Casale Monferrato, 22 giugno 2026
MONFRÀ JAZZ FEST 2026
Nona edizione
TERRE DI JAZZ: CONTINENTI SINCOPATI E ISOLE FUORI ROTTA
21–28 giugno · 13–16 agosto · 12–13 settembre 2026
Casale Monferrato e territorio UNESCO del Monferrato, Piemonte
30 eventi · oltre 70 artisti · 4 prime assolute · 21 location · 18 giorni · 10 comuni del Monferrato
www.monjazzfest.it
Press Kit
Il Monfrà Jazz Fest alla sua nona edizione dal titolo Terre di Jazz: continenti sincopati e isole fuori rotta, ha salpato l’ancora domenica 21 giugno con sei concerti in luoghi monumentali del centro storico di Casale Monferrato e con una presenza di pubblico, vista la giornata particolarmente calda, al di sopra delle aspettative.
“Volevamo che fosse una passeggiata aperta, accogliente. Un percorso che accompagnasse le persone a scoprire la musica come lingua: strumento di dialogo, di condivisione, di risoluzione dei contrasti. La bellezza dei contrappunti, delle voci che si alternano e che trovano proprio nella differenza la loro armonia, il giusto equilibrio per convivere insieme, abitando luoghi, spazi e tempo.”
Ima Ganora, Direttrice Artistica Monfrà Jazz Fest
Ora tutto lo staff, team organizzativo e una squadra di volontari instancabili, si prepara alle tre serate al Paraboloide (Via Visconti, Casale Monferrato), esempio raro di archeologia industriale che è stato riqualificato e verrà inaugurato proprio in occasione dell’apertura dei main concert, a partire da martedì 23 giugno.
Tra i protagonisti: Paolo Fresu, Daniele Di Bonaventura, Danilo Rea, Martux_m, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Israel Varela e Rita Marcotulli.
23 giugno, ore 21
Opening act: A Birchola · Chansons brésiliennes
Un percussionista specializzato in ritmi afro-cubani, un chitarrista di jazz e musica gitana con influenze italiane e una cantante da sempre appassionata del Brasile.Dalla bossa nova al samba popolare, interpretano lo stile e il linguaggio attraverso arrangiamenti personali e alcune composizioni originali.
Formazione: Agathe Francopoulo, voce; Francesco Cosentini, chitarra; Nils Wekstein, percussioni.
Israel Varela 5et · Dos Fridas - Prima assoluta
Israel Varela presenta un nuovo progetto dedicato a Frida Kahlo, con composizioni originali, danza flamenca, voce, contrabbasso e pianoforte. In formazione anche Rita Marcotulli, tra le pianiste più amate della scena jazz italiana e internazionale.
Formazione: Israel Varela, batteria, voce, composizione; Rita Marcotulli, pianoforte; Sara Sanchez, danza flamenca; Sarita Schena, voce; Mihalis Kalkanis, contrabbasso.
24 giugno, ore 21
Due main concert in una sola sera.
Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura · Terre d’aria, rotte sospese
Due strumenti ad aria, un solo respiro. La tromba sarda di Paolo Fresu e il bandoneon marchigiano di Daniele di Bonaventura costruiscono un dialogo che attraversa jazz, musica classica e tradizioni etniche senza appartenervi completamente: un territorio sonoro proprio, riconoscibile, difficile da classificare. Il repertorio si muove senza soluzione di continuità tra composizioni originali, improvvisazioni e melodie della memoria condivisa attraversando il Mediterraneo e l’Atlantico.
Formazione: Paolo Fresu, tromba, flicorno, effetti; Daniele Di Bonaventura, bandoneon, effetti.
A seguire: Danilo Rea e Martux_m · Sakamoto & Me
Danilo Rea e Martux_m rendono omaggio a Ryuichi Sakamoto. Sul palco, il pianoforte diventa voce e anima che intreccia le texture sonore di Martux_m, pioniere dell’elettronica italiana, mentre le visioni oniriche di Mauro Cosenza, videoartista argentino, dipingono paesaggi interiori. Un omaggio vibrante alle colonne sonore immortali del grande compositore giapponese, arricchito da composizioni originali.
