domenica 18 giugno 2017

Luna, Giuseppe Scolese


Luna
Ancora sei nel ciel pallida luna
che gli occhi miei guardar non
ti consuma.
La sera verso l'ora che s'abbruna
fioca come la neve appari
o dea fortuna.
Già che ai pensieri affini muovi il cuore
di quelli che la sorte li accomuna
a riparare in te fulgente luna.
Eppure sei nel ciel tanto lontana
maga e ammaliante risonanza
vana.