DEBLISTERING, FIRMATO L'11 SETTEMBRE IL DECRETO GEMMATO

DEBLISTERING, FIRMATO L'11 SETTEMBRE IL DECRETO GEMMATO.
PROTOPAPA E BOLDI (LEGA): "ORA LA REGIONE DIA ATTUAZIONE A QUANTO GIÀ AVVIATO NEL 2024"

 "Il Piemonte aveva già indicato la strada. Ora bisogna trasformare questa opportunità in un servizio concreto per i cittadini". Così il consigliere regionale Marco Protopapa commenta la firma, avvenuta l'11 settembre, da parte del sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, del decreto che approva le Linee di indirizzo nazionali per il deblistering, il servizio di accesso personalizzato ai farmaci nelle farmacie territoriali.

"Si tratta di un provvedimento importante per la sanità territoriale, in particolare per anziani, pazienti cronici e persone che assumono più farmaci ogni giorno – sottolinea Protopapa –. In Piemonte avevamo già posto il tema nel 2024, quando il Consiglio regionale approvò all'unanimità il mio ordine del giorno per regolamentare e avviare la sperimentazione del deblistering su tutto il territorio regionale".

Il deblistering può favorire una maggiore aderenza alle terapie, facilitare la corretta assunzione dei medicinali e ridurre il rischio di errori, rappresentando un ulteriore strumento nell'ambito della farmacia dei servizi. Un giudizio condiviso da Rossana Boldi, responsabile del Dipartimento Sanità della Lega Piemonte: "Questo provvedimento rappresenta un concreto passo avanti verso una medicina personalizzata, aderente alle esigenze dei pazienti, specialmente gli anziani e tutti coloro che sono affetti da patologie croniche e pluritrattati; aiuta nel percorso terapeutico e scongiura anche rischi di errori nell'assunzione. Potrebbero inoltre esserci ricadute positive sulla spesa pubblica e sul sistema sanitario, attraverso la riduzione di dispersioni e sprechi".

"Il Piemonte – aggiunge Boldi – grazie all'approvazione della mozione della Lega a prima firma Protopapa già nel 2024, si dimostra una volta di più attento alle innovazioni che vanno incontro alle esigenze dei pazienti".

"Oggi abbiamo un quadro nazionale che ci permette di accelerare il percorso – conclude Protopapa –. La Regione Piemonte deve ora dare seguito all'impegno assunto dal Consiglio regionale e definire rapidamente le modalità per rendere operativo il servizio, coinvolgendo farmacie e medici di medicina generale. La nostra priorità deve essere garantire un servizio concreto soprattutto alle persone più fragili. Nel 2024 avevamo indicato la strada, oggi possiamo finalmente trasformare quell'impegno in realtà".


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