Monfrà Jazz Fest, la Valcerrina conquista il pubblico: quattro serate da tutto esaurito

I cinque componenti di Alfonsina 5et sul palco del Monfrà Jazz Fest 2026 a Mombello Monferrato, con strumenti musicali e colline sullo sfondo.
Alfonsina 5et al Monfrà Jazz Fest 2026, in occasione del concerto di Ferragosto all’Anfiteatro La Cantinetta Resort di Mombello Monferrato.
 

Quattro concerti in altrettanti borghi, partecipazione da tutto esaurito e spettatori arrivati anche da fuori regione: il volume estivo del Monfrà Jazz Fest ha trasformato la Valcerrina in un palcoscenico diffuso, unendo musica originale, paesaggio, accoglienza e scoperta del territorio. Dal 13 al 16 agosto, il festival ha dimostrato ancora una volta come la cultura possa diventare un efficace strumento di promozione per il Monferrato UNESCO. Di seguito pubblichiamo integralmente il comunicato stampa conclusivo degli organizzatori.

Pier Carlo Lava


COMUNICATO STAMPA POST EVENTI AGOSTO

Casale Monferrato, 17 agosto 2026

MONFRÀ JAZZ FEST 2026 · Vol 9.2

TERRE DI JAZZ: CONTINENTI SINCOPATI E ISOLE FUORI ROTTA

www.monjazzfest.it

Press Kit

Il Monfrà Jazz Fest conquista la Valcerrina e il suo pubblico

Ferragosto in musica tra i borghi della Valcerrina.

Quattro concerti, tutto esaurito, un pubblico arrivato da tutta Italia per scoprire uno degli angoli più autentici del Monferrato UNESCO

Quattro serate, quattro borghi, quattro concerti. Dal 13 al 16 agosto il Monfrà Jazz Fest ha portato il volume estivo on the road nella Valcerrina, nel paesaggio UNESCO del Monferrato, con un programma che ha mescolato musica originale, attività alla scoperta del territorio, merende sinoire e degustazioni. Tutte le attività, le passeggiate, le visite, le merende e le degustazioni sono andate al completo.

L’alto livello artistico ha attratto un pubblico numeroso da Milano, Torino, dalla Lomellina e da Bologna, mentre i tanti turisti in transito nel Monferrato durante le vacanze di Ferragosto hanno trovato nel festival un motivo in più per scoprire borghi e tesori nascosti della Valcerrina. Il format dei concerti cartolina si conferma una delle proposte più riuscite del festival: musica di qualità in luoghi inaspettati, aperti e gratuiti, con il territorio come protagonista.

«Il volume estivo ci ha restituito la conferma più importante: quando la musica è autentica e il luogo la sostiene, il pubblico arriva. Arriva da lontano, arriva giovane, arriva curioso. La Valcerrina ha dimostrato di avere tutto ciò che serve per diventare una destinazione culturale a pieno titolo. Il festival è uno strumento, ma le comunità locali sono le vere protagoniste di questo racconto.»

Ima Ganora, direttrice artistica e presidente de Le Muse Accademia Europea d’Arte

«Quattro serate, quattro borghi, tutto esaurito. È il risultato di un lavoro di squadra che coinvolge artisti, organizzatori, comunità locali e volontari. Ora siamo già al lavoro per settembre, l’ultimo capitolo di questa nona edizione.»

Gigi Andreone, direttore di produzione

LE QUATTRO TAPPE

13 agosto · Montiglio Monferrato · Lea Gasser

Al Retreat Monferrato di Montiglio, antico monastero ristrutturato come centro di benessere olistico immerso nelle colline del Monferrato astigiano, Lea Gasser ha portato Solo a Madre Terra: fisarmonica, voce e synth in un’esperienza sensoriale che ha coinvolto ascolto, respiro e percezione del paesaggio sonoro. Prima del concerto, la pratica Learning to Slow Down ha aperto la serata con un momento di rilassamento e consapevolezza. Merenda sinoira con calice di vino a completare una serata che ha saputo coniugare benessere, natura e musica.