Formazione: Danilo Rea, pianoforte; Martux_m, elettronica; Mauro Cosenza, visuals.
25 giugno, ore 21
Opening act: Lauryyn · Aritmia
Debutto discografico per la cantautrice pugliese con un soul digitale e confessionale tra eleganza sintetica, catarsi emotiva e accenti urban.
Formazione: Lauryyn, voce; Filippo Bubbico, tastiere, basso e synth; Vincenzo Messina, batteria.
Javier Girotto e Fabrizio Bosso Sextet · Latin Mood / Desde Cuándo
Javier Girotto e Fabrizio Bosso riportano sul palco Latin Mood, progetto che torna con Desde Cuándo: sei musicisti, composizioni originali e un repertorio che attraversa tango, cumbia, latin jazz e jazz contemporaneo.
Formazione: Fabrizio Bosso, tromba; Javier Girotto, sax; Natalio Mangalavite, piano e voce; Luca Bulgarelli, contrabbasso; Lorenzo Tucci, batteria; Bruno Marcozzi, percussioni.Biglietti in prevendita su Mailticket: 23 giugno intero €20 / ridotto €10; 24 giugno intero €36 / ridotto €18; 25 giugno intero €20 / ridotto €10. Abbonamento tre serate: intero €60 / ridotto €30.
PRIMA DEI CONCERTI BOOK IN JAZZ e SPAZIO LIVE
Nei Giardini del Paraboloide il 23, 24 e 25 giugno, dalle ore 19.00, si svolge il programma collaterale: live music band, book in jazz e altro, a ingresso gratuito. Book in Jazz è il format del Monfrà Jazz Fest dedicato alle presentazioni di libri che intrecciano scrittura letteraria e musicale, sul tema del festival. Tre serate nei giardini del Paraboloide, una per ciascuna serata dei Main Concerts, prima dell'apertura dei cancelli. A ciascuna presentazione segue un set di Spazio Live Band: musica dal vivo affidata a band emergenti del territorio.
I giardini del Paraboloide aprono ogni sera alle 19:00 con Book in Jazz, Spazio Live Band e ristorazione monferrina a cura di Cicin Barlichin (ristorazione e beverage rigorosamente monferrino; prenotazioni tavoli: 0142 590669). Un pre-concerto che non è un'attesa: tre scritture, tre musiche, tre modi di abitare il tema "Terre di Jazz". L'ingresso è libero.
23 giugno ore 19. Book in Jazz: "Gli strumenti della solitudine" di Mirko Vercelli con Domenico Bosio, Marta Zigante, Matteo Cordovado, Leandro Leucci. Diario poetico di un viaggio nel Sudest asiatico, tra pellegrinaggio laico e poetica della soglia. A seguire set strumentale.
24 giugno ore 19. Book in Jazz: "Opossum – Animal Treasure Island" di Giuseppe Celestino Una raccolta poetica su distacco e appartenenza, malinconia e resistenza, con letture di Sarah Cazzullino e Ottavia Marchisio del Teatro della Nebbia. A seguire set di Monfree-Style C.d.e di Casale Monferrato, coordinati da Michele Levante.
Inoltre, in collaborazione con il Parco del Po, una passeggiata guidata alla scoperta dei rondoni di Casale Monferrato: un itinerario naturalistico nel cuore della città, tra architettura e avifauna urbana. Punto di ritrovo alle ore 19 presso i giardini del paraboloide, partecipazione gratuita.
25 giugno ore 19. Book in Jazz: "Tracce di Confine" di Matteo Balani. Cinque paesi (India, Sudafrica, Cina, Giordania, Myanmar), racconti autentici di viaggio del musicista e didatta. A seguire (In)dependent Funk coni giovanissimi Martino di Terlizi, Giordano Marin, Cesare Binotto, Luca Mellina, Viviana Polato, Andrea Erati.
