martedì 13 giugno 2017

Comey accusa: cacciato per il Russiagate


Comey accusa: cacciato per il Russiagate
“Ho interpretato la richiesta del presidente Trump di chiudere l’inchiesta sul generale Flynn come una direttiva”. Su queste parole, pronunciate ieri dall’ex direttore dell’Fbi James Comey al Senato, si gioca il futuro del capo della Casa Bianca. Il sospetto è che abbia intralciato la giustizia. Dovrà essere il super-procuratore Robert Mueller ad appurarlo. Sarà impeachment? Presto per dirlo: Gianni Riotta ripercorre la storia dell’unico strumento giuridico che può mettere in stato d’accusa un Presidente in carica, ricordando che è successo solo due volte (Johnson nel ‘68 e Clinton nel ‘98) ed entrambi i presidenti sono stati assolti.