Alessandria perde il suo verde? L'allarme per gli alberi abbattuti al quartiere Cristo e la necessità di ripiantumare
È da questa riflessione che prende spunto la segnalazione di Renzo Penna, da anni attento osservatore delle tematiche ambientali e della qualità urbana di Alessandria, che richiama l'attenzione sulla situazione del piazzale del supermercato Unes, nel quartiere Cristo.
Pier Carlo Lava – Alessandria Post – italianewspost.com – Social Media Manager
Secondo quanto segnalato da Penna, nel piazzale dell'Unes si continuano ad abbattere alberi senza che vengano sostituiti con nuove piantumazioni. Una situazione che, se confermata, merita attenzione non soltanto da parte dell'Amministrazione comunale, ma anche dei gestori dell'area commerciale.
La segnalazione
Renzo Penna scrive:
"Nel piazzale del supermercato Unes, al quartiere Cristo (Alessandria), si continuano a tagliare piante senza ripiantumarle. E questo non va bene. Ci deve pensare il Comune, certo, ma un interessamento dei titolari del supermercato sarebbe opportuno, per favorire i clienti evitando che tutta la piazza sia senza ombra ed esposta al sole. Ricordo che il piazzale, in occasione delle feste del quartiere, ospita società che propongono cibi regionali, recentemente quelli della Puglia. È quindi interesse anche del quartiere che gli alberi siano ripiantumati."
Una riflessione che apre un tema più ampio, quello della gestione del patrimonio arboreo cittadino.
Gli alberi non sono un arredo urbano
Troppo spesso gli alberi vengono considerati semplicemente elementi decorativi.
In realtà svolgono funzioni fondamentali.
Ogni albero adulto è un piccolo alleato dell'ambiente urbano.
Le chiome intercettano parte delle polveri sottili.
Le foglie contribuiscono ad assorbire anidride carbonica e a produrre ossigeno.
L'ombra riduce la temperatura dell'asfalto e degli edifici durante l'estate.
Le radici favoriscono l'assorbimento dell'acqua piovana, limitando il rischio di ristagni.
Gli alberi ospitano inoltre uccelli, insetti impollinatori e numerose altre specie, contribuendo alla biodiversità cittadina.
Un problema che riguarda tutta Alessandria
Quella del piazzale dell'Unes non è purtroppo una situazione isolata.
Negli ultimi anni molti cittadini hanno segnalato l'abbattimento di alberi in diverse zone della città.
In alcuni casi gli interventi sono stati giustificati da motivi di sicurezza, dalla presenza di piante malate o da lavori pubblici.
Sono motivazioni che possono essere pienamente comprensibili quando supportate da valutazioni tecniche.
Il problema nasce quando, dopo l'abbattimento, non segue una nuova piantumazione.
Così il patrimonio arboreo diminuisce progressivamente.
Basta percorrere alcuni viali cittadini per accorgersi come gli spazi lasciati dagli alberi mancanti siano ormai numerosi.
Le città del futuro chiedono più verde, non meno
Le principali città europee stanno investendo milioni di euro nella riforestazione urbana.
La ragione è semplice.
Con il cambiamento climatico le ondate di calore sono sempre più frequenti.
Le cosiddette isole di calore urbane fanno registrare temperature anche di diversi gradi superiori rispetto alle aree verdi circostanti.
Gli alberi rappresentano uno degli strumenti più efficaci e meno costosi per mitigare questi effetti.
Un interesse anche economico
Ripiantumare alberi non significa soltanto migliorare l'ambiente.
Significa rendere più gradevoli gli spazi frequentati dalle persone.
Nel caso del piazzale dell'Unes il beneficio sarebbe evidente.
Durante l'estate clienti, famiglie e anziani potrebbero sostare in un ambiente più fresco.
Anche gli eventi organizzati dal Quartiere Cristo, come le manifestazioni gastronomiche dedicate alle eccellenze regionali, si svolgerebbero in condizioni decisamente più confortevoli.
Un piazzale ombreggiato è un luogo più accogliente.
Anche dal punto di vista commerciale.
Un invito alla collaborazione
La segnalazione di Renzo Penna non vuole essere una polemica.
Rappresenta piuttosto un invito alla collaborazione.
Da una parte il Comune, che ha competenze nella tutela del verde pubblico.
Dall'altra i soggetti privati che gestiscono aree frequentate ogni giorno da centinaia di cittadini.
In molti casi iniziative condivise tra amministrazioni e imprese hanno consentito di riqualificare piazze e parcheggi attraverso nuove alberature.
Potrebbe essere un'opportunità anche per il quartiere Cristo.
Più cultura ambientale
Forse il nodo centrale è proprio questo.
Serve una maggiore cultura del verde.
Un albero non è soltanto una spesa di manutenzione.
È un investimento sulla salute, sulla qualità dell'aria, sul benessere delle persone e sulla bellezza della città.
Una città senza alberi è una città più calda, più grigia e meno vivibile.
Per questo motivo ogni abbattimento dovrebbe essere accompagnato da un programma di ripiantumazione, affinché Alessandria non perda, anno dopo anno, una parte del proprio patrimonio naturale.
GEO
Ad Alessandria torna al centro dell'attenzione il tema del verde urbano. La segnalazione di Renzo Penna riguarda il piazzale del supermercato Unes, nel quartiere Cristo, dove sarebbero stati abbattuti diversi alberi senza successive ripiantumazioni. Una situazione che riapre il dibattito sull'importanza della tutela del patrimonio arboreo cittadino e sulla necessità di incrementare il verde urbano per migliorare la qualità della vita.
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L'immagine di copertina è stata realizzata con il supporto dell'intelligenza artificiale, ispirandosi al tema del verde urbano e della riqualificazione degli spazi cittadini, con finalità esclusivamente illustrative e divulgative.
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