Cittadella di Alessandria, polemica sul degrado del Tricolore e del monumento ai Caduti: «Manca il rispetto per la memoria»

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 Ci sono simboli che vanno oltre la loro funzione materiale. Una bandiera non è soltanto un vessillo e un monumento non è semplicemente una struttura in pietra. Entrambi custodiscono memoria, identità e valori condivisi. Quando questi simboli mostrano evidenti segni di abbandono, il tema non riguarda soltanto il decoro urbano ma investe direttamente il rispetto dovuto alla storia e a coloro che hanno sacrificato la propria vita per il Paese.

Pier Carlo Lava

Torna al centro dell'attenzione la situazione della Cittadella di Alessandria, uno dei monumenti storici più importanti del Piemonte e simbolo identitario della città. A sollevare la questione è Maurizio Sciaudone, che denuncia lo stato di degrado in cui verserebbero sia il Tricolore esposto all'interno del complesso monumentale sia il monumento dedicato ai Caduti.

Secondo quanto segnalato, la bandiera italiana issata all'interno della fortezza si troverebbe in condizioni fortemente compromesse dal tempo e dagli agenti atmosferici, al punto da risultare ormai logora e deteriorata.

«La bandiera issata per il ricordo del Tricolore è in uno stato indecoroso. La legge prevede che le bandiere debbano essere conservate in ottimo stato e non tenute in un degrado del genere», osserva Sciaudone.

La critica, tuttavia, non riguarda soltanto il vessillo nazionale. Nel mirino finiscono anche le condizioni del monumento ai Caduti, anch'esso collocato all'interno della Cittadella. Secondo la denuncia, il monumento presenterebbe evidenti problemi di conservazione: alcune lapidi sarebbero ormai difficilmente leggibili e parte degli elementi commemorativi apparirebbero distaccati o sollevati dalla struttura originaria.

Una situazione che, secondo Sciaudone, rischia di trasmettere un'immagine negativa non soltanto del sito monumentale ma anche dell'attenzione riservata alla memoria storica.

La Cittadella rappresenta infatti uno dei più importanti complessi militari d'Europa ancora integralmente conservati. Costruita nel XVIII secolo per volontà dei Savoia, costituisce un patrimonio storico e architettonico di rilevanza nazionale e richiama ogni anno studiosi, appassionati e visitatori provenienti da tutta Italia.

Proprio per questo motivo viene evidenziato il ruolo delle istituzioni che operano all'interno del complesso.

«La sede della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo si trova proprio all'interno della Cittadella ed è difficile comprendere come non venga affrontato il problema della manutenzione del monumento e della sostituzione della bandiera», sottolinea Sciaudone, chiamando in causa anche il Comune di Alessandria nella gestione e valorizzazione dell'area.

Al centro della riflessione vi è soprattutto il significato simbolico del Tricolore. Per Sciaudone il rispetto verso la bandiera italiana non dovrebbe mai essere considerato un elemento secondario, soprattutto in un luogo strettamente legato alla storia nazionale e al ricordo dei Caduti.

«La massima attenzione deve essere riservata al più importante simbolo dello Stato, che deve essere sempre oggetto di rispetto e mantenuto nelle condizioni di più alto decoro. Anche il ricordo dei Caduti passa attraverso la cura dei monumenti che ne custodiscono la memoria.»

La segnalazione richiama inoltre l'attenzione su un aspetto normativo spesso poco conosciuto. Il codice penale prevede infatti specifiche disposizioni relative alla tutela degli emblemi dello Stato. L'articolo 292 stabilisce sanzioni per chi pubblicamente e intenzionalmente distrugga, deteriori o imbratti la bandiera nazionale o altri simboli dello Stato.

Nel caso specifico non si parla naturalmente di atti volontari di danneggiamento, ma la citazione della norma vuole sottolineare l'importanza che l'ordinamento attribuisce alla tutela del Tricolore e dei simboli istituzionali.

La richiesta finale avanzata da Sciaudone è semplice e concreta: procedere quanto prima alla sostituzione delle bandiere deteriorate e a un intervento di manutenzione del monumento ai Caduti, affinché la Cittadella possa continuare a rappresentare degnamente la storia, la memoria e l'identità della città di Alessandria.

Geo

La Cittadella di Alessandria, costruita a partire dal 1732 sulla sponda sinistra del Tanaro, è considerata una delle più importanti fortificazioni europee del XVIII secolo ancora perfettamente conservate nella sua struttura originaria. Simbolo storico della città e patrimonio di rilevanza nazionale, rappresenta uno dei principali punti di interesse culturale e turistico del territorio alessandrino.

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