Sentieri e Pensieri 2026: libri, attualità e intelligenza artificiale nel cuore delle Alpi piemontesi
| Libri, attualità, divulgazione e intelligenza artificiale si incontrano a Santa Maria Maggiore per “Sentieri e Pensieri 2026”. |
Pier Carlo Lava
Nel suggestivo scenario della Valle Vigezzo, tra le montagne del Verbano-Cusio-Ossola, scrittori, giornalisti, studiosi e divulgatori incontreranno il pubblico nel Parco di Villa Antonia. Il festival, organizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore e diretto da Bruno Gambarotta, conferma una formula capace di unire la presentazione dei libri alla riflessione sui grandi temi del nostro tempo.
Il programma del 2026 appare particolarmente ampio: dai romanzi storici ai gialli, dalla scienza alla medicina, dal futuro tecnologico alla spiritualità, passando per lo sport, la satira, la televisione e l’informazione quotidiana. Un’offerta pensata per pubblici differenti, ma costruita intorno a un principio comune: utilizzare i libri come strumenti per comprendere meglio il presente.
L’anteprima tra tradizioni popolari e cultura della montagna
Il festival prende il via lunedì 17 agosto con due appuntamenti introduttivi. Alle 17.30 Raimondo Caliari presenta “Proverbi e non solo”, un viaggio attraverso espressioni, conoscenze e memorie tramandate dalla cultura popolare.
Alle 21 Luca Calzolari propone “Montagna Spallona”, in un incontro realizzato con il CAI Vigezzo e il Parco Nazionale della Val Grande. La montagna non viene presentata soltanto come ambiente naturale o destinazione turistica, ma come territorio umano, spazio di memoria e luogo nel quale confrontarsi con i propri limiti.
Stefania Auci apre ufficialmente il festival
L’inaugurazione ufficiale è prevista martedì 18 agosto alle 17.30 con Stefania Auci, autrice diventata celebre grazie alla saga dei Florio. La scrittrice presenterà “L’alba dei Leoni”, nuovo capitolo del suo racconto familiare e storico.
Alle 21 sarà protagonista Pegah Moshir Pour, ospite della sezione “Sentieri e Pensieri 2.0”, con il romanzo “La casa dimenticata”. L’incontro offrirà l’occasione per affrontare temi come l’identità, la memoria, le radici e il dialogo tra culture differenti.
La sezione 2.0 nasce proprio con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla lettura e alla discussione pubblica, affidandosi ad autori capaci di raccontare i cambiamenti sociali e culturali attraverso linguaggi contemporanei.
Dal giallo italiano alla divulgazione scientifica
Mercoledì 19 agosto, alle 17.30, il direttore artistico Bruno Gambarotta dialogherà con Luca Crovi. Al centro dell’incontro ci saranno “Torino Lungodora Napoli” e “Storia del giallo italiano”: due opere differenti, unite dall’interesse per il mistero, la cronaca, il racconto urbano e l’evoluzione della narrativa poliziesca nel nostro Paese.
La serata sarà invece dedicata alla divulgazione scientifica. Alle 21 Ruggero Rollini riceverà la quinta edizione del Premio Podcast Santa Maria Maggiore per “La scienza sul divano”. Durante l’appuntamento verrà registrata una puntata inedita con la partecipazione di Dario Bressanini, chimico e divulgatore molto seguito dal pubblico.
Il riconoscimento conferma l’attenzione del festival verso i nuovi strumenti di comunicazione. I podcast sono ormai diventati uno dei principali mezzi attraverso i quali approfondire scienza, cultura, storia e attualità, raggiungendo anche un pubblico giovane e abituato alla fruizione digitale.
Televisione, salute e informazione scientifica
Il pomeriggio di giovedì 20 agosto sarà dedicato alla televisione. Alle 17.30 Aldo Grasso, critico televisivo e docente, presenterà “Cara televisione”, una riflessione su un mezzo di comunicazione che continua a esercitare una forte influenza sulla società italiana, nonostante la concorrenza delle piattaforme digitali e dei social network.
Alle 21 saliranno sul palco Beatrice Mautino e Roberta Villa, con i libri “Vertigine” e “Cattiva prevenzione”. L’incontro affronterà il delicato rapporto tra medicina, percezione del rischio, prevenzione sanitaria e comunicazione scientifica.
In un’epoca nella quale informazioni attendibili, mezze verità e contenuti ingannevoli circolano spesso attraverso gli stessi canali, acquisire gli strumenti per distinguere le evidenze scientifiche dalle semplificazioni diventa sempre più importante.
Il futuro e le sette rivoluzioni dell’intelligenza artificiale
Uno dei momenti maggiormente legati all’attualità è previsto venerdì 21 agosto. Alle 17.30 Davide Giacalone presenterà “FuturiBile. Domani sarà sempre migliore di ieri”, proponendo una lettura delle trasformazioni economiche, tecnologiche e sociali che attendono il nostro Paese.
Alle 21 Davide Casaleggio interverrà sul tema dell’intelligenza artificiale con “Post-umani. Le 7 rivoluzioni dell’intelligenza artificiale”. Sarà un’occasione per ragionare sulle conseguenze dell’IA nel lavoro, nell’informazione, nella politica, nella medicina, nell’economia e nella vita quotidiana.
L’intelligenza artificiale non viene così affrontata esclusivamente come innovazione tecnica, ma come cambiamento destinato a modificare il rapporto tra persone, conoscenza e potere. Accanto alle opportunità – maggiore velocità, capacità di elaborazione e accesso alle informazioni – rimangono aperte questioni fondamentali riguardanti la tutela dei dati, le disuguaglianze, la responsabilità delle decisioni automatizzate e il futuro delle professioni.
