Alessandria, contributo regionale per il Giro d'Italia: sfuma un finanziamento da quasi 150 mila euro, la Lega chiede chiarimenti in Commissione Bilancio

 

Ritratto di Mattia Roggero, capogruppo della Lega nel Consiglio comunale di Alessandria, durante un'immagine istituzionale.
Mattia Roggero, capogruppo della Lega in Consiglio comunale ad Alessandria, interviene sulla mancata assegnazione del contributo regionale destinato al Giro d'Italia e chiede chiarimenti all'Amministrazione comunale.

La vicenda del contributo regionale destinato al passaggio del Giro d'Italia ad Alessandria continua ad alimentare il dibattito politico. Dopo l'accesso agli atti, il gruppo consiliare della Lega rende noto l'importo esatto del finanziamento che il Comune avrebbe richiesto alla Regione Piemonte attraverso il bando dedicato ai Grandi Eventi: 147.377,38 euro. Secondo quanto dichiarato dagli esponenti del Carroccio, la domanda non sarebbe stata presa in considerazione perché presentata oltre i termini previsti, facendo così sfumare la possibilità di ottenere un contributo che avrebbe potuto sostenere l'organizzazione dell'evento e alleggerire l'impatto economico sulle casse comunali. Per la Lega la questione va ben oltre il semplice errore amministrativo e chiama direttamente in causa il funzionamento della macchina comunale, il coordinamento tra politica e struttura tecnica e la responsabilità dell'Amministrazione nella gestione delle opportunità di finanziamento.

Pier Carlo Lava - Alessandria Post - italianewspost.com

La Lega: "Persa un'occasione importante per la città"

A rendere nota la cifra ufficiale del contributo richiesto sono Mattia Roggero, capogruppo della Lega in Consiglio comunale, e Cinzia Lumiera, presidente della Commissione Bilancio. I due consiglieri spiegano che solo dopo il formale accesso agli atti è stato possibile conoscere con precisione l'importo della domanda presentata dal Comune: 147.377,38 euro. Secondo quanto riferito, la richiesta non è stata ammessa perché inoltrata in ritardo rispetto alle scadenze previste dal bando regionale. Una circostanza che, ricordano gli esponenti della Lega, era già stata riconosciuta dalla stessa Amministrazione comunale attraverso un precedente comunicato, nel quale il ritardo era stato attribuito agli uffici. Per il gruppo consiliare, tuttavia, limitarsi a individuare una responsabilità tecnica non sarebbe sufficiente a spiegare quanto accaduto.

"Non serve trovare un colpevole, ma capire cosa non ha funzionato"

Mattia Roggero sottolinea come l'obiettivo non sia individuare un capro espiatorio all'interno della struttura comunale. Al contrario, ribadisce il valore e il ruolo degli uffici dell'ente, considerati una componente essenziale del buon funzionamento dell'Amministrazione. Proprio per questo, secondo il capogruppo della Lega, un episodio di questo tipo deve essere analizzato sotto il profilo politico e organizzativo. Quando un Comune perde la possibilità di concorrere a un finanziamento regionale di quasi 150 mila euro, sostiene Roggero, il problema riguarda inevitabilmente il sistema di programmazione, il controllo delle scadenze, il coordinamento tra indirizzo politico e apparato amministrativo e la capacità di prevenire errori che possono avere conseguenze economiche rilevanti.

Secondo l'esponente del Carroccio, una macchina amministrativa efficiente dovrebbe essere in grado di monitorare con attenzione tutte le opportunità di finanziamento disponibili e rispettare le tempistiche richieste dai bandi pubblici. Per questo motivo ritiene necessario comprendere se vi siano state criticità organizzative o procedurali che abbiano impedito una corretta gestione della pratica. "Chi amministra una città - osserva Roggero - deve assumersi la responsabilità non soltanto dei risultati raggiunti, ma anche delle occasioni perse". Fare chiarezza, aggiunge, significa evitare che situazioni analoghe possano ripetersi in futuro, con ulteriori conseguenze per il bilancio comunale e per le opportunità di sviluppo della città.

Commissione Bilancio: richiesta di convocazione del Sindaco

Sulla vicenda interviene anche Cinzia Lumiera, presidente della Commissione Bilancio, annunciando l'intenzione di chiedere la convocazione della Commissione affinché il Sindaco riferisca direttamente ai commissari su quanto accaduto. L'obiettivo, spiega, è acquisire tutti gli elementi necessari per comprendere non solo le ragioni che hanno determinato l'esclusione della domanda di contributo, ma anche quali effetti economici possa produrre la mancata assegnazione delle risorse regionali.

Tra i temi che la Commissione intende approfondire figurano anche le eventuali ricadute sul bilancio comunale e la possibilità che l'Amministrazione individui risorse alternative per garantire comunque gli interventi e le iniziative inizialmente previsti grazie al contributo regionale. Per Lumiera si tratta di una richiesta ispirata ai principi di trasparenza istituzionale e di corretta informazione nei confronti dei cittadini, che hanno il diritto di conoscere le motivazioni che hanno portato alla perdita di un'opportunità economica di tale entità e le iniziative che saranno adottate affinché simili episodi non si ripetano.

Un tema che riaccende il confronto politico

La vicenda del contributo regionale per il Giro d'Italia si inserisce in un confronto politico destinato probabilmente a proseguire nelle prossime settimane. Da un lato la Lega chiede un chiarimento pubblico sul funzionamento dell'apparato amministrativo e sulle responsabilità organizzative che avrebbero determinato la presentazione tardiva della domanda; dall'altro sarà l'Amministrazione comunale a dover fornire la propria ricostruzione dei fatti e spiegare quali misure intenda adottare per evitare che il Comune perda ulteriori occasioni di accesso a finanziamenti regionali, statali o europei.

Al di là del confronto tra maggioranza e opposizione, la questione richiama l'attenzione sull'importanza della programmazione amministrativa e della capacità degli enti locali di cogliere tutte le opportunità di finanziamento disponibili. In una fase in cui le risorse pubbliche rappresentano uno strumento fondamentale per sostenere eventi, infrastrutture e servizi, ogni contributo non ottenuto può tradursi in un'occasione mancata per il territorio e per la comunità locale.

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Il gruppo consiliare della Lega di Alessandria denuncia la perdita di un contributo regionale di 147.377,38 euro destinato al Giro d'Italia, escluso dal bando Grandi Eventi della Regione Piemonte a causa della presentazione tardiva della domanda. I consiglieri Mattia Roggero e Cinzia Lumiera chiedono chiarimenti all'Amministrazione comunale e la convocazione della Commissione Bilancio per fare luce sulle responsabilità, sulle conseguenze per il bilancio e sulle eventuali risorse alternative da destinare agli interventi previsti.

Quasi 150 mila euro di contributi regionali sfumati per il Giro d'Italia ad Alessandria: la Lega chiede che il Sindaco riferisca in Commissione Bilancio.

Per approfondire
Regione Piemonte – Bandi e finanziamenti
Comune di Alessandria

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