26-28 GIUGNO: CONCERTI CARTOLINA NEL TERRITORIO
Il programma prosegue poi nel territorio.
Il 26 giugno al Castello di Cereseto: Spoon Baboon con l'energia dell'R&B e del neo-soul con sonorità elettroniche di Camilla Rolando, Gioela Scomazzon e Giulio Ferro (ore 21.00, ingresso gratuito su prenotazione: 347 4974906; merenda sinoira ore 20.00 a cura degli Amici di Cereseto, €20).
Il 27 giugno il museo Area907 presso stabilimento Buzzi Unicem di Trino (SP31 bis) apre le sue porte per una giornata dedicata alla musica e alla storia industriale del Monferrato: main concert della cantante e compositrice angolana Lúcia De Carvalho Trio · PWANGA (Lúcia De Carvalho, voce e percussioni; Paul Bowman, chitarre e voce; Cheikh Ndao, basso), tra jazz e musica tradizionale africana sarà una vera e propria festa (ore 21.00, ingresso gratuito). Nella stessa giornata passeggiata sonora La storia del cemento con Cesare Mecca, Dario Terzuoli e Matteo Castellan: quattro turni su prenotazione dalle ore 18.30.
Il 28 giugno nel Bosco Eremo di Moncucco, Odalengo Grande: Choropo, Filippo Gambetta e Alessandro Scotto d’Aniello guideranno un viaggio tra Sudamerica ed Europa per organetto e chitarra brasiliana (ore 17.00 ingresso gratuito; in chiusura merenda sinoira a libera offerta, Pro Loco Odalengo Grande).
ACCESSIBILITÀ E SOSTENIBILITÀ
Il Monfrà Jazz Fest dedica grande attenzione all’accessibilità e alla sostenibilità: dalla progettazione inclusiva degli spazi e delle informazioni alla cura dei materiali di comunicazione, dalla scelta dei luoghi alla gestione degli impatti ambientali. Per ogni evento è indicato lo stato di accessibilità della venue; per coordinamento anticipato: monjazzfest@gmail.com. Il festival aderisce all'Agenda della Disabilità (Fondazione CRT per Piemonte e Valle d'Aosta) e ai CAM Green Fest. Membro I-Jazz e Jazz Takes The Green.
PARTNER e SOSTENITORI
Partner istituzionali: Ministero della Cultura · Regione Piemonte · Comune di Casale Monferrato · Unione dei Comuni Valcerrina (Comuni di Cereseto, Gabiano, Mombello, Odalengo Grande, Villadeati) · Comune di Trino · ATL Alexala · Consorzio GranMonferrato · Strade del Riso Piemontese · UPO – Università del Piemonte Orientale · Comitato Casale Capitale della DOC
Partner scientifico: Parco del Po Piemontese
Partner di rete: I-Jazz · Jazz Takes the Green · Agenda della Disabilità
Con il supporto di: Fondazione CRT · Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria · Nuovo Imaie
Sponsor: Krumiri Rossi Portinaro · Rolandi Auto · L'Occasione d'Oro
Content Partner: Area907 Buzzi Unicem · Magnoberta · Paolo Angelini · Consorzio dei Vini Colline del Monferrato Casalese · Retreat Monferrato · I Love Cantavenna · La Cantinetta Resort · Amici di Cereseto · Diocesi di Casale Monferrato · La Fabbrica di Santa Caterina ETS · Fondazione Casale Ebraica · FORAL · Cooperativa Vedogiovane
Partner tecnici: Madamò Srl · Cicin Barlichin · Cosmo
monjazzfest.it · @monjazzfest · #MonJF2026 · #TerreDiJazz
Le Muse Accademia Europea d’Arte · Casale Monferrato
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