Lu Monferrato incontra l’arte polacca: a La Nisolina una mostra internazionale dell’Accademia di Łódź
Dodici artisti, dodici differenti linguaggi e un dialogo che unisce le tecniche tradizionali alle nuove tecnologie. La Nisolina Art Space di Lu Monferrato si prepara ad accogliere la prima mostra internazionale dell’Istituto di Nuovi Media e Composizione dell’Accademia di Belle Arti di Łódź, offrendo al pubblico del Monferrato un’occasione preziosa per avvicinarsi alla ricerca artistica contemporanea polacca.
Pier Carlo Lava
L’inaugurazione della mostra collettiva è in programma lunedì 31 agosto 2026 alle ore 17.00, negli spazi espositivi de La Nisolina Art Space, in via Mameli 63 a Lu, nel Comune di Lu e Cuccaro Monferrato. L’iniziativa è organizzata con il patrocinio del Comune di Lu e Cuccaro Monferrato e resterà visitabile fino al 20 settembre.
Curata da Magdalena Kacperska, la mostra nasce dalla collaborazione di lunga data fra la stessa curatrice e Albina Dealessi, artista e titolare de La Nisolina. Un rapporto culturale consolidato che permette oggi di portare nel territorio alessandrino una selezione significativa della produzione dell’Istituto di Nuovi Media e Composizione dell’Accademia di Belle Arti “Władysław Strzemiński” di Łódź.
Dodici opere e altrettanti percorsi artistici
Il progetto espositivo raccoglie dodici opere rappresentative di altrettanti approcci alla creazione artistica. Differenti sensibilità, esperienze e modalità espressive vengono messe a confronto all’interno di un percorso unitario.
A collegare i lavori è un denominatore comune: il rispetto per la forma e l’attenzione riservata alle regole, allo stile e alla struttura dell’opera d’arte. La diversità dei linguaggi non si traduce quindi in frammentazione, ma diventa un’occasione per osservare come principi condivisi possano produrre risultati profondamente differenti.
Gli artisti presentano opere realizzate attraverso numerose tecniche: dal disegno classico ai procedimenti di stampa tradizionale, fino alle stampe digitali e alle sperimentazioni sviluppate mediante nuovi media e tecnologie.
Il passaggio dalla manualità alle possibilità offerte dagli strumenti digitali costituisce uno degli aspetti più interessanti della mostra. Tradizione e innovazione non vengono presentate come mondi contrapposti: convivono e si interrogano reciprocamente, dimostrando come la ricerca contemporanea possa utilizzare strumenti nuovi senza rinunciare alla consapevolezza della forma e della composizione.
Gli artisti partecipanti
Alla collettiva prendono parte Małgorzata Borek, Piotr Ciesielski, Piotr Gryz, Krzysztof Guzek, Magdalena Kacperska, Tomasz Kawełczyk, Marta Kosior, Łukasz Leszczyński, Daria Łuka, Ignacy Oboz, Joanna Paljocha e Julia Pieczyńska.
I nomi e le rispettive appartenenze all’area dei nuovi media e della composizione trovano riscontro anche nelle pagine ufficiali dell’Accademia di Belle Arti di Łódź.
Si tratta di un gruppo eterogeneo, nel quale confluiscono esperienze legate alla composizione, all’immagine digitale, al creative coding, alle pratiche intermediali e all’opera concepita nello spazio. Questa pluralità permette alla mostra di offrire non soltanto una successione di lavori, ma uno sguardo sul modo in cui l’arte viene oggi studiata, insegnata e prodotta all’interno di un’importante istituzione accademica europea.
La prima mostra internazionale dell’Istituto
L’appuntamento di Lu assume un significato particolare perché rappresenta la prima mostra internazionale dell’Istituto di Nuovi Media e Composizione, fondato nel 2022.
L’Accademia di Łódź vanta tuttavia una lunga tradizione nell’insegnamento della composizione. Le sue attività uniscono i fondamenti della formazione artistica alle forme espressive generate dalle tecnologie contemporanee. Nei programmi dell’Istituto convivono infatti immagine digitale, videomapping, realtà aumentata, creative coding, pratiche intermediali e discipline compositive. L’offerta didattica dell’Istituto documenta questa attenzione all’incontro fra principi classici e strumenti innovativi.
La mostra monferrina diventa quindi una tappa importante nel percorso di apertura internazionale della realtà accademica polacca e, nello stesso tempo, conferma la capacità degli spazi culturali indipendenti di creare relazioni oltre i confini nazionali.
La Nisolina, un ponte culturale nel Monferrato
La Nisolina Art Space dimostra come anche un centro di dimensioni raccolte possa diventare luogo di incontro fra esperienze artistiche europee. Portare dodici autori polacchi a Lu significa inserire il territorio in una rete culturale più ampia, creando nuove occasioni di conoscenza e confronto.
La collocazione della mostra nel paesaggio del Monferrato aggiunge inoltre un elemento particolare al progetto: opere nate in un contesto accademico e urbano come quello di Łódź arrivano in uno spazio espositivo immerso in un territorio caratterizzato da borghi, colline e relazioni di prossimità.
È proprio in questo passaggio fra luoghi differenti che l’arte rivela una delle sue funzioni più autentiche: mettere in comunicazione persone, culture e visioni del mondo, superando distanze geografiche e linguistiche.
Informazioni
GEO: La Nisolina Art Space, via Mameli 63, Lu e Cuccaro Monferrato, provincia di Alessandria, Piemonte, Italia.
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