Giornalismo, sport e grandi storie familiari
Tra le novità dell’edizione 2026 figurano le rassegne stampa mattutine. Sabato 22 agosto, alle 10.30, Bruno Gambarotta analizzerà le notizie del giorno insieme a Davide Giacalone e Giusi Legrenzi.
Alle 17.30 Maria Rosa “Ninna” Quario presenterà “Due vite. Lo slalom parallelo con mia figlia Federica Brignone”. Il libro racconta due generazioni dello sci italiano e il rapporto tra una madre, già campionessa, e una figlia capace di raggiungere i vertici internazionali. Una storia nella quale lo sport si intreccia con la famiglia, il sacrificio, le aspettative e la ricerca di una propria identità.
La seconda rassegna stampa è prevista domenica 23 agosto alle 10.30, con Ferruccio de Bortoli, Massimo Lo Nigro e Bruno Gambarotta. Il confronto offrirà una lettura ragionata delle principali notizie italiane e internazionali, andando oltre la rapidità e la frammentazione tipiche dell’informazione sui social.
Famiglia, fragilità e spiritualità
Nel pomeriggio di domenica, alle 17.30, Daniele Mencarelli presenterà “Quattro presunti familiari”. Lo scrittore, noto per la capacità di raccontare il disagio, la sofferenza e il bisogno di relazioni autentiche, torna a interrogarsi sul significato della famiglia e sui legami che possono salvare oppure ferire.
Alle 21 sarà ospite don Marco Pozza con “Il miele e le cipolle”. L’incontro porterà nel festival una riflessione spirituale fondata sui contrasti dell’esistenza: dolcezza e dolore, speranza e delusione, fede e dubbio.
Il ricordo di Dario Fo e l’omaggio a Francesco Guccini
Lunedì 24 agosto, alle 17.30, l’attore e autore Matthias Martelli presenterà “Il giullare ribelle. Vita apocrifa di Dario Fo”. Attraverso il teatro di narrazione, la comicità e la satira sarà ricordata la figura del premio Nobel, protagonista irregolare e spesso discusso della cultura italiana.
Alle 21 il festival proporrà un omaggio musicale a Francesco Guccini, dedicato alle canzoni e alle parole di uno dei più importanti cantautori italiani. I suoi brani hanno raccontato generazioni, inquietudini politiche, amicizie, viaggi, amori e disillusioni, trasformandosi in una sorta di memoria collettiva del Paese.
Saverio Raimondo e Luca Bianchini chiudono la manifestazione
La giornata conclusiva, martedì 25 agosto, si aprirà alle 17.30 con Saverio Raimondo e il suo “Annus horribilis”. La satira diventerà uno strumento per leggere contraddizioni, paure e paradossi della contemporaneità.
Alle 21 il compito di chiudere la quattordicesima edizione sarà affidato a Luca Bianchini, che presenterà “Le ragazze di Tunisi”. Un appuntamento dedicato alla narrativa e alle storie umane, capace di riportare al centro del festival il piacere del racconto.
Le nuove “Mattine a Sentieri”
Dal 18 al 20 agosto, alle 11, il Giardino degli Aromi della Casa del Profumo Feminis-Farina ospiterà “BassaParola”. Roberto Bassa accompagnerà il pubblico in conversazioni informali dedicate all’attualità e a temi curiosi.
Nello stesso spazio, dal 18 al 25 agosto, sarà disponibile una selezione di quotidiani italiani e internazionali. I visitatori potranno consultarli liberamente, riscoprendo una lettura più lenta e approfondita delle notizie.
L’iniziativa assume un significato particolare in un periodo dominato dalle notifiche, dai titoli letti frettolosamente e dagli algoritmi che selezionano ciò che appare sugli schermi. Mettere a disposizione giornali differenti significa incoraggiare il confronto tra fonti, punti di vista e interpretazioni.
Un festival che valorizza anche il territorio
“Sentieri e Pensieri” non rappresenta soltanto una manifestazione letteraria. È anche uno strumento di promozione culturale e turistica per Santa Maria Maggiore e la Valle Vigezzo. Il pubblico può partecipare agli incontri e, contemporaneamente, conoscere il borgo, i musei, le tradizioni, i percorsi naturalistici e il patrimonio paesaggistico delle Alpi piemontesi.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. La prenotazione del posto non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata. Gli incontri si svolgeranno nel Parco di Villa Antonia e, in caso di maltempo, saranno trasferiti nel Teatro Comunale. È prevista inoltre la trasmissione in streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube della manifestazione.
Il programma dimostra come un festival letterario possa essere molto più di una successione di presentazioni editoriali. In un piccolo centro alpino, libri, giornalismo, scienza e tecnologia diventano occasioni per incontrarsi e discutere. E mentre l’intelligenza artificiale accelera la produzione delle informazioni, “Sentieri e Pensieri” ricorda il valore ancora insostituibile del confronto umano, dell’ascolto e del tempo dedicato alla comprensione.
Programma e informazioni pratiche sono consultabili sui siti del Comune e dell’Ufficio turistico di Santa Maria Maggiore e del Distretto Turistico dei Laghi.
GEO: Santa Maria Maggiore, Valle Vigezzo, Verbano-Cusio-Ossola, Piemonte, Italia.
Per approfondire altre notizie, eventi e appuntamenti culturali dal Piemonte e dall’Italia, visita Alessandria Post e ItalianNewsPost.com.
Fonti: Comune e Ufficio turistico di Santa Maria Maggiore; Distretto Turistico dei Laghi.
Nota sull’intelligenza artificiale: L’intelligenza artificiale è stata utilizzata come supporto alla ricerca e all’organizzazione delle informazioni. Contenuti, revisione del testo e impostazione editoriale sono stati definiti e verificati dall’autore.
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