martedì 13 giugno 2017

SE TU CI FOSSI, Carmelo Salvaggio


SE TU CI FOSSI
Si posa il vento,
si posa piano nella sera
lì dove corre il pensiero sui passi
che esitano dentro l'ansia dell'incertezza.
Dorme la notte,
dorme come la gatta
accovacciata sulla mia poltrona gialla
dentro le pieghe della coperta blu.
Si sveglia il sonno,
si sveglia inerte sulle speranze,
sui pensieri e sulle parole inaccettabili
del lavacro della misericordia.
S'agitano le incomprensioni,
s'agitano al fianco sinistro del petto
dove si fa più pressante il respiro
che invade le nostalgie del cuore.
E si meraviglia lo spirito,
si meraviglia dell'inconsapevolezza
creata dall'abbandono della volontà
invasa dal vuoto nero della solitudine.
Oh se tu fossi qui,
se tu ci fossi avrei il coraggio della rassegnazione...
Ma sono troppo stretti i piombi
che legano polsi e caviglie.
03 giugno 2017
Carmelo Salvaggio
immagine dal web