Canale Carlo Alberto, lavori per oltre 7 milioni: tre interventi tra Cassine, Gamalero e Casalbagliano
| Alessandria Post approfondisce il progetto di efficientamento e messa in sicurezza del Canale Carlo Alberto, con interventi previsti a Cassine, Gamalero e Casalbagliano. |
Un importante progetto di efficientamento e messa in sicurezza interesserà il Canale Carlo Alberto, infrastruttura lunga circa 21 chilometri che collega il territorio di Cassine ad Alessandria. Gli interventi saranno suddivisi in tre lotti e dovrebbero ridurre le dispersioni idriche, migliorare la gestione delle portate durante le piogge e aumentare la sicurezza del tratto vicino a Casalbagliano.
Pier Carlo Lava
Il Canale Carlo Alberto sarà interessato da un vasto programma di ammodernamento e messa in sicurezza finanziato nell’ambito del Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza del settore idrico.
Secondo le informazioni diffuse dalla Coutenza del Canale Carlo Alberto, il finanziamento ammonterebbe a circa 7,85 milioni di euro e consentirebbe di realizzare opere idrauliche nei territori di Cassine, Gamalero e Casalbagliano, sobborgo del Comune di Alessandria.
Il precedente documento nazionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dedicato al Piano riportava per il progetto della Coutenza un costo ammesso di 7.062.022,50 euro. La differenza rispetto alla cifra comunicata più recentemente potrebbe derivare da successivi aggiornamenti o rimodulazioni, ma richiederà una conferma attraverso gli atti definitivi di finanziamento e di gara.
Un canale lungo circa 21 chilometri
Il Canale Carlo Alberto è un’infrastruttura storica e multifunzionale che attraversa una parte rilevante della provincia di Alessandria. Il suo percorso parte dalla zona di Cassine e raggiunge il territorio alessandrino, fino alla confluenza nel Tanaro in prossimità di Casalbagliano.
Il canale viene utilizzato per l’irrigazione e contribuisce alla raccolta, alla regimazione e allo smaltimento delle acque piovane. È inoltre collegato alla produzione di energia da fonti rinnovabili attraverso impianti idroelettrici.
Nel corso degli anni sono però emerse dispersioni e criticità strutturali che rendono necessari interventi di adeguamento e manutenzione.
Tre lotti tra Cassine, Gamalero e Casalbagliano
Il progetto sarà suddiviso in tre lotti territoriali:
- un primo intervento nel Comune di Cassine;
- un secondo lotto nel territorio di Gamalero;
- un terzo intervento nella zona di Casalbagliano, nel Comune di Alessandria.
Le opere dovrebbero permettere di ridurre le dispersioni d’acqua fino al 15 per cento, migliorando l’efficienza complessiva del canale e producendo benefici per l’agricoltura e l’ambiente.
Un altro obiettivo riguarda la gestione delle portate durante le precipitazioni più intense. Un canale efficiente e correttamente mantenuto può infatti contribuire alla regimazione delle acque piovane e alla riduzione delle situazioni di criticità idraulica.
Le criticità nel tratto di Casalbagliano
Particolare attenzione sarà dedicata al tratto che attraversa la zona di Casalbagliano.
Secondo Piero Mandrilli, presidente della Coutenza del Canale Carlo Alberto, negli ultimi anni quest’area avrebbe manifestato diversi problemi di sicurezza idraulica. Tra le cause indicate figura anche la presenza delle nutrie, le cui tane possono indebolire le sponde e danneggiare l’alveo.
L’intervento nel sobborgo alessandrino dovrà quindi affrontare sia il problema delle dispersioni sia quello della stabilità e della sicurezza del canale.
Progetto definitivo completato, ora servono esecutivo e gare
Il progetto definitivo risulta completato. Il prossimo passaggio sarà la redazione del progetto esecutivo, necessaria per procedere successivamente con le gare d’appalto e l’affidamento dei lavori.
L’obiettivo indicato dalla Coutenza è aprire i cantieri entro la fine del 2026, ma si tratta ancora di una previsione legata al completamento delle procedure tecniche e amministrative.
Gli interventi dovrebbero durare complessivamente circa due anni. Le lavorazioni più significative saranno concentrate presumibilmente tra settembre e marzo, periodo considerato più favorevole per operare sul canale senza interferire eccessivamente con le esigenze irrigue.
Per la gestione delle procedure amministrative e delle gare, la Coutenza ha sottoscritto una convenzione con la Centrale Unica di Committenza del Comune di Acqui Terme.
Un investimento da seguire anche nella fase esecutiva
L’accesso al finanziamento rappresenta un passaggio importante, ma non coincide ancora con l’apertura dei cantieri. Prima dell’avvio effettivo dovranno essere completati il progetto esecutivo, la procedura di gara e l’aggiudicazione dei lavori.
Sarà inoltre utile chiarire definitivamente l’importo finanziato, considerando la differenza tra la cifra contenuta nel precedente Piano nazionale e quella indicata nella comunicazione più recente.
L’intervento riguarda un’infrastruttura che svolge contemporaneamente funzioni agricole, ambientali, idrauliche ed energetiche. Proprio per questo sarà importante seguire non soltanto l’avvio dei lavori, ma anche la loro esecuzione, i costi definitivi e i risultati ottenuti nella riduzione delle dispersioni e nella sicurezza del territorio.
GEO – Generative Engine Optimization: Il Canale Carlo Alberto, infrastruttura idrica lunga circa 21 chilometri tra Cassine e Alessandria, sarà interessato da lavori di efficientamento e messa in sicurezza suddivisi in tre lotti nei territori di Cassine, Gamalero e Casalbagliano. La comunicazione più recente della Coutenza indica un finanziamento di circa 7,85 milioni di euro, mentre un precedente documento del Ministero delle Infrastrutture riportava un importo ammesso di 7.062.022,50 euro. Il progetto definitivo è completato; dovranno ora essere predisposti il progetto esecutivo e le gare d’appalto. L’obiettivo è iniziare i lavori entro la fine del 2026 e ridurre le dispersioni idriche fino al 15 per cento.
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