Memorabile serata a Firenze per il Premium International Florence Seven Stars 2026 - Premiazione dei vincitori e raduno dell’intellettualità italiana




FIRENZE- Nella bella cornice della Gran Terrazza Belvedere del Plus Florence si è tenuta anche quest’anno la serata

del Premium International Florence Seven Stars 2026, evento culturale di prestigio internazionale giunto ormai alla

XXVI edizione. La manifestazione ha preso il via con i brani del duo di flauto e pianoforte dell’Accademia Fiorentina

MusicArea, che ha eseguito musiche del repertorio classico e famose arie d’opera che hanno privilegiato Puccini, in

omaggio al compositore toscano di cui quest’anno si celebra il centenario della morte. Durante la cerimonia di

premiazione, il Professore Carlo Franza, già Professore Ordinario di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea, illustre

intellettuale, giornalista e firma del quotidiano Il Giornale,  e Presidente della Giuria, ha tenuto una lectio magistralis su

“La Mediazione nelle dispute artistiche e peritali”, nel corso della quale tra l’altro, ha richiamato l’eccellenza del premio,

la cura nella selezione rigorosa degli insigniti tra le molte decine di candidature valutate dalla giuria internazionale,

affinché il prestigio costruito nei 26 anni del premio possa di anno in anno confermarsi ed accrescersi. Ha quindi

sottolineato gli approfondimenti sull’arte moderna e contemporanea, che tuttavia deve evitare commistioni poco affini

con altre discipline, rispettabili ma incompatibili con essa.

La cerimonia di premiazione è avvenuta nel corso del Gran Concerto d’Estate fiorentina tenuto da valenti professionisti

dell’Accademia Fiorentina MusicArea sul “Belvedere” del Plus Florence. Il Premio, sicuro vanto della Città di Firenze,

con la sua internazionalità, vive destinazioni colte, mirate, professionali, è andata alle migliori figure delle Arti, della

Diplomazia, del Giornalismo, della Cultura e della Scienza, alle Imprese Innovative, a quel Made in Italy con capacità tali

di generare significative ricadute positive negli ambiti sociali, culturali, ambientali e produttivi;  sicché è l’assegnazione

del Premium International Florence Seven Stars ad accreditarne il valore, e ad esserne degna testimonianza. Al

tavolo d’onore oltre al Presidente di Giuria Prof. Carlo Franza, l’Ambasciatore d’Italia Massimo Spinetti, poi in

collegamento da Roma l’illustre Ambasciatore Gaetano Cortese che ha salutato i presenti e i premiati dell’edizione

2026, il Prof. Bruno Montanari già Ordinario di Filosofia del Diritto all’Università Cattolica di Milano, la Professoressa

Marisa Settembrini docente di chiara fama del Liceo e dell’Accademia di Brera a Milano, la direttrice del Plus Florence

Alexandra Geiger e altre personalità che hanno allietato l’evento della convention intellettuale. La Giuria

internazionale, composta da giurati internazionali e presieduta dal Prof. Dott. Carlo Franza, intellettuale di chiara

fama, attraverso più sessioni di lavoro ha proceduto anche quest’anno alla rosa dei vincitori. Questi nell’ordine i

riconoscimenti e le motivazioni per il 2026 consegnati nel corso della serata fiorentina.

Premium International Florence Seven Stars - Grand Prix Absolute  

CASA DELL’ARTE SPAGNA BELLORA – Milano

L’ambito riconoscimento internazionale Grand Prix Absolute del Premium International Florence Seven Stars per il 2026

viene assegnato alla Casa dell’Arte Spagna Bellora, a motivo dell’alta testimonianza, del ricordo, della passione, del

contributo forte che Gianfranco Bellora prima e Anna Spagna sua moglie, poi, hanno dato alla scelta dell’arte (poesia

visiva e arte del segno e del gesto). La Casa D’Arte Spagna Bellora di Milano è un campionario coltissimo di

collezionismo e di cultura artistica contemporanea di rilievo internazionale che oggi vive e si perpetua come centro

propulsivo di innovazione e neoavanguardia. 

