paiono come schegge
fuggenti dall’etere
Ricadono
in silenzio
su surrogato d’istinto
dedito scavare
dolci meccaniche emotive
su scroscio infinito d’universo
Si frantuma
la densità d’andare
su gocce d’oceano
anomale
per la follia
d’insane correnti
inchiodate da un tuffo d’amara luna
@Silvia De Angelis

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