Torino, ecco la prima giornata che mette a dialogo esperti dello Spazio e professionisti tradizionali
Il 23 giugno al Circolo dei Lettori, la rappresentanza EMEA dell'American Institute of Aeronautics and Astronautics e Convention Bureau Italia riuniscono scienziati, manager, psicologi e innovatori per ripensare il futuro dell'esplorazione spaziale partendo da un'angolazione differente: il lavoro sulla Terra
Torino, 19 giugno 2026 - Lo spazio si conquista solo partendo dalla Terra. E non solo con lanciatori e satelliti: con la neurologia, la medicina riabilitativa, la biologia, l'economia, le scienze umane. È questa la scommessa al centro di "IKL & AIAA: A Dialogue on Space and Non-Space", l'evento in programma il 23 giugno a Torino, al Circolo dei Lettori in via Giambattista Bogino 9.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la rappresentanza EMEA di AIAA (American Institute of Aeronautics and Astronautics) - la più grande società tecnica aerospaziale del mondo, con più di 33.000 membri provenienti da 85 paesi e piu’ di 100 membri aziendali - e Convention Bureau Italia, l'associazione che rappresenta e promuove il sistema congressuale italiano, tra i più competitivi al mondo. Non a caso a Torino: è proprio qui che AIAA ha aperto la sua prima rappresentanza al di fuori degli Stati Uniti, in una città il cui settore aerospaziale ha registrato nel quarto trimestre 2025 una crescita record del 27,6%, confermandosi tra i principali hub europei dello spazio.
Le discipline che non appartengono tradizionalmente all'ingegneria aerospaziale - dalla medicina alla psicologia, dall'economia comportamentale alle neuroscienze - sono fattori determinanti per il futuro dell'esplorazione spaziale. Cosa succede al corpo e alla mente degli esperti aerospaziali in missioni di lunga durata? Come si costruisce resilienza in ambienti estremi? Quali competenze "umane" servono per progettare sistemi che funzionino davvero? A queste domande risponderanno ricercatori, manager industriali e professionisti dell'aerospazio in una giornata di confronto aperto, pensata per costruire ponti tra mondi che raramente dialogano.
“Questo evento riflette una convinzione chiara: le sfide dello spazio si vincono costruendo alleanze tra attori diversi. Mettere in dialogo competenze diverse non è solo utile, è necessario per rafforzare la competitività del settore e generare un impatto concreto sulla società - osserva Davide Petrillo, Managing Director della rappresentanza EMEA di AIAA -. In questo contesto, AIAA svolge un ruolo chiave come piattaforma globale, capace di connettere governi, industria e mondo accademico, creando le condizioni per collaborazioni strategiche e durature. Torino rappresenta un esempio virtuoso di ecosistema che unisce industria, ricerca e istituzioni, ed è per questo che AIAA ha scelto di essere presente in Europa partendo da qui. Rafforzare il dialogo transatlantico e valorizzare le eccellenze europee resta una nostra priorità. Un ringraziamento particolare a Convention Bureau Italia per la collaborazione e la partnership nella costruzione di questa iniziativa, oltre a Voyager Technologies Europe, ALTEC e alla Piattaforma Aerospazio dell’Università di Torino per il supporto al programma assieme a tutti i collaboratori e partecipanti coinvolti: è grazie a queste sinergie che iniziative come questa diventano piattaforme di innovazione e crescita".
"Questo appuntamento rappresenta la sintesi perfetta della missione che Convention Bureau Italia porta avanti attraverso il progetto Italian Knowledge Leaders - dichiara Tobia Salvadori, Direttore di Convention Bureau Italia -. Il progetto Italian Knowledge Leaders si pone l'obiettivo di valorizzare il capitale intellettuale del Paese; oggi, grazie alla collaborazione con AIAA, facciamo un passo ulteriore e inedito: facciamo sedere allo stesso tavolo, in un dialogo paritario e operativo, alcuni dei massimi esponenti della ricerca scientifica e i leader del mondo aziendale.
È la prima volta che si sperimenta un format così integrato, capace di far cooperare i Knowledge Leaders e le imprese su sfide industriali concrete e di frontiera come quelle aerospaziali. Siamo orgogliosi che Torino, supportata dall'impegno costante di Turismo Torino e provincia Convention Bureau , sia la culla di questo modello di collaborazione unico, che auspichiamo possa fare da apripista per molte altre destinazioni italiane”.
Il programma
La giornata si aprirà con il supporto delle istituzioni locali e di un rappresentante dell’Agenzia Spaziale Europea (check). AIAA e Convention Bureau Italia presenteranno le proprie organizzazioni dando il via alle conversazioni più salienti, strutturate in un primo panel dal titolo: “New Frontiers: How Non-Space Disciplines Are Shaping the Future of Space Exploration”, che mette a confronto esperti del settore aerospaziale, medici, biologi e ricercatori e un secondo momento di confronto sul tema “Beyond Space: How the Space Sector Connects Research, Industry and Communities” , che approfondisce il dialogo tra spazio, ricerca, industria e società.
Il cuore della giornata avviene nel pomeriggio, con workshop paralleli dedicati alle scienze della vita e salute umana in orbita, all’osservazione della Terra e l’uso di quei dati per l’ambiente, e infine alla sicurezza spaziale, al trasferimento tecnologico e allo sviluppo industriale. L’evento terminerà alle 18, dopo aver condiviso i risultati con i singoli gruppi.
Geo
Torino si conferma uno dei principali poli aerospaziali europei, grazie a un ecosistema che unisce università, centri di ricerca, industrie innovative e istituzioni internazionali. La città ospita la prima rappresentanza europea dell'American Institute of Aeronautics and Astronautics (AIAA) al di fuori degli Stati Uniti e continua ad attrarre eventi di alto profilo dedicati all'innovazione, alla scienza e alle tecnologie del futuro.
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