14 agosto · Gabiano · Knobil Trio

In Piazza Europa a Gabiano, belvedere sull’arcipelago di colline del Monferrato alessandrino e astigiano, il Knobil Trio ha portato Chanson et Jazz Pailleté: Louise Knobil al contrabbasso e voce, Chloé Marsigny al clarinetto basso ed effetti, Vincent Andreae alla batteria. Jazz scintillante e post bop dalla Svizzera, con una passeggiata nel borgo e al castello prima del concerto e la merenda sinoira organizzata dal Comune di Gabiano. Vista l’alta affluenza, la serata ha offerto in via eccezionale la visita alle cantine storiche del Castello di Gabiano, dove riposano i vini più preziosi in fase di invecchiamento e affinamento. I visitatori hanno avuto inoltre l’occasione di scoprire il magnifico labirinto del castello, monumento nazionale tutelato, recentemente ripristinato dopo gli ingenti danni delle grandinate di inizio giugno: uno spazio in cui perdersi con piacere, ritornando bambini. Il castello come approdo, l’orizzonte che è entrato nella musica.

15 agosto · Mombello Monferrato · Alfonsina 5et

All’Anfiteatro La Cantinetta Resort di Mombello Monferrato, teatro all’aperto ricavato nel verde delle colline del Monferrato con vista panoramica e qualità acustica eccezionale, Alfonsina 5et ha presentato Naked Roots: voce senza effetti, jazz acustico ed essenziale, con Alessio Pagliero al pianoforte, Carlo Bavetta al contrabbasso, Matteo Rebulla alla batteria e Cesare Mecca alla tromba. Un Ferragosto monferrino tra le colline, con merenda sinoira e degustazione vini a cura di La Cantinetta Resort a chiudere la serata in festa.

16 agosto · Cantavenna · Matteo Paggi

Il maltempo ha impedito di organizzare il concerto al Belvedere San Luigi di Cantavenna, con la vista sullo scorrere del Po e le colline che si tuffano nella pianura padana circondata dalle Alpi: l’organizzazione ha perciò dovuto spostare l’evento nella Chiesa di San Luigi. Matteo Paggi ha chiuso il volume estivo con How Many Times I Saw the Moon: trombone solo ed elettronica, loop e silenzi abitati. La passeggiata nel borgo e nel bosco vetusto di Cantavenna, vero e proprio scrigno di biologia e botanica reso accessibile grazie alla disponibilità del Parco del Po, ha preceduto la merenda sinoira a cura di I Love Cantavenna e il brindisi finale nel cortile del Circolino. Una serata che ha chiuso il volume con il tono giusto, lanciando già lo sguardo verso i concerti degustazione di settembre.

UNA RIFLESSIONE

Il Monfrà Jazz Fest si conferma un grande riflettore per il territorio: capace di intercettare un turismo consapevole, amante dei ritmi lenti, affamato di cultura, natura e paesaggio. Gli artisti internazionali ospitati hanno riscontrato una significativa presenza di pubblico giovane, a dimostrazione di come il jazz, nelle sue molteplici sfaccettature, riesca a mettere in dialogo generazioni, tradizioni e sperimentazione.

La proposta artistica è ormai dedicata quasi interamente alla musica originale, con un’alta frequenza di donne leader, compositrici e autrici, e una presenza significativa di autori under 30 che portano al festival una visione fresca e già compiuta. Ogni luogo scelto ha determinato la musica ascoltata, diventando un racconto autentico, quasi un dialogo con ciò che circondava il concerto.

Un invito rivolto alle comunità locali: diventare sempre più protagoniste di questo racconto, curando sempre meglio l’accoglienza, le degustazioni e i percorsi trasversali, con la consapevolezza di stare costruendo la struttura di una possibile e duratura declinazione del Monferrato come destinazione culturale.

11-13 SETTEMBRE: vol.9.3 – Wine&Spirit

Tutti i concerti sono a ingresso gratuito e alcuni in caso di maltempo si svolgeranno al coperto.

Il viaggio continua. Dal 11 al 13 settembre il Monfrà Jazz Fest chiude la nona edizione con il volume Wine & Spirits: quattro concerti degustazione tra vigne, cantine e distillerie del Monferrato UNESCO. Ingresso gratuito.

