| Saxofollia si esibirà sabato 12 settembre alle 11:30 presso Vini Angelini, a Ozzano Monferrato. |
Pier Carlo Lava
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MONFRÀ JAZZ FEST 2026 · Vol 9.3
TERRE DI JAZZ: CONTINENTI SINCOPATI E ISOLE FUORI ROTTA
Dal mosto alla grappa: il Monfrà Jazz Fest chiude la nona edizione con i concerti degustazione Wine & Spirits
Da venerdì 11 a domenica 13 settembre il Monfrà Jazz Fest chiuderà la nona edizione con quattro concerti che condurranno il pubblico alla scoperta di alcune eccellenze del territorio del Monferrato UNESCO, tra vigne e distillerie.
Il viaggio continua. Dopo una settimana di Ferragosto che ha visto il Monfrà Jazz Fest on the road in Valcerrina con quattro concerti tutti esauriti, attività, merende e un pubblico arrivato da diverse parti d’Italia per la proposta artistica e per la scoperta del Monferrato, il festival chiude la nona edizione con il volume dedicato al tema Wine & Spirits.
Dal Monferrato come punto di partenza del viaggio tra continenti sincopati e isole fuori rotta, si approda ora alle sue eccellenze enogastronomiche: vigne, cantine e distillerie fanno da cornice a quattro concerti degustazione che mettono in dialogo la musica con i prodotti principe di questa terra. Sarà il profumo di mosto e di grappa a fare da cornice alla chiusura della nona edizione.
«Il volume Wine & Spirits è il modo più naturale per chiudere un festival che nasce dal territorio e al territorio vuole tornare. La musica che abbiamo scelto per questi tre giorni non accompagna il vino: lo racconta, come noi raccontiamo il Monferrato. Ogni concerto è un approdo diverso, ogni calice una storia. È il modo in cui vogliamo congedarci da questa nona edizione: con gratitudine verso chi ci ha seguito e con la certezza che il viaggio riprenderà», afferma Ima Ganora, direttrice del festival.
«Chiudiamo una stagione che ci ha messo alla prova ogni giorno. Il blocco di agosto ha dimostrato che il pubblico risponde quando la proposta è autentica e radicata nel territorio. Settembre è la conferma di questa direzione: musica di qualità, luoghi straordinari, produttori che hanno fatto del Monferrato quello che è», dichiara Gigi Andreone, direttore della produzione del festival.
Ultima tappa
11-13 settembre: Vol. 9.3 – Wine & Spirits
Tutti i concerti sono a ingresso gratuito e alcuni, in caso di maltempo, si svolgeranno al coperto.
11 settembre, ore 19 – Filaments of Existence
Spalti del Castello di Casale Monferrato. “Seeking No Salvation”, con Camilla Collet alla batteria e agli effetti e Giorgio Giacobbi al sax e agli effetti.
Dalle 18, visita al Centro Studi Paolo Desana, al primo piano del castello, centro permanente di ricerca e documentazione sulla DOC, sulla civiltà del vino e sul paesaggio del Monferrato patrimonio UNESCO, riconosciuto bene di interesse storico particolarmente importante dal Ministero della Cultura.
È proprio a Casale Monferrato che affondano le radici storiche della legge sulla DOC, promossa dal senatore casalese Paolo Desana: il coronamento di un cammino legislativo durato quasi un secolo, nato nel Monferrato alla fine dell’Ottocento. Durante la serata, degustazione dei vini Ca’ Nova di Cella Monte.
La Ca’ Nova di Cella Monte ha radici che risalgono alla fine del XVII secolo, nel cuore del Monferrato Casalese. Le vigne crescono su terreni calcarei e marnosi che danno ai vini una mineralità spiccata e un carattere inconfondibile: Grignolino, Barbera, Nebbiolo e Freisa tra i rossi; Arneis, Cortese e Chardonnay tra i bianchi, rosati e spumanti. Nelle cantine storiche riposa un Infernot del 1881, una stanza ipogea scavata a mano nella Pietra da Cantoni, patrimonio UNESCO.
