Indonesia, terremoto di magnitudo 7,7: almeno 51 morti e migliaia di persone senza casa

Soccorritori impegnati tra edifici crollati e strade danneggiate dopo il terremoto che ha colpito l’isola indonesiana di Flores.
Il terremoto di magnitudo 7,7 ha provocato vittime, frane e gravi danni nella provincia indonesiana di Nusa Tenggara Orientale. Immagine creata con IA a scopo illustrativo.

Un violentissimo terremoto di magnitudo 7,7 ha colpito l’Indonesia orientale, provocando almeno 51 vittime, più di cento feriti e danni estesi nella provincia di Nusa Tenggara Orientale. Circa 5.000 persone sono state evacuate, mentre frane, strade interrotte e blackout continuano a rallentare l’arrivo dei soccorsi nelle località maggiormente colpite.

Pier Carlo Lava

Il sisma si è verificato nelle prime ore di sabato 15 agosto, interessando soprattutto l’isola di Flores. Secondo l’agenzia geofisica indonesiana BMKG, la scossa principale è stata registrata alle 4.58 del mattino, ora locale, a una profondità di circa 15 chilometri. La ridotta profondità dell’ipocentro avrebbe contribuito a rendere particolarmente violenti gli effetti in superficie.

Il bilancio comunicato domenica dalle autorità resta provvisorio. Il viceministro della Salute indonesiano Benjamin Paulus Octavianus ha riferito di 36 persone gravemente ferite e di altre 77 con lesioni più lievi. Non è stato ancora fornito un numero preciso dei dispersi: alcune persone potrebbero trovarsi sotto le macerie degli edifici crollati.

Oltre 1.300 abitazioni danneggiate

La Protezione civile indonesiana, la BNPB, ha comunicato che sono state danneggiate più di 1.300 abitazioni, oltre a scuole, strutture sanitarie, luoghi di culto, uffici pubblici e altre infrastrutture.

Nella sola regione di Sikka, oltre 3.300 persone hanno lasciato spontaneamente le proprie abitazioni oppure sono state accolte in un palazzetto dello sport. Numerose famiglie hanno trascorso la notte all’aperto, sotto tende improvvisate o sui porticati, per paura di nuovi crolli.

Anche alcuni pazienti sono stati assistiti in tende allestite all’esterno degli ospedali. A Maumere, importante città portuale dell’isola di Flores, i soccorritori stanno continuando a cercare eventuali superstiti tra le macerie.

Frane e collegamenti interrotti

Le operazioni di emergenza sono rese difficili dalle numerose frane provocate dal terremoto. Diversi tratti stradali sono stati bloccati e alcune comunità sono rimaste isolate. I soccorritori sono riusciti a raggiungere alcune zone di Maumere precedentemente tagliate fuori, ma la situazione resta complessa soprattutto nei territori più vicini all’epicentro.

Il sisma è stato seguito da almeno 341 scosse successive, alimentando la paura tra la popolazione. Molti residenti non intendono rientrare nelle case fino a quando non sarà verificata la stabilità degli edifici.

Subito dopo la scossa principale era stato diramato anche un allarme tsunami. In alcune località sono state rilevate onde inferiori a un metro, ma l’avviso è stato revocato circa tre ore più tardi.

Mobilitati oltre 3.500 militari e agenti

Il governo ha inviato nelle aree disastrate più di 3.500 uomini appartenenti alle forze armate e alla polizia, incaricati di collaborare nelle ricerche, nella rimozione delle macerie e nella distribuzione degli aiuti.

I blackout elettrici stanno però creando ulteriori problemi. La compagnia energetica statale Pertamina ha segnalato che venti stazioni di servizio risultano temporaneamente fuori uso. Le autorità provinciali stanno valutando la dichiarazione dello stato di emergenza, che permetterebbe di sbloccare più rapidamente fondi e risorse.

Il terremoto più grave dal 2022

Quello del 15 agosto è il terremoto con il maggior numero di vittime registrato in Indonesia dal 2022, quando un sisma nella parte occidentale dell’isola di Giava causò centinaia di morti.

L’arcipelago indonesiano si trova lungo la cosiddetta Cintura di fuoco del Pacifico, una vasta area caratterizzata dall’incontro di diverse placche tettoniche e da un’intensa attività sismica e vulcanica.

La stessa regione di Flores era stata devastata nel 1992 da un altro terremoto molto potente. Il disastro odierno riapre quindi una ferita profonda in un territorio che conosce bene la forza distruttiva della terra e che ora affronta ore decisive nella ricerca dei dispersi e nell’assistenza a migliaia di sfollati.

Il bilancio è aggiornato alla mattina del 16 agosto 2026 e potrebbe cambiare con il proseguimento delle ricerche.

Fonte principale: Reuters – Thousands evacuate after Indonesia quake kills 51, cuts roads

GEO: Indonesia – Provincia di Nusa Tenggara Orientale – Isola di Flores – Sikka – Maumere – Nagekeo – Sud-est asiatico.

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Rappresentazione realistica delle operazioni di soccorso in una località dell’isola di Flores, in Indonesia, dopo il devastante terremoto del 15 agosto 2026. Nell’immagine si osservano abitazioni crollate, una strada coperta di detriti, una frana e squadre di emergenza impegnate nelle ricerche. Immagine creata con intelligenza artificiale – a solo scopo illustrativo.Immagine: Immagine creata con IA – a solo scopo illustrativo.

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