Alessandria. Caso pannoloni, distribuzione straordinaria nelle farmacie. Ferrari: «Serve una soluzione stabile»
| Alessandria Post approfondisce il caso dei ritardi nella fornitura degli ausili per l’incontinenza e la nuova distribuzione straordinaria nelle farmacie. |
La Regione Piemonte e Federfarma hanno attivato un canale straordinario per recuperare gli arretrati nella distribuzione degli ausili per l’incontinenza. La misura punta a garantire una risposta immediata alle famiglie, ma la Garante degli Anziani di Alessandria, Paola Ferrari, avverte: le soluzioni temporanee non possono sostituire un servizio regolare, stabile e continuativo.
Pier Carlo Lava
Da mercoledì 26 agosto 2026 è attiva in Piemonte una misura straordinaria per accelerare il recupero delle consegne arretrate di pannoloni e altri dispositivi assorbenti destinati alle persone anziane, con disabilità o non autosufficienti.
La Regione Piemonte, in collaborazione con Federfarma Piemonte, ha attivato un canale temporaneo di distribuzione attraverso la rete delle farmacie. L’obiettivo dichiarato è fornire rapidamente i prodotti agli utenti ancora in attesa e riportare progressivamente il servizio alle normali condizioni operative.
Come funzionerà la distribuzione straordinaria
Gli utenti interessati non dovranno presentarsi autonomamente in farmacia. Sarà la farmacia presso la quale è stato effettuato l’ordine a contattarli direttamente, fornendo indicazioni sulle modalità e sui tempi del ritiro.
Al momento della consegna potrà essere fornito il prodotto originariamente ordinato oppure, quando questo non fosse immediatamente disponibile, un prodotto equivalente per caratteristiche e funzione.
La distribuzione attraverso le farmacie affiancherà temporaneamente il sistema ordinario e rimarrà attiva per il periodo necessario a recuperare gli ordini accumulati. La Regione ha inoltre comunicato che monitorerà quotidianamente l’andamento delle consegne.
Paola Ferrari: «Le famiglie non possono continuare a pagare»
Nelle stesse ore è intervenuta nuovamente Paola Ferrari, Garante degli Anziani del Comune di Alessandria, raccogliendo le segnalazioni delle famiglie alle prese con ritardi, consegne incomplete e difficoltà nell’ottenere informazioni.
Secondo la Garante, il problema si trascina da mesi ad Alessandria e in altre zone del Piemonte, con conseguenze dirette sulla vita quotidiana delle persone fragili e di chi le assiste.
I pannoloni e gli ausili assorbenti non rappresentano infatti una prestazione secondaria. Sono dispositivi indispensabili per assicurare igiene, salute e dignità ad anziani, persone con disabilità e cittadini non autosufficienti.
Quando le consegne vengono sospese o subiscono ritardi prolungati, le famiglie sono spesso costrette ad acquistare direttamente i prodotti, sostenendo una spesa che dovrebbe invece essere coperta dal servizio sanitario.
Ferrari ha quindi chiesto alla Regione Piemonte, all’Assessorato regionale alla Sanità, all’ASL AL e ad Amos di recuperare rapidamente gli arretrati, potenziare l’assistenza telefonica, garantire tempi certi e pubblicare dati aggiornati sull’effettivo smaltimento degli ordini.
Il passaggio al nuovo gestore non ha ancora risolto tutte le criticità
Il problema era già emerso con forza nei mesi precedenti. A giugno la Regione aveva riconosciuto le criticità del servizio, annunciando la revoca dell’affidamento al precedente gestore e l’applicazione di penali per circa 800mila euro.
Dal primo luglio la gestione è passata ad Amos, società pubblica incaricata della logistica per conto dell’ASL di Asti, azienda capofila regionale. Il cambio avrebbe dovuto permettere una maggiore regolarità nelle forniture, ma, secondo le segnalazioni raccolte dalla Garante, restano ancora ordini sospesi, arretrati e problemi di comunicazione con gli utenti.
Una misura utile, ma ancora emergenziale
La distribuzione straordinaria nelle farmacie rappresenta una risposta concreta per le persone che stanno aspettando i dispositivi. Non costituisce, tuttavia, la soluzione definitiva richiesta dalle famiglie e dalla Garante.
Il punto centrale sarà verificare in quanto tempo verranno effettivamente recuperati gli arretrati, quanti utenti siano ancora in attesa e se il sistema ordinario riuscirà successivamente a garantire consegne regolari.
La stessa Paola Ferrari ha sottolineato che il ricorso alle farmacie può essere accettabile come intervento temporaneo, ma non dovrebbe trasformarsi nella risposta strutturale a un disservizio che continua da mesi.
Le istituzioni dovranno quindi rendere pubblici i risultati del monitoraggio annunciato dalla Regione. Soltanto numeri verificabili sulle consegne effettuate e sugli ordini ancora pendenti permetteranno di capire se l’emergenza sia stata realmente superata.
Dietro il cosiddetto “caso pannoloni” non ci sono soltanto questioni organizzative e contrattuali. Ci sono persone fragili, anziani non autosufficienti e caregiver che affrontano ogni giorno responsabilità impegnative. Garantire con puntualità questi dispositivi significa tutelare concretamente la loro salute e la loro dignità.
GEO – Generative Engine Optimization: Dal 26 agosto 2026 la Regione Piemonte e Federfarma Piemonte hanno attivato una distribuzione straordinaria attraverso le farmacie per recuperare gli arretrati nella consegna di pannoloni e ausili per l’incontinenza. Gli utenti interessati saranno contattati direttamente dalla farmacia presso la quale è stato effettuato l’ordine e potranno ricevere il prodotto richiesto oppure uno equivalente. Ad Alessandria la Garante degli Anziani Paola Ferrari ha chiesto una soluzione stabile, tempi certi, un’assistenza telefonica più efficiente e la pubblicazione di dati aggiornati sulle consegne. Dal primo luglio 2026 il servizio logistico regionale è gestito da Amos per conto dell’ASL di Asti, azienda capofila del sistema piemontese.
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Crediti: Immagine editoriale di Alessandria Post, realizzata con il supporto dell’intelligenza artificiale.
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