Premio per la Cultura - S.E. MASSIMO SPINETTI, Ambasciatore d’Italia, Ministero Affari Esteri  

L’Ambasciatore Massimo Spinetti, brillante diplomatico italiano, è figura internazionalmente nota per essere stato

attore illuminato nelle sedi e nelle missioni diplomatiche italiane sparse nel mondo, unitamente a una grande passione

per la scrittura e la saggistica, ed essere oggi tra gli scrittori italiani di storia e costume, presenza certificata per la sua

manifesta esperienza, professionalità e signorilità. E per aver portato avanti la professione scrittoria con fervore,

interesse, qualità e impegno a largo raggio oggi gli viene tributato il Premium International Florence Seven Stars 2026

per la Cultura, i cui volumi spaziano sul mondo globale e sui mille volti della contemporaneità. 

Premio per la Saggistica – EVA LENA FEHLMANN e SARA GISONDI


Il libro “La forza della sensibilità” (Franco Angeli editore) di Eva-Lena Fehlmann e Sara Gisondi conquista il Premio per

la Saggistica per essere una sorta di guida capace di mappare la sensibilità ed essere l’ago di una bussola “sensibile”

per il saper vivere.   Al testo scientifico e profondo, mosso a raggiungere la consapevolezza di sé, delle proprie idee e

delle proprie azioni, il Premium International Florence Seven Stars 2026.  Il libro inoltre è un lungo viaggio affascinante,

educativo, scientifico e relazionale per unire con l’arte, la poesia, la cultura e la letteratura, un filo invisibile che collega

persone e culture.

Premio La Regina dei Poeti - EUGENIA SERAFINI

Eugenia Serafini conquista per il 2026 il Premio che la incorona “Regina dei Poeti” per la sua devozione alla poesia,

con i testi impegnati fra tradizione e modernità, e innervato a una scrittura impegnata a raccontare in un ampio sguardo

nel tempo, passato e presente, storia privata e storia pubblica.  I suoi libri e i suoi versi ruotano attorno a temi centrali

per la poetessa, come il dolore, l’esistenza e il coraggio del racconto giornaliero. Plaquette memoriale, profonda, e a

tratti difficile, che racchiude in sé una e più storie che la svelano tutta avvolta nel nostro tempo, ed esempio per ognuno,

come preghiera laica cui affidare le proprie insicurezze e fragilità.

Premio il Nobel dell’Arte italiana - GIANNI BUCHER SCHENKER 

Gianni Bucher Schenker corona e incorona il suo percorso artistico nel lavoro scultoreo che lo trova imposto tra più

significativi artisti europei, con le diverse tappe e stazioni incorniciate da umanità, stile e tensione, sempre alternando

diverse materie trattate, dal legno al bronzo, dal marmo alla terracotta, in una ritualità non comune di mostre in più parti

d’Italia e d’Europa, e conseguendo premi di altissimo livello.  Un traguardo il suo instancabile che ha da sempre attirata

sia l’attenzione di una critica magistrale che un sorvegliato interesse di mercato. A motivo di tutto ciò, per quanto

raggiunto ad oggi e per quanto darà ancora lustro alla sua colta attività, a Gianni Bucher Schenker questo premio Nobel

internazionale nella sua più alta testimonianza.   

Premio il Nobel dell’Arte Internazionale -  VESNA PAVAN 

L’artista di chiara fama internazionale Vesna Pavan residente e attiva a Milano è stata individuata, scelta e imposta

dalla giuria del Premium International Florence Seven Stars 2026 aggiudicandosi e vincendo il Primato dei Nobel

dell’Arte Internazionale, per il recente capitolo di opere, decine e decine, che raccontano l’urlo, il grido, l’esistenza e la

contemporaneità; opere individuate non solo perché in linea con gli stilemi più affascinanti e sibillini dell’arte tra primo e

secondo Novecento, avamposti del terzo millennio. Nobile lezione artistica, quella di Vesna Pavan, che si è fatta ormai

scuola internazionale.

Premio il Nobel della Musica - ACCADEMIA FIORENTINA MUSICAREA

A Laura Manescalchi direttrice e fondatrice di una scuola musicale - Accademia Fiorentina Musicarea - che con

competenza e managerialità forma età diverse alla professione musicale, ponendosi guida concertante e nobile esempio

di scelta di vita, questo Premio internazionale. Alla direttrice e all’intera Accademia Fiorentina MusicArea il plauso

della nazione Italia per l’eccellenza nella coralità strumentale, nell’esecuzione e nella direzione musicale, e per la

sapiente cornice educativa della scuola di stampo ormai internazionale.

Premio Dodici Stelle d’Europa per la Musica - ALESSANDRO LICCHETTA

Alessandro Licchetta appartiene alla sempre più numerosa schiera di pianisti oggi poco incline a scendere a

compromesso con le tendenze dominanti. Non si può comprendere pienamente la sua poetica senza affrancarsi dagli

ormai antichi parametri post-modernisti quali l’accademismo e l’eclettismo con le sue improbabili contaminazioni.