Filaments of Existence fondono batteria e sax tenore acustici con live electronics per creare un suono allo stesso tempo massiccio e arioso. La loro ispirazione arriva dal rock, dal metal, dall’elettronica, dal jazz moderno e dalle colonne sonore fantascientifiche, mescolando elementi provenienti da ciascuno di questi generi. Nel 2026 esce il loro primo album, Seeking No Salvation. Il concerto è sostenuto da Nuovo Imaie.
Sabato 12 settembre, ore 11:30 – Saxofollia
Vini Angelini, S.P. 457 Casale-Asti n. 10 bis, Ozzano Monferrato. “Meridiani”, concerto in vigna con Fabrizio Benevelli, Lorenzo Simoni, Marco Ferri e Giovanni Contri, tutti al sax. Ingresso gratuito.
Dalle 9:30 visite alla cantina e passeggiate, tra cui quella guidata all’amaca gigante. Alle 11 apertura delle degustazioni con calice di benvenuto. Alle 13 pranzo in vigna. Prenotazioni al numero 346 8549015.
La Società Agricola Angelini Paolo coltiva 40 ettari di vigneto sulle colline di Ozzano Monferrato da oltre cent’anni, dal 1922. Terreni calcarei e argillosi, ognuno vocato al vitigno giusto: la Barbera più tonica e snella, il Grignolino con le sue sfumature speziate. Accanto ai vitigni classici del Monferrato, la curiosità ha fatto osare con Viognier e Syrah. Una cantina rinnovata e un punto vendita e degustazione circondato dai vigneti.
Quattro sassofoni, nessun altro strumento. Saxofollia costruisce il proprio suono a cappella, offrendo un programma su misura per il concerto in vigna: le figure iconiche del jazz come Cole Porter, Charles Mingus, John Coltrane e Gordon Goodwin; la grande tradizione italiana con le colonne sonore di Ennio Morricone e Nino Rota; la canzone d’autore di Mina, Lucio Dalla e Bruno Martino riletta per quattro ance; e un omaggio a Giacomo Puccini, primo operista italiano ad aver scritto per il sassofono, nella Turandot.
Sabato 12 settembre, ore 21 – Seven Seas
Distilleria Magnoberta, Strada Asti 6, Casale Monferrato. “Root Music”, con Patrizio Pedotti e Tommaso Pedotti, polistrumentisti, Alessio Gavioli alla batteria e Lorenzo Bellini al contrabbasso.
Dalle 19, possibilità di visita guidata alla distilleria e degustazione di distillati e cocktail, con prenotazione gradita al numero 0142 452022. Dalle 20, street food gourmet a cura di Cicin&Barlichin, con prenotazione dei tavoli al numero 0142 590669.
La Distilleria Magnoberta nasce a Casale Monferrato nel 1918 con la ricetta dell’Amaro Casale, prodotto iconico che accompagna la storia della città da oltre un secolo. Grappe monovitigno, amari, liquori e Gin.it, distillato da oltre dodici botaniche. L’etichetta più celebre è la Grappa Morbida, distillato di Moscato, Brachetto e Malvasia, quattro volte Premio Cinque Grappoli di Bibenda. Oggi, guidata dai nipoti di Rinaldo Luparia, Andrea, Valeria e Roberta, la sede rinnovata ospita la Grapperia 918: punto vendita, esposizione permanente e infopoint dedicato al territorio monferrino.
Seven Seas è un gruppo di polistrumentisti che spazia tra i generi più disparati: dallo Hot Jazz allo Swing Manouche, sino alla musica creola degli anni Venti e Trenta. Chitarra, contrabbasso, banjo, armonica, violino, flauto, mandolino, percussioni e ukulele si alternano in un poliedrico scenario di suoni e colori, anche completamente in acustico.
Domenica 13 settembre, ore 11:30 – Raffaele Fiengo 4et
Vallestura, Odalengo Grande. “Recall”, con Raffaele Fiengo al sax, Massimiliano Cameroni al pianoforte, Enrico Palmieri al contrabbasso e Daniel Gaspar Reynoso alla batteria.
Alle 9, per chi ama scoprire il territorio, trekking ad anello nella Valcerrina tra tartufai e boschi, con ritrovo presso Vallestura. Dopo il concerto, dalle 13, picnic monferrino e degustazione del Baratuciat, dal vino al vermouth passando per i cocktail, a cura di Crealto e The Spiritual Machine. Prenotazioni al numero 339 4718763.
