Nuovo Codice della strada, multe ai pedoni che attraversano con lo smartphone

Un giovane attraversa una strada urbana sulle strisce pedonali guardando lo smartphone, mentre un’automobile si avvicina.
La distrazione provocata dallo smartphone durante l’attraversamento può mettere in pericolo pedoni e automobilisti.

 

La distrazione da cellulare non riguarda soltanto chi guida. Sempre più spesso si vedono pedoni attraversare la strada con lo sguardo fisso sullo smartphone, senza controllare il traffico. La bozza del nuovo Codice della strada prova ad affrontare il problema introducendo una multa di 75 euro. Ma è importante chiarire che, al momento, la disposizione non è ancora definitivamente approvata e quindi non è in vigore.

Pier Carlo Lava

Attraversare una strada continuando a scrivere un messaggio, guardare un video oppure consultare i social può trasformare un gesto quotidiano in una situazione di grave pericolo. Bastano pochi secondi di disattenzione per non vedere un’automobile, una bicicletta o una motocicletta in arrivo.

La bozza di riforma del Codice della strada prevede quindi una sanzione di 75 euro per i pedoni che utilizzano smartphone, tablet, computer portatili o dispositivi analoghi mentre attraversano o camminano sulla carreggiata. La disposizione dovrebbe valere sia sulle strisce pedonali sia negli attraversamenti effettuati al di fuori degli spazi appositamente segnalati. Quattroruote

Il divieto non riguarderebbe invece chi utilizza il telefono camminando sul marciapiede. Sarebbero inoltre ammessi il vivavoce e gli auricolari, a condizione che il pedone conservi un’adeguata capacità di ascoltare ciò che accade intorno a lui. Resterebbero escluse anche le situazioni di effettiva necessità e urgenza.

La proposta non si limita allo smartphone. Prima di attraversare, il pedone dovrebbe fermarsi e verificare che i conducenti dei veicoli in arrivo lo abbiano visto e stiano effettivamente rallentando o fermandosi per concedergli la precedenza. Durante l’attraversamento dovrebbe inoltre evitare movimenti improvvisi, cambiamenti imprevedibili di traiettoria e inutili esitazioni.

Anche la violazione di questi obblighi potrebbe comportare una sanzione di 75 euro. La novità introdurrebbe così nel Codice della strada un concetto importante: anche il pedone ha il dovere di prestare attenzione e di non creare situazioni imprevedibili.

Questo non significa ridurre le responsabilità di automobilisti e motociclisti, che devono rallentare e concedere la precedenza in prossimità degli attraversamenti pedonali. Significa però riconoscere che la sicurezza stradale dipende dal comportamento di tutti: conducenti, ciclisti e persone che si muovono a piedi.

La giurisprudenza ha già ammesso che un conducente possa non essere considerato responsabile quando dimostri che l’investimento è stato provocato da una condotta del pedone improvvisa, imprevedibile e concretamente impossibile da evitare. La presenza delle strisce pedonali, dunque, non autorizza ad attraversare senza guardare o a comparire all’improvviso sulla carreggiata.

Occorre tuttavia ribadire un punto decisivo: la multa per i pedoni con lo smartphone non è ancora entrata in vigore. La disposizione è contenuta nel testo base della riforma, ancora sottoposto alla valutazione delle associazioni di settore, chiamate a esprimere il proprio parere entro il 13 settembre. Soltanto successivamente sarà predisposto il testo definitivo, nel quale la norma potrebbe essere confermata, modificata oppure eliminata. Geopop

L’ipotesi farà certamente discutere, soprattutto per le difficoltà pratiche dei controlli. Il principio, però, appare ragionevole: attraversare una strada richiede pochi secondi e riporre lo smartphone per quel breve intervallo non rappresenta una limitazione della libertà personale, ma una semplice forma di prudenza.

Le strisce pedonali attribuiscono una precedenza, non garantiscono l’incolumità. Nessuna multa potrà sostituire il buon senso, ma richiamare anche i pedoni alle proprie responsabilità può contribuire a evitare incidenti, feriti e tragedie.

Geolocalizzazione: Italia – La proposta riguarda il comportamento dei pedoni sulle strade e negli attraversamenti pedonali di tutto il territorio nazionale.

Link utili: Approfondimento di QuattroruoteConsulta il Codice della strada sul Portale dell’Automobilista

Crediti: Immagine generata con intelligenza artificiale.


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