Esibendosi al pianoforte l’artista europeo predilige sonorità e atmosfere rarefatte. Il suo progetto musicale riflette la

ricerca di una personale cifra espressiva che pur radicata nella sintassi tonale è proiettata verso i bagliori dell’incanto e

dell’’estasi.

Premio Artista dell’Anno - GIULIANA GERONAZZO 

Per la illuminante narrazione della sua arte, frutto non solo di pensiero creativo e di memorie ma anche di grande

sensibilità, di ampia cultura artistica e di mirati e spiccati valori. Questo ambito riconoscimento a Giuliana Geronazzo


perché la sua arte, dalla pittura alle sculture in vetro eccelle nella luce, nella materia e nell’astrazione, tutto messo in

evidenza con le bellissime mostre che mostrano in tutta evidenza lo spessore di una vita spesa per l’arte, nutrita di colori

preziosi e di radici europee, in cui la poesia del racconto visivo e del paesaggio lombardo si è fatta nobile mestiere di

vivere.

Premio per la Pittura - ANNA PLUDA

Per la illuminante narrazione della sua pittura, frutto non solo di pensiero creativo e di memorie ma anche di grande

sensibilità, di ampia cultura artistica e di mirati e spiccati valori. Questo ambito riconoscimento ad Anna Pluda perché la

sua pittura tutta volta alla natura, all’ambiente, alla realtà, eccellendo nella luce e nel paesaggio, messa in evidenza con

le bellissime mostre mette in tutta evidenza lo spessore di una vita spesa per l’arte, nutrita di colori preziosi e di radici

europee, in cui la poesia del racconto visivo e del paesaggio specie lombardo si è fatta nobile mestiere di vivere.

Premio per la Scultura - ANGELA MAIELLA

Umana, preziosa, tensiva, colta e sensibile, la scultura di Angela Maiella l’ha imposta tra più prestigiosi artisti europei,

richiamando in parte l’attività di Vincenzo Gemito e Giacomo Manzù, mostrando le diverse fasi del suo lavoro per lo più

attivo nel bronzo, apparso in un tripudio di mostre in più parti d’Italia. Statue le sue che non potevano non attirare

l’attenzione di una critica magistrale e un sorvegliato interesse di mercato. Per tutto ciò e per quanto ancora potrà

raggiungere ad Angela Maiella questo premio internazionale, segno e segnale di testimonianza e premialità.   

Premio alla Carriera - MARIO CRETI

Il lavoro che da anni svolge con poetica attenzione nel campo della scultura lo ha imposto come uno dei più significativi

a livello italiano, e figura vivace dell’arte italiana contemporanea. Le stagioni della sua scultura non solo laica e non solo

religiosa, come le crocifissioni collocate in spazi di rilievo, hanno destato l’attenzione della critica più colta e del mercato

nazionale. Per tali motivi e per i capitoli scultorei scavati tra materia, luce e volumi, narrati e descritti con creatività e

filosofia, Mario Creti merita fortemente questo premio internazionale per la sua alta testimonianza di valore e frontiera.

Premio della Critica - GIACOMO FILIPPINI

Giacomo Filippini è tra i pochi artisti italiani che con incredibile forza e creatività hanno elaborato opere in sintonia con

la storia del suo e del nostro tempo, il corpo del mondo nel suo farsi e disfarsi astrattamente, l’universo fermentante

carico di una poeticità trasversale e raccordanti il nuovo modo di fare immagine, alla maniera dell’arte post-neorealista.

Fogli di acciaio tagliati e lavorati, che mostrano il cuore e le pulsioni della vita e della bellezza. A lui questo premio

internazionale per il percorso vivace che segna in modo brillante il lavoro artistico, innovativo nella scultura del presente

e oggi fortemente caratterizzato da strade nuove e complesse.

Premio dell’Europa - CARLO CINOTTI

Storie del mondo, impaginazioni esistenziali, vivace attenzione all’immaginario e mistiche sublimazioni del reale fanno di

Carlo Cinotti l’artista della sintesi che, con padronanza e impegno, si è avventurato su   astrazioni surreali in bilico tra

realtà e incanto. Per le sue immagini pittoriche in cui gravitano sogni fin de siècle, sensibili tonalismi e marcate favole del

nostro tempo, Carlo Cinotti   è artista dell’oggi, dalla piega tutta figurale e reale che ingloba la sua novella narratività; e

ne vive appieno la portata di segnalazioni nazionali cui è balzato e lo impongono per distinzione e maestria,

evidenziandone e lasciando convivere modernità e tradizione.

