giovedì 22 giugno 2017

E poi scompare, Antonio Scarito



E poi scompare
l'eterna voglia
di sentirmi io
uomo imperfetto.

Cerco e mi adatto
a regole e soggetti,
per diventar come
loro mi vogliono ,
ma finisco con
l'esser diverso
da come sono. .

Saluto appena
ad occhi bassi,
parlo piano per
non dar disturbo e
dico grazie pur se
vorrei mandare
tutti all'inferno,
sperando solo
che mi accettino.

Mi sento vuoto ,
non provo niente,
sto in un mondo
che non è il mio,
cosi finisco col
trovarmi a vivere
come un vegetale.


Mi alzo un giorno e
scoppio a piangere
mi faccio forza per
ancora scuotermi,
mi affaccio mentre
la gente dorme ,
gridando forte :
buongiorno a tutti .

Un tizio saluta
lo lascio fottere ,
mi guarda male ma
non mi interessa e
sceso in strada
comincio a correre
senza più sapere
dove voglio andare 

Di certo so che
ritrovo me stesso,
anima cuore
con tutto il resto,
liberamente vivo,
mi adatto solo
a quel che sono,
alla mia mente ,
alla mia coscienza
che sanno dirmi
cos'è il meglio.