta opere, del Filotesio e di altri artisti, recuperate dagli edifici di culto di Amatrice e delle zone limitrofe, e qui esposti in una sorta di collezione permanente dal grande valore storico-artistico. Venne istituito nel 2002, e da allora ha conservato alcuni pezzi di grande pregio, tra i quali la Madonna con Bambino e San Giovannino dello stesso Filotesio, e una Madonna col Bambino del XIII secolo.  


Inoltre la collezione comprende opere di arte sacra dal XIII al XX secolo: dipinti, sculture lignee, oreficerie, oggetti e paramenti liturgici, elementi di macchine processionali. 



Dai dipinti di artisti già glorie del luogo - Dionisio Cappelli e il più noto Cola dell'Amatrice, a cui il museo è dedicato - ad antichi oggetti di devozione ancora in uso quali le croci processionali quattrocentesche, il Reliquiario della Filetta, al centro della festa dell'Ascensione. 

Il percorso si snoda nel piccolo e suggestivo ambiente della chiesa, con resti di affreschi e altari del Sei-Settecento per poi passare agli affreschi quattro-cinquecenteschi in chiese del centro storico o nascoste tra i boschi: San Francesco, Sant'Agostino, Santa Maria dell'Ascensione a Filetta, Sant'Antonio Abate a Cornillo Nuovo, Santa Maria delle Grazie, detta Icona Passatora, a Ferrazza. 


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