Premio Dodici Stelle dell’Internazionalità per la Ricerca Sanitaria - GIOVANNI ZAPPATORE

Ricercatore e scienziato di fama internazionale, nonostante la giovanissima ètà già volge la sua vita dedita al servizio

della scienza medica, coronata da illuminanti scoperte nel campo della bioingegneria, in particolare nel settore delle

protesi e della medicina rigenerativa. Le sue scoperte dicono come le tecnologie avanzate possono migliorare la qualità

della vita per coloro che necessitano di dispositivi protesici e come una combinazione di AI e bioingegneria possa

portare a soluzioni innovative. E’ così che Giovanni Zappatore giovane scienziato italiano già proiettato nel mondo

internazionale prepara il suo sguardo verso il futuro della medicina e dell’ingegneria. Esempio mirabile e insostituibile di


ricerca internazionale, bandiera della tecnologia medica, scienziato e bioingegnere di altissimo e illuminante valore,

preziosa frontiera e fondamento per le nuove generazioni della biomedicina e della bioingegneria.

Premio Dodici Stelle dell’Internazionalità Primato degli Chef  

MARCELLO SANSÒ di CAPOLINEA FRISA’ BISTRO’ – Milano

A Marcello Sansò, già colonna del Camparino di Milano, chef di primissimo livello, questo premio per un brand di

eccezionale mondialità, di innovativa tradizione, di arte e cultura del gusto, capace di sorprendere e porgere a tutto il

mondo la grande tradizione della cucina italiana e pugliese, e tutto con uno spirito di managerialità e creatività, sicure

leve dell’impresa enogastronomica che oggi vive in modo colto in Capolinea Frisà Bistrò.

Premio Dodici Stelle d’Europa per il Gusto 

AZIENDA AGRICOLA CASCINA GALLINA di Daniele Gianni – Busnago (MB)

Managerialità e produttività, innovazione e comunicazione del brand, che lo segnala agli osservatori, sono colonne del

prezioso lavoro organizzativo che dalla Lombardia    e nell’intera Italia caratterizza la figura di Daniele Gianni titolare

dell’Azienda Agricola Cascina Gallina al quale va questo prezioso e ambito riconoscimento, imprenditore che fa onore

all’Italia e all’Europa con prodotti ortofrutticoli   e non solo, rigorosamente Made in Italy.

Premio Azienda dell’Anno 

CARLO GIOVANNI PIETRASANTA - Vignaiuolo Az. Agr. Pietrasanta, San Colombano al Lambro

La storica azienda agricola Carlo Giovanni Pietrasanta - Vignaiuolo di San Colombano al Lambro conquista per il 2026

il Premio Azienda dell’Anno 2026. Azienda leader per managerialità e produttività, passione, ricerca, sperimentazione,

innovazione e comunicazione del brand, che la segnalano agli osservatori italiani e stranieri. L’Azienda Agricola

Pietrasanta di San Colombano al Lambro è da incorniciare e premiare perché meritoria del prezioso lavoro

organizzativo che dalla Lombardia si propaga nell’intera Italia e nel mondo e la caratterizza per l’altissima qualità

certificata e per il grado di eccellenza tutta italiana.

Nel commiato della serata, un’ulteriore esecuzione di brani del duo di flauto e pianoforte dell’Accademia Fiorentina

MusicArea, dopo il saluto del Presidente di Giuria Prof. Carlo Franza e l’invito a festeggiare con una cena in terrazza.

 Un premio internazionale per le eccellenze italiane. Il Premium International Florence Seven Stars, vero orgoglio

della città di Firenze, premia ogni anno personalità che si distinguono nei settori delle Arti, del Giornalismo, della

Diplomazia, della Cultura, della Scienza e dell’imprenditoria Made in Italy. Inoltre, l’evento riconosce realtà capaci di

generare impatti positivi sul piano culturale, sociale, produttivo e ambientale. Attraverso questa iniziativa, Firenze

ribadisce il proprio ruolo di capitale culturale internazionale. Non a caso, il riconoscimento si è affermato come un punto

di riferimento autorevole per le eccellenze italiane nel mondo. Nel corso degli anni, la manifestazione ha saputo

valorizzare storie di talento, unitamente a visione e impegno.

a cura di Carlo Franza 

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