Il Baratuciat è un vitigno autoctono piemontese a lungo dimenticato, oggi riscoperto e valorizzato nel Monferrato. Coltivato sulle colline della Valcerrina, dà origine a vini bianchi di grande freschezza e carattere. La degustazione a cura di Crealto e The Spiritual Machine racconta il percorso dal vino al vermouth fino al cocktail: un territorio da bere oltre che da ascoltare.
Raffaele Fiengo è un giovane sassofonista italiano, allievo di Tino Tracanna e vincitore del Premio Nazionale delle Arti 2021. Con Recall, pubblicato da Gleam Records, firma uno dei debutti più interessanti del jazz contemporaneo italiano: un lavoro che unisce jazz moderno e suggestioni della musica colta europea del Novecento, da Monk e Shorter a Bartók e Honegger, con una regia compositiva matura e originale.
Il programma completo è disponibile su monjazzfest.it.
Il Festival in tasca
Il Monfrà Jazz Fest 2026 mette a disposizione del pubblico una guida digitale mobile accessibile dal proprio telefono, senza necessità di scaricare applicazioni. La guida contiene il programma completo, le informazioni su ogni venue, i link alla biglietteria e la sezione dedicata all’accessibilità fisica e sensoriale.
È consultabile anche senza connessione per la parte informativa e può essere salvata sulla schermata iniziale del dispositivo all’indirizzo: https://monjf2026pwa.netlify.app.
Accessibilità e sostenibilità
Il Monfrà Jazz Fest dedica grande attenzione all’accessibilità e alla sostenibilità: dalla progettazione inclusiva degli spazi e delle informazioni alla cura dei materiali di comunicazione, dalla scelta dei luoghi alla gestione degli impatti ambientali.
Per ogni evento è indicato lo stato di accessibilità della sede; per il coordinamento anticipato è possibile scrivere a monjazzfest@gmail.com. Il festival aderisce all’Agenda della Disabilità della Fondazione CRT per Piemonte e Valle d’Aosta e ai CAM Green Fest. È membro di I-Jazz e Jazz Takes The Green.
Partner e sostenitori
Partner istituzionali: Ministero della Cultura · Regione Piemonte · Comune di Casale Monferrato · Unione dei Comuni Valcerrina (Comuni di Cereseto, Gabiano, Mombello, Odalengo Grande e Villadeati) · Comune di Trino · ATL · Alexala · Consorzio GranMonferrato · Strade del Riso Piemontese · UPO – Università del Piemonte Orientale · Comitato Casale Capitale della DOC
Partner scientifico: Parco del Po Piemontese
Partner di rete: I-Jazz · Jazz Takes The Green · Agenda della Disabilità
Con il supporto di: Fondazione CRT · Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria · Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli · Nuovo Imaie
Sponsor: Krumiri Rossi Portinaro · Rolandi Auto · L’Occasione d’Oro
Content Partner: Area907 Buzzi Unicem · Magnoberta · Paolo Angelini · Consorzio dei Vini Colline del Monferrato Casalese · Retreat Monferrato · I Love Cantavenna · La Cantinetta Resort · Amici di Cereseto · Diocesi di Casale Monferrato · La Fabbrica di Santa Caterina ETS · Fondazione Casale Ebraica · FORAL · Cooperativa Vedogiovane
Partner tecnici: Madamò Srl · Cicin Barlichin · Cosmo
monjazzfest.it · @monjazzfest · #MonJF2026 · #TerreDiJazz · #MonJFYoung
Le Muse Accademia Europea d’Arte · Casale Monferrato
Musica ed eccellenze locali per raccontare il Monferrato
La conclusione del Monfrà Jazz Fest conferma una formula capace di unire proposta artistica, scoperta del paesaggio e valorizzazione delle produzioni locali. I quattro concerti diventano così altrettante occasioni per conoscere luoghi, aziende e tradizioni del Monferrato, trasformando l’ascolto musicale in un’esperienza culturale e territoriale più ampia.
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- Crediti: Foto fornita dall’ufficio stampa del Monfrà Jazz Fest; autore non indicato..
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