| La SAG-CEM, innovativa Scatola a Guanti collaudata da Sogin per il condizionamento mediante cementazione dei rifiuti radioattivi liquidi presenti nell’Impianto Plutonio della Casaccia. |
Pier Carlo Lava
La nuova apparecchiatura sarà utilizzata nell’Impianto Plutonio (IPU) e consentirà di trasformare i rifiuti liquidi in manufatti cementati più stabili e adatti alla conservazione. Il processo avverrà all’interno di un sistema confinato e isolato dall’ambiente esterno, concepito per tutelare i lavoratori, la popolazione e l’ambiente.
Di seguito il testo integrale del comunicato stampa di Sogin.
Sogin, collaudata un’innovativa Scatola a Guanti per cementare rifiuti liquidi contenenti plutonio
Roma, 17 settembre 2026 – Sogin ha concluso positivamente i collaudi di una nuova Scatola a Guanti che consentirà di cementare i rifiuti radioattivi liquidi di media attività presenti nell’Impianto Plutonio (IPU) del Centro Ricerche Casaccia di Roma.
Questa Scatola a Guanti, denominata SAG-CEM, è stata interamente progettata da Sogin e realizzata da un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) composto dalle società Orano e Fucina Italia.
La SAG-CEM permetterà di condizionare, mediante cementazione, circa 0,8 metri cubi di rifiuti radioattivi liquidi, contenenti plutonio e uranio, prodotti dalle attività di fabbricazione del combustibile nucleare svolte durante il passato esercizio dell’impianto.
Si tratta di un impianto prototipale innovativo, costituito da un sistema di condizionamento dei rifiuti liquidi all’interno di una Scatola a Guanti, idoneo per il trattamento di rifiuti con caratteristiche chimiche, fisiche e radiologiche eterogenee, progettato per garantire un processo completamente confinato e isolato dall’ambiente esterno, al fine di assicurare il più elevato livello di sicurezza per i lavoratori, la popolazione e l’ambiente.
L’impianto è composto da tre moduli. Nel primo i rifiuti liquidi vengono inseriti, pretrattati e miscelati con cemento in appositi contenitori, progettati anch’essi da Sogin. Nel secondo avviene la movimentazione dei contenitori. Infine, nel terzo modulo si effettua il dosaggio del cemento all’interno degli stessi contenitori.
Le attività di condizionamento di questi rifiuti liquidi inizieranno il prossimo anno. I manufatti prodotti da quest’attività saranno conservati nel sito in attesa del loro conferimento al Deposito Nazionale, una volta disponibile.
Al riguardo, si ricorda che, in occasione della Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, Sogin offre la possibilità di prenotare entro lunedì 21 settembre, sul sito sogin.it, una visita prevista per venerdì 25 settembre agli impianti Sogin e Nucleco presso il Centro Ricerche Casaccia di Roma.
L’iniziativa mira ad avvicinare il pubblico al mondo scientifico e a far conoscere direttamente le attività che il Gruppo svolge per la gestione degli impianti nucleari, oggi in dismissione, e dei rifiuti radioattivi, dal loro stoccaggio nei depositi temporanei alla sistemazione definitiva nel Deposito Nazionale.
La conclusione dei collaudi rappresenta la fase preparatoria del progetto e non coincide ancora con l’avvio del trattamento dei rifiuti, previsto nel 2027. Il percorso indicato da Sogin comprende prima il condizionamento dei liquidi mediante cementazione, quindi la conservazione temporanea dei manufatti all’interno del sito della Casaccia e, infine, il loro futuro trasferimento al Deposito Nazionale quando la struttura sarà disponibile.
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GEO: Centro Ricerche Casaccia, Roma, Lazio, Italia
Fonte: comunicato stampa ufficiale Sogin.
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Descrizione: L’impianto prototipale SAG-CEM all’interno del Centro Ricerche Casaccia di Roma. L’apparecchiatura comprende moduli confinati, tubazioni, strumenti di misurazione e sistemi di controllo destinati al trattamento e alla cementazione dei rifiuti liquidi di media attività.
Fonte dell’immagine: Sogin, fotografia fornita a corredo del comunicato stampa ufficiale.
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