lunedì 29 maggio 2017

UPO- CRIMEDIM: Esercitazione EMDM 2017

UPO- CRIMEDIM: Esercitazione EMDM 2017
L’esercitazione EMDM 2017 segna un momento importante nella pluridecennale attività del CRIMEDIM, sia perché conferma la proficua collaborazione con le realtà del volontariato locali che si occupano di soccorso sanitario (Croce Rossa e Croce di S. Andrea, Coordinamento di Protezione Civile di Novara, Volontari del Vergante), sia perché vede importanti elementi di miglioramento e ampliamento del gruppo. Sul versante del volontariato si aggiungono la CRI di Lipomo e la Croce Bianca di Milano.
Sul versante istituzionale si riconferma la fattiva collaborazione con l’Esercito Italiano ed in particolare con il Reggimento Gestione Aree di Transito-RSOM e il 3° Reparto di Sanità “Milano” (Caserma “V. Babini”) giunta ormai al 4° anno e sempre rinnovata nonostante i cambi ai vertici, segno del riconoscimento della validità dell’iniziativa da parte delle nostre Forze Armate. Inoltre quest’anno si aggiunge la partecipazione dei Vigili del Fuoco e della Polizia Stradale di Novara. Abbiamo accolto con entusiasmo il suggerimento di Sua Eccellenza il Prefetto Dr. Francesco Paolo Castaldo di cogliere questa occasione per festeggiare a livello locale i 70 anni di attività della Polizia Stradale. Siamo quindi lieti e onorati di poter celebrare insieme ed in modo operativo questa importante ricorrenza.
Anche dal punto di vista della ricerca registriamo due importanti novità: il primo test di un nuovo sistema di triage per le vittime con potenziali problemi psicologici: sappiamo che il numero delle vittime con ferite minori è sempre il più alto durante un disastro od una maxi-emergenza, ma proprio queste sono quelle che riportano traumi maggiori dal punto di vista psicologico.
L’applicazione di questo nuovo sistema di triage, proposto dal Prof. Schreiber e dalla Prof. Bertuzzi, entrambi docenti del Master esperti di soccorso psicologico, dovrebbe permettere un intervento più pronto ed immediato di ascolto e supporto proprio a quelle vittime che magari non manifestano apertamente questo tipo di disagio nell’immediato, mantenendo tuttavia un’attenzione anche sugli aspetti più prettamente sanitari.
Altro elemento di novità sarà la gestione dei familiari che verranno a cercare i loro congiunti e dovranno essere gestiti dal personale che opererà nella struttura campale. Queste implementazioni sono rese possibili dall’alto numero di adesioni da parte degli studenti di Medicina ed Infermieristica, che di anno in anno accolgono con entusiasmo il nostro invito, segno di un reale riconoscimento da parte loro del valore formativo di questa esperienza.
Ultima innovazione di quest’anno sarà il coinvolgimento dei giornalisti di stampa e Tv locali al fine di simulare una conferenza stampa, momento sempre più cruciale di informazione durante le concitate fasi del primo soccorso. Questo aspetto sarà seguito dal Prof Dònal O’Mathùna Docente del master esperto di etica, che previo un momento di formazione con i colleghi dell’informazione, costruirà una serie di domande che metteranno i nostri studenti di fronte ad una serie di tematiche di carattere etico per analizzare poi al de-briefing, il giorno successivo, le loro reazioni e le loro scelte.
Lo scenario in cui ci muoveremo sarà come sempre quello di un evento disastroso (in particolare un’alluvione) che ha reso temporaneamente inagibile l’ospedale di Novara che è stato vicariato con la struttura campale dell’Esercito Italiano. Sfortunatamente, il meteo avverso e le condizioni difficili saranno origine di un nuovo evento che assumerà le caratteristiche di una maxi-emergenza che impegnerà gli uomini e i mezzi a disposizione nel tentativo di salvare più persone possibili.
Il tutto sarà monitorizzato e valutato attraverso un sistema sviluppato dalla collaborazione tra il CRIMEDIM e lo spin-off iNovaria che è stato spesso impiegato in Italia e all’estero con successo e apprezzamento, da Abu Dhabi all’Arabia Saudita, al Canada, al Policlinico Gemelli e, poco prima del Master, sarà di scena aLampedusa in occasione di una esercitazione di soccorso in mare sotto l’egida della SIAARTI (Società scientifica degli Anestesisti e Rianimatori Italiani) in collaborazione con la Guardia Costiera e il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana.
Esercitazione EMDM 2017 in cifre:
200 comparse (Studenti di medicina e infermieristica addestrati al ruolo di vittime e parenti)  100 militari impiegati a vario titolo nell’allestimento, mantenimento e rimozione della struttura  20 truccatori  5-10 giornalisti per la conferenza stampa  30 studenti provenienti da tutto il mondo dello European Master in Disaster Medicine  8 Istituzioni partecipanti: CRIMEDIM, SIMNOVA, Reggimento Gestione Aree di Transito-RSOM, 3°
Reparto di Sanità “Milano”, Polizia Stradale sez. Novara, Vigili del Fuoco com. prov. Novara, Gruppo
Maxi-Emergenza Regione Piemonte, SUN  12 Associazioni di volontariato: CRI Novara, Arona, Oleggio, Trecate, Galliate, Borgomanero,
Lipomo, Croce di Sant’Andrea, Coordinamento di Protezione Civile di Novara, Croce Bianca di

Milano, Volontari del Vergante ANPAS, As.Co.S.  50 Membri dello Staff del CRIMEDIM  100 volontari impegnati nel soccorso  20 mezzi di soccorso  1 Ospedale da campo  1 posto di comando mobile  2 maglie radio  1 sala operativa  2 ambulanze reali in supporto all’attività esercitativa  6 mesi di preparazione  1 drone  150 uomini e mezzi monitorizzati via GPS durante l’esercitazione  1 squadra dei VVFF  3 volanti della Polizia Stradale  565 collegamenti live da 41 Paesi in tutto il mondo per seguire l’esercitazione del 2016