venerdì 16 giugno 2017

Ad Occimiano domenica 18 giugno 2017: Prima Giornata della Lingua Piemontese del Monferrato

Ad Occimiano domenica 18 giugno 2017: Prima Giornata della Lingua Piemontese del Monferrato
Mi permetto di segnalare ad amici, conoscenti e simpatizzanti locali  questa lodevole iniziativa che valorizza la nostra cultura più intima e profonda, connessa alle radici famigliari e comunitarie, di cui purtroppo in troppi stiamo perdendo il collegamento ed addirittura la memoria. Il libro dell’amica Silvana Berra: MONFRA’, Manuale di Storia, Grammatica e Grafia della lingua Piemontese del Basso Monferrato, che verrà presentato domenica prossima a Occimiano nella Prima Giornata Dedicata alla Lingua Piemontese del Monferrato (vedi la locandina sottostante).
L’opera è frutto di oltre una decina di anni di dedizione, impegno, fatica, orgoglio di appartenenza, ricerca, passione e condivisione, ecc., che solo l’amore per la propria piccola patria (luogo nativo) può motivare, considerando i costi personalmente sostenuti e l’assoluta assenza di altre ambizioni ed interessi che non siano esclusivamente culturali e sociali.

Si tratta, come ben specificato nella copertina, di una guida facile alla variante monferrina della lingua piemontese, contenente la storia della lingua, la grammatica, la letteratura e legislazione, con esempi pratici per leggere e scrivere correttamente. E’ un’iniziativa che va in controtendenza rispetto all’andazzo generalista ed accentratore indotto dall’élite politica italiana che col tempo ha relegato le lingue regionali e minoritarie in nicchie destinate all’estinzione (considerandole alla stregua dei dialetti), senza riconoscere la dignità ed il prestigio che spetterebbe loro, in particolare il piemontese, che è la lingua regionale e minoritaria più parlata in Italia, ed è riconosciuta tale dal Consiglio d’Europa e dall’UNESCO ed è molto diffusa tra le comunità italiane in Argentina. Si stima infatti che siano oltre due milioni le persone che parlano correttamente ed abitualmente il piemontese. Nonostante queste premesse continua a non essere riconosciuta e valorizzata (per non dire osteggiata) a livello politico statale. A difendere e diffondere i valori della cultura piemontese da alcuni decenni è impegnata l’associazione Gioventura Piemontèisa, Movimento Nazionale per l’identità Piemontese (http://www.gioventurapiemonteisa.net) , di cui Silvana Berra è esponente di spicco e delegata per il Monferrato, un Sodalizio regionalistico che ha saputo varcare i confini nazionali per intrecciare relazioni ed alleanze con movimenti similari per rafforzarsi reciprocamente e puntare su comuni priorità ed obbiettivi. Gioventura Piemontèisa ha organizzato molti corsi di lingua piemontese, alcuni anche nel Monferrato di area casalese, ed annovera tra le sue fila diversi insegnanti altamente qualificati, tra cui l’autrice del libro.
Il valore della nostra lingua originaria, ormai quasi millenaria, e dell’opera dell’autrice è tale che il libro sarà recensito da TERRA INSUBRE, una bella rivista trimestrale storico culturale letta e diffusa in tutta l’Insubria storica, cioè in Lombardia, Verbano e Val d’Ossola e Svizzera Italiana, che viene pubblicata da molti anni dall’omonima associazione culturale (http://terrainsubre.org) che della conservazione e valorizzazione delle lingue, costumi e tradizioni locali ha fatto il proprio cavallo di battaglia, con sempre maggiore successo di pubblico e sostenitori, e che può vantare uno staff di collaboratori di altissimo profilo culturale. 
Claudio Martinotti Doria