Pippo Bunorrotri
Quando ho letto per la prima volta i versi di Pippo Bunorrotri ho capito subito di trovarmi davanti a un Poeta che scrive con il cuore scoperto che, con una sensibilità rara e autentica, riesce a trasformare un semplice sguardo in un intero universo: un luogo fatto di mare, di strade infinite, di ombre e di improvvisa luce.
Leggere questa poesia mi ha profondamente emozionata, perché ha toccato le corde più intime dei miei sentimenti. Mi sono rispecchiata in quel misto di smarrimento e speranza che descrive così bene.
È una Poesia che non parla solo agli occhi di chi si ama, ma parla direttamente alla nostra anima, ricordandoci quanto sia potente il legame che ci unisce a un’altra persona.
Pippo Bunorrotri ha saputo dare un nome a tutto ciò che custodisco dentro. Spesso non servono grandi discorsi o lunghe spiegazioni: quando le emozioni sono troppo grandi per la voce, lascio che siano i miei occhi a parlare. In questo momento, dentro il mio sguardo, ci sono la stessa tempesta, lo stesso deserto e lo stesso infinito coraggio cantati dal Poeta. Chi saprà guardarmi davvero, senza fermarsi alla superficie, troverà in me ogni singolo verso di questa Poesia. Troverà il mio faro, la mia vela e la mia verità. Perché ci sono anime che non hanno bisogno di parlare per farsi capire, a volte, basta solo incrociare gli occhi giusti per dirsi tutto.
Vi invito a leggere questi versi non solo con gli occhi, ma con il cuore, per lasciarvi trasportare, com’è successo a me, in questo viaggio straordinario fatto di amore, vulnerabilità e coraggio.
Giuseppina De Biase
Cuando leí por primera vez los versos de Pippo Bunorrotri, supe de inmediato que me encontraba ante un Poeta que escribe con el corazón descubierto y que, con una sensibilidad rara y auténtica, logra transformar una simple mirada en un universo entero: un lugar hecho de mar, de caminos infinitos, de sombras y de repentina luz.
Leer esta poesía me ha emocionado profundamente, porque ha tocado las fibras más íntimas de mis sentimientos. Me he visto reflejada en esa mezcla de extravío y esperanza que describe tan bien.
Es una Poesía que no solo habla a los ojos de la persona amada, sino que habla directamente a nuestra alma, recordándonos cuán poderoso es el lazo que nos une a otra persona.
Pippo Bunorrotri ha sabido darle un nombre a todo lo que guardo en mi interior. A menudo no hacen falta grandes discursos ni largas explicaciones: cuando las emociones son demasiado grandes para la voz, dejo que sean mis ojos los que hablen. En este momento, dentro de mi mirada, están la misma tormenta, el mismo desierto y la misma infinita valentía cantados por el poeta.
Quien sepa mirarme de verdad, sin quedarse en la superficie, encontrará en mí cada uno de los versos de esta poesía. Encontrará mi faro, mi vela y mi verdad. Porque hay almas que no necesitan hablar para hacerse entender, a veces, basta con cruzarse con los ojos correctos para decírselo todo.
Los invito a leer estos versos no solo con los ojos, sino con el corazón, para dejarse llevar, como me ocurrió a mí, en este viaje extraordinario hecho de amor, vulnerabilidad y valentía.
Giuseppina De Biase
TUS OJOS
Tus ojos son…
noches de luna llena
olas batiendo el acantilado
espuma de mar en la playa.
Tú mirada serena;
a veces temerosa
otras una extraña indiferencia
invade mi derrota,
conquista mi desierto
y en las madrugadas serenas
recuerdos acaricia
subrayando el anhelo.
Tus ojos son…
lágrimas de sentir
sendas en el bosque
de mi vida.
Tus ojos son…
callejuelas sin fin,
avenidas infinitas,
plazas alegres,
espejos sin reflejo,
días de sombras,
amaneceres intrigantes,
atardeceres ansiosos
noches deseosas.
Tus ojos son…
mi faro,
mi vela,
mi coraje.
Pippo Bunorrotri
I TUOI OCCHI
I tuoi occhi sono…
notti di luna piena
onde che si infrangono contro la scogliera
schiuma marina sulla spiaggia.
Il tuo sguardo sereno
a volte timoroso
altre una strana indifferenza
Invade la mia sconfitta,
conquista il mio deserto
e nelle serene ore del mattino
accarezza i ricordi
sottolineandoil desiderio.
I tuoi occhi sono…
lacrime di sentimento
sentieri nel bosco
della mia vita.
I tuoi occhi sono…
vicoli infiniti,
strade infinite,
piazze allegre,
specchi senza riflesso,
giorni di ombre,
albe intriganti,
tramonti ansiosi
notti di nostalgia.
I tuoi occhi sono…
il mio faro,
la mia vela,
il mio coraggio.
Pippo Bunorrotri
Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post