La mia rugiada, di Norberto Pannone. Traduzione di Gabriel Impaglione & Giovanna Mulas


LA MIA RUGIADA


Domani, camminerò nella rugiada

E farò un’attraversata per la rosa.

Disegnerò il profumo della dimenticanza

Quando berrà il suo colore la farfalla.

 

Avrà un dopo ed un sempre

Nella floreale sublimazione del grano

Straripando di canto il mio dicembre

Dal biondo pane di qualunque amico.

 

Domani, andrò per il vino

Elemento vitale che dà la vite.

Resterò all’erta nei canali

Per acchiappare un canto di cicala.


Abbasseranno gli gnomi dei salici,

dai pioppi verranno le salamandre.

Fuggiranno i fiumi dal loro corso

Fino al rito virtuale della speranza.

 

Prima che soccomba la mia rugiada.

Quella; della pianura, la valle e la montagna,

tingerò i campi di melo

e berrò dal canto degli argani.


NORBERTO PANNONE

TRADUZIONE ALL’ITALIANO: GABRIEL IMPAGLIONE E GIOVANNA MULAS

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