"Non autosufficienza: una sfida per le famiglie e il sistema di cura" 12 ottobre 2026 Rotary Club Milano Precotto San Michele

DETTAGLI EVENTO:
Lunedì 12 Ottobre 2026

ORA: 
20.00 (Inizio serata e conviviale)

DOVE: 
Hotel NH Milano Machiavelli (Via Lazzaretto 5, Milano

ORGANIZZATORE:
Rotary Club Milano Precotto San Michele- Presidente Patrizia Comite

TEMA: "Non autosufficienza: una sfida per le famiglie e il sistema di cura"

C’è un momento preciso in cui la struttura di una famiglia cambia per sempre. È il momento in cui i ruoli si invertono, in cui chi ha protetto per una vita intera diventa fragile, e chi è stato protetto deve improvvisamente farsi scudo. 
La non autosufficienza non è semplicemente una condizione clinica o una voce di spesa nei bilanci pubblici, è un evento che ridefinisce la vita privata degli affetti, del tempo e del lavoro.
Non si tratterà solo di un dibattito tecnico, l'obiettivo è squarciare il velo di solitudine che troppo spesso avvolge chi si trova a gestire questa situazione.
Oggi in Italia la cura poggia quasi interamente sulle spalle di un esercito silenzioso: i caregiver familiari. 
Queste persone non affrontano solo lo sforzo fisico della cura, ma anche un enorme carico emotivo e un rischio concreto di impoverimento economico e professionale.  
A che punto siamo oggi? Le riforme normative degli ultimi anni hanno tracciato la strada per una maggiore integrazione tra sanità e assistenza sociale, ma la messa a terra dei servizi sul territorio, soprattutto in una realtà complessa e dinamica come la Città Metropolitana di Milano, presenta ancora molte barriere burocratiche.
Non basta più "gestire l'emergenza". Dobbiamo costruire un vero e proprio ecosistema della cura che sappia integrare strumenti giuridici agili (come l'Amministratore di Sostegno), tecnologia applicata  e alleanze di sussidiarietà, dove il Terzo Settore e i club di servizio collaborano attivamente con le istituzioni per creare reti di sollievo concrete.
Affrontare la non autosufficienza significa decidere che tipo di società vogliamo essere. Significa riconoscere che la vulnerabilità non è una colpa né un fallimento individuale, ma una tappa del percorso umano che richiede risposte collettive, strutturate e dignitose.

Commenti