| Il silenzio dei vigneti di Diano d’Alba dopo la tragica morte della ventiduenne Lucia Casavecchia. |
Una giornata di lavoro tra i vigneti si è trasformata in tragedia a Diano d’Alba, nelle Langhe. Lucia Casavecchia, 22 anni, ha perso la vita nella mattinata di venerdì 14 agosto 2026 dopo essere stata travolta da un trattore che si è ribaltato nell’azienda vitivinicola della sua famiglia, nella zona di Valle Talloria. La giovane, laureata da poco al Politecnico di Torino, era conosciuta anche per il proprio impegno nel volontariato e nella Protezione civile.
Pier Carlo Lava
L’incidente è avvenuto intorno alle 9, mentre Lucia si trovava tra i filari insieme ad alcuni familiari. Secondo le informazioni disponibili, il mezzo agricolo sarebbe stato condotto dallo zio della giovane e, per cause ancora da accertare, si sarebbe ribaltato travolgendola.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del fuoco del distaccamento di Alba, i Carabinieri di Diano d’Alba e gli ispettori dello Spresal dell’Asl Cn2, il servizio competente per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro.
Quando i soccorritori sono arrivati, le condizioni della ventiduenne erano ormai disperate e ogni tentativo di salvarla si è rivelato inutile.
La dinamica è ancora da chiarire
Gli accertamenti dovranno stabilire l’esatta successione degli eventi e le ragioni per le quali il trattore si sia rovesciato. Saranno valutate le condizioni del terreno, la pendenza del vigneto, la posizione del mezzo e le modalità con cui si stavano svolgendo le operazioni agricole.
Al momento non è possibile indicare con certezza la causa dell’incidente. Ogni ricostruzione diversa da quelle che emergeranno dai rilievi rimane pertanto un’ipotesi.
La Procura di Asti, competente per territorio, dovrebbe aprire un fascicolo per acquisire gli elementi raccolti sul luogo della tragedia e accertare eventuali responsabilità. Si tratta di un passaggio previsto in presenza di un incidente mortale sul lavoro e non comporta automaticamente l’attribuzione di colpe.
Una giovane laureata impegnata nella comunità
Lucia Casavecchia aveva da poco conseguito la laurea in ingegneria al Politecnico di Torino. Apparteneva a una famiglia profondamente legata alla viticoltura delle Langhe, dove da oltre un secolo viene portata avanti un’attività agricola conosciuta sul territorio.
La giovane era però nota a Diano d’Alba non soltanto per il legame con l’azienda di famiglia. Partecipava alla vita parrocchiale ed era la più giovane volontaria del Gruppo comunale di Protezione civile.
Nonostante l’età, aveva scelto di dedicare tempo ed energie al servizio degli altri. Un impegno che racconta una ragazza partecipe della vita del proprio paese e cresciuta in una famiglia presente nel volontariato, nelle associazioni, nella parrocchia e nelle iniziative della comunità.
Il cordoglio del Comune e dell’intero paese
Il sindaco di Diano d’Alba, Paolo Olivero, si è recato sul luogo dell’incidente per esprimere personalmente la vicinanza dell’Amministrazione alla famiglia. Il cordoglio è stato condiviso dalla Giunta, dal Consiglio comunale, dai dipendenti del Comune e dalle numerose realtà associative del territorio.
Nel messaggio diffuso dall’Amministrazione, Lucia viene ricordata per la generosità, il sorriso e la scelta di mettersi a disposizione della comunità. Il Comune ha sottolineato come, di fronte a un dolore tanto grande, il paese possa soltanto raccogliersi intorno alla famiglia con rispetto, affetto e discrezione.
La madre della giovane lavora nel Comune di Diano d’Alba, mentre il padre è impegnato nell’azienda vitivinicola e nella vita associativa locale. La famiglia Casavecchia è conosciuta e stimata nel paese, che in queste ore si è stretto intorno ai genitori, ai fratelli e agli altri familiari.
Il parroco, don Valerio Pennasso, ha ricordato la presenza costante della famiglia nella vita della parrocchia e nelle attività sociali. Le informazioni relative ai funerali saranno comunicate dopo il completamento degli adempimenti previsti.
La sicurezza nei lavori agricoli
La morte di Lucia riporta l’attenzione sui pericoli legati all’impiego dei trattori, soprattutto nei vigneti e sui terreni in pendenza. Il ribaltamento dei mezzi agricoli costituisce uno degli scenari più pericolosi per chi lavora nei campi, perché può avvenire improvvisamente e lasciare pochissimo tempo per reagire.
Le indagini dovranno chiarire che cosa sia accaduto in questo caso specifico, senza anticipare conclusioni. La tragedia conferma tuttavia quanto siano importanti la manutenzione dei mezzi, i dispositivi antiribaltamento, le cinture di sicurezza, la valutazione preventiva delle pendenze e una formazione adeguata per chi utilizza macchinari agricoli.
Soltanto un mese prima, a Levice, nell’Alta Langa, un altro incidente con un trattore aveva causato la morte del cinquantaseienne Marco Francone, imprenditore agricolo e sindaco del paese.
Due vicende diverse, entrambe ancora dolorosamente vicine, che ricordano quanto il lavoro agricolo, dietro la bellezza dei paesaggi e l’eccellenza dei prodotti delle Langhe, richieda attenzione costante, esperienza e strumenti di prevenzione efficaci.
La morte di Lucia Casavecchia lascia un vuoto profondo in una famiglia e in un’intera comunità. A Diano d’Alba, alla vigilia di Ferragosto, il ricordo di una giovane vita spezzata ha preso il posto della festa: quello di una ragazza che aveva già scelto di dedicare una parte del proprio tempo agli altri.
GEO – Riferimenti geografici: Diano d’Alba; frazione Valle Talloria; Langhe; provincia di Cuneo; Piemonte; Italia.
Fonti consultate: ANSA – Cronaca, Gazzetta d’Alba e La Stampa – Cuneo.
Per approfondire le notizie di cronaca e gli aggiornamenti dal Piemonte visita: Alessandria Post e Italian News Post.
Attribuzione e frase IA: Immagine creata con IA – ricostruzione simbolica a solo scopo illustrativo; non rappresenta il luogo o il mezzo coinvolto nell’incidente.
Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post