Una fuga causata dalla paura del temporale, un insolito viaggio in treno e una notte trascorsa al sicuro grazie alla sensibilità degli agenti della Polizia Ferroviaria di Alessandria. L’avventura di Camilla, una chihuahua di dieci anni scomparsa da Valmadonna, si è conclusa felicemente con il ricongiungimento con il suo proprietario. Una storia a lieto fine che ricorda anche quanto siano importanti il microchip, il suo corretto funzionamento e la tempestiva condivisione degli appelli sui social.
Pier Carlo Lava
Il testo integrale del comunicato stampa della Polizia di Stato
Una fuga improvvisa, un temporale, un viaggio in treno e una notte trascorsa in compagnia di altri animali. La storia di Camilla, una chihuahua di dieci anni, si è conclusa nel modo più bello: con il ritorno a casa e l’abbraccio del suo proprietario.
Camilla vive con la sua famiglia a Valmadonna, frazione di Alessandria. Approfittando di un momento di distrazione, è uscita dal cancello di casa e si è allontanata. Poco dopo, però, è arrivato un forte temporale. Spaventata dalla pioggia e dai tuoni, la cagnolina ha cercato riparo proprio su un treno diretto ad Alessandria, una tratta che conosceva perché l’aveva già percorsa insieme al suo proprietario.
Camilla è riuscita a salire a bordo e a nascondersi così bene che nessuno si è accorto della sua presenza. Arrivata alla stazione di Alessandria, è scesa dal convoglio e si è allontanata per qualche momento, prima di tornare verso i binari. Forse cercava proprio il treno che l’aveva portata lontano da casa, ma le porte erano ormai chiuse.
A quel punto un capotreno ha notato la piccola passeggera rimasta sola sulla banchina e ha richiesto l’intervento della Polizia Ferroviaria.
Gli agenti hanno preso Camilla in consegna e l’hanno accompagnata negli uffici della Polfer. Per lei sono cominciate le prime “formalità”: acqua, qualcosa da mangiare e molte coccole. Nel frattempo sono state avviate le ricerche della sua famiglia.
Con l’aiuto del Servizio Veterinario è stata verificata la presenza del microchip. Camilla ne era provvista, ma il dispositivo non risultava leggibile e non ha permesso di risalire subito al proprietario.
Con il passare delle ore, considerata anche l’età della cagnolina, il Dirigente della Polizia Ferroviaria di Alessandria ha deciso di portarla a casa per la notte: lasciarla in una gabbia avrebbe potuto aumentare il suo disagio. La sua compagna è stata felice di accoglierla e Camilla si è ritrovata così in una compagnia numerosa, composta da un piccolo meticcio di chihuahua e sette gatti, tutti abituati ai nuovi ospiti.
Camilla si è ambientata rapidamente. Per la notte era stata preparata una cuccia, ma la cagnolina aveva evidentemente un’altra idea: nel cuore della notte ha scelto il letto, raggiunta poco dopo anche dall’altro cane di casa. Sono bastate poche ore a Camilla per conquistare il posto più comodo della casa e lasciare agli esseri umani il compito di trovare spazio dove capitava.
La mattina successiva è arrivata la notizia tanto attesa. Grazie alla diffusione sui social dell’appello per la scomparsa, il proprietario ha riconosciuto Camilla e ha raggiunto gli uffici della Polizia Ferroviaria.
L’incontro con Vladimir è stato immediato e commovente. Camilla lo ha riconosciuto e gli è corsa incontro: poche formalità, questa volta, e un abbraccio capace di raccontare tutta la preoccupazione di quelle ore.
Per gli agenti della Polfer si è trattato di un intervento particolare, ma affrontato con la stessa attenzione riservata a ogni richiesta di aiuto. Camilla è tornata a casa e la sua avventura da passeggera “senza biglietto” si è conclusa nel migliore dei modi.
La Polizia di Stato, da sempre impegnata nella tutela degli animali, rinnova anche attraverso le proprie campagne di sensibilizzazione l’invito a non abbandonare mai i propri amici a quattro zampe: l’abbandono, oltre a essere un reato, può mettere in pericolo l’animale e la sicurezza delle persone. In caso di smarrimento, è importante contattare tempestivamente le forze dell’ordine, i servizi veterinari e le strutture competenti, verificando inoltre che il microchip sia leggibile e associato a dati aggiornati.
Una storia di attenzione e sensibilità
La vicenda di Camilla racconta un intervento che è andato oltre le normali procedure. La decisione di accoglierla in casa per la notte, evitandole la permanenza in una gabbia, testimonia la sensibilità e l’attenzione dimostrate dalla Polizia Ferroviaria di Alessandria. Determinanti sono stati anche la segnalazione del capotreno e l’appello diffuso sui social, grazie al quale Vladimir ha potuto riconoscere la sua cagnolina. Resta inoltre un’indicazione utile per tutti i proprietari: non basta che il microchip sia presente, ma è opportuno farne controllare periodicamente la leggibilità e verificare che i dati registrati siano corretti e aggiornati.
GEO: Valmadonna, stazione ferroviaria di Alessandria, Alessandria, provincia di Alessandria, Piemonte, Italia.
Per conoscere contatti e servizi è possibile consultare la pagina degli uffici della Questura e della Polizia Ferroviaria di Alessandria e le informazioni della Regione Piemonte sugli animali da compagnia e sul microchip.
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