martedì 30 maggio 2017

Ogni volta che tu mi abbracci, Loredana Mariniello


Ogni volta che tu mi abbracci,
si sciolgon come lacci 
gli sdruciti stracci
dei miei crepuscolari impacci.
L'epicentro dei miei pensieri
trova equilibrio nel tuo sorriso,
si schiude nel prato del mio cuore
un fiordaliso delicato,
meritevole d'essere amorevolmente
avvolto tra le tue braccia,
al fin di mitigar la bonaccia dell'anima
inquieta e disincantata
che scopre d'un tratto d'esser rinata a nuova vita.
Vagavo raminga per le strade del mondo,
accoglievo l'inverno nel mio sguardo profondo,
meditavo sul disamore eterno
che vedevo tutt'intorno,
perno di un inferno
che scherniva i miei occhi,
quando d'improvviso
il mio spirito pudico ed indeciso,
invocando il Padreterno
ha creduto in quell'Eliso
così tanto sospirato
e t'ha così incontrato
proprio quando tutto
era andato perduto,
il sogno come il desiderio,
la speranza anche per me di un futuro,
ma, oggi, con te accanto,
ormai al sicuro nell'involucro

di un imperituro sentimento,
non ho più paura dello spazio
scuro che mi porto dentro
che florido si apre solo a te e al nostro incanto,
intriso di passione si è fatto più maturo
in me il fermento
e più sicuro questo passo stanco !
Sbroglio impicci,
dirimo dispacci,
sgretolo i muri
dei miei calcinacci
e fiduciosa mi affaccio
al belvedere con meravigliosa vista
su una sconosciuta enclave,
attraversata dall'immenso mare
del tuo amore
che poggiatosi sul mio viso innamorato

è sbocciato come un timido fiore immacolato.