11 settembre, ore 19: Filaments of Existence · Spalti del Castello, Casale Monferrato.
12 settembre, ore 11.30: Saxofollia · Vini Angelini, Ozzano Monferrato.
12 settembre, ore 21: Seven Seas · Distilleria Magnoberta, Casale Monferrato.
13 settembre, ore 11.30: Raffaele Fiengo 4et · Vallestura, Odalengo Grande.

Il programma completo è disponibile su monjazzfest.it.

IL FESTIVAL IN TASCA

Il Monfrà Jazz Fest 2026 mette a disposizione del pubblico una guida digitale mobile accessibile dal proprio telefono, senza necessità di scaricare applicazioni. La guida contiene il programma completo, le informazioni su ogni venue, i link alla biglietteria e la sezione dedicata all’accessibilità fisica e sensoriale. È consultabile anche senza connessione per la parte informativa e può essere salvata sulla schermata home del dispositivo all’indirizzo: https://monjf2026pwa.netlify.app.

ACCESSIBILITÀ E SOSTENIBILITÀ

Il Monfrà Jazz Fest dedica grande attenzione all’accessibilità e alla sostenibilità: dalla progettazione inclusiva degli spazi e delle informazioni alla cura dei materiali di comunicazione, dalla scelta dei luoghi alla gestione degli impatti ambientali. Per ogni evento è indicato lo stato di accessibilità della venue; per coordinamento anticipato: monjazzfest@gmail.com. Il festival aderisce all’Agenda della Disabilità (Fondazione CRT per Piemonte e Valle d’Aosta) e ai CAM Green Fest. Membro I-Jazz e Jazz Takes The Green.

PARTNER E SOSTENITORI

Partner istituzionali: Ministero della Cultura · Regione Piemonte · Comune di Casale Monferrato · Unione dei Comuni Valcerrina (Comuni di Cereseto, Gabiano, Mombello, Odalengo Grande, Villadeati) · Comune di Trino · ATL · Alexala · Consorzio GranMonferrato · Strade del Riso Piemontese · UPO – Università del Piemonte Orientale · Comitato Casale Capitale della DOC

Partner scientifico: Parco del Po Piemontese

Partner di rete: I-Jazz · Jazz Takes the Green · Agenda della Disabilità

Con il supporto di: Fondazione CRT · Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria · Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli · Nuovo Imaie

Sponsor: Krumiri Rossi Portinaro · Rolandi Auto · L’Occasione d’Oro

Content Partner: Area907 Buzzi Unicem · Magnoberta · Paolo Angelini · Consorzio dei Vini Colline del Monferrato Casalese · Retreat Monferrato · I Love Cantavenna · La Cantinetta Resort · Amici di Cereseto · Diocesi di Casale Monferrato · La Fabbrica di Santa Caterina ETS · Fondazione Casale Ebraica · FORAL · Cooperativa Vedogiovane

Partner tecnici: Madamò Srl · Cicin Barlichin · Cosmo


Un festival che rafforza l’identità culturale del Monferrato

Il tutto esaurito registrato nelle quattro tappe non rappresenta soltanto un successo organizzativo, ma conferma la capacità del Monfrà Jazz Fest di mettere in relazione musica, borghi, comunità locali ed esperienze enogastronomiche. La partecipazione di visitatori provenienti da diverse città italiane dimostra come la Valcerrina possa proporsi con crescente autorevolezza quale destinazione per un turismo culturale attento, curioso e rispettoso dei luoghi.

Il prossimo appuntamento sarà dall’11 al 13 settembre con il volume Wine&Spirit, ultimo capitolo della nona edizione. Quattro nuovi concerti gratuiti condurranno il pubblico tra castelli, cantine e distillerie, completando un viaggio nel Monferrato in cui la musica non costituisce semplicemente un accompagnamento, ma diventa una voce del paesaggio.

Geolocalizzazione: Casale Monferrato, Montiglio Monferrato, Gabiano, Mombello Monferrato, Cantavenna, Ozzano Monferrato, Odalengo Grande, Valcerrina, Monferrato UNESCO, provincia di Alessandria, provincia di Asti, Piemonte, Italia.

Fonte: Comunicato stampa Monfrà Jazz Fest del 17 agosto 2026 – Sito ufficialePress Kit

Per altre notizie, eventi e approfondimenti dal territorio visita Alessandria Post e ItalianNewsPost.com.


Commenti