In libreria da venerdì 6 novembre
Alex Corlazzoli
ATLANTE DEI LUOGHI MAESTRI
Un percorso civico in 15 tappe alle radici dell'Italia repubblicana
Ediciclo Editore, Pagine 104, € 14,00
«Mettersi in cammino per queste località è fondamentale per la vita democratica stessa»
Alex Corlazzoli
Portogruaro, 3 novembre 2026 – Quindici luoghi per ripercorrere alcune delle vicende che hanno segnato la storia civile italiana e capire come continuano a parlare al presente.
Nasce da qui Atlante dei luoghi maestri. Un percorso civico in 15 tappe alle radici dell’Italia repubblicana di Alex Corlazzoli, maestro elementare e giornalista, in libreria dal 6 novembre per Ediciclo. Un viaggio dal Piemonte alla Sicilia attraverso luoghi che continuano a interrogare il presente e a insegnare la storia fuori dalle pagine dei manuali.
È un pellegrinaggio laico che parte da Omegna, la città di Gianni Rodari, passa per Volpedo, dove Giuseppe Pellizza da Volpedo dipinse Il quarto stato, raggiunge il Museo della Resistenza di Carpasio e la casa natale di Sandro Pertini a Stella. Prosegue alla Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi, al Binario 21 della Stazione Centrale di Milano, al Vajont, alla Risiera di San Sabba, a Casa Cervi, al campo di Fossoli, a Marzabotto e Barbiana, fino al “Bunkerino” del Palazzo di Giustizia di Palermo, a Ustica e a Trappeto, il paese siciliano legato all’esperienza di Danilo Dolci.
Molti di questi luoghi Corlazzoli li aveva incontrati prima attraverso la scuola, i libri o le storie di chi li aveva vissuti. A spingerlo a partire è il desiderio di colmare la distanza tra ciò che si studia e ciò che resta nei luoghi. Il viaggio diventa così anche una riflessione sulla scuola e sul modo in cui si trasmettono la storia e la memoria.
In ogni tappa l’autore si lascia accompagnare da chi quei luoghi li conosce e li custodisce. Tra loro Cosetta Lodi, figlia del maestro Mario, la custode del museo della Resistenza di Carpasio, Marco Nicolini dell’Associazione Sandro Pertini, Marcello Pezzetti, Adriana e Tatiana Bucci, fino a Giovanni Paparcuri, sopravvissuto all’attentato al giudice Rocco Chinnici e l’uomo che ha ricomposto il “Bunkerino” dove lavorarono Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
A parlare sono le grandi vicende della Storia, ma anche gli oggetti. Una sedia, una fotografia, un’aula, un cavalletto, una stanza blindata, un albero che nascose i partigiani diventano punti da cui ricostruire le vite di chi è passato da quei luoghi e le idee che hanno segnato la storia civile italiana.
Resistenza, antifascismo, lotta alla mafia, scuola democratica e memoria della Shoah disegnano la geografia attraversata da Corlazzoli. Tornare in questi luoghi significa misurarsi con ciò che vi è accaduto e con le tracce che quelle vicende hanno lasciato.
Corlazzoli parte anche dalla propria esperienza di maestro. Mario Lodi, don Lorenzo Milani e Danilo Dolci diventano nel tempo punti di riferimento cercati anche nei luoghi dove hanno vissuto e lavorato. Il percorso personale dell’autore incrocia poi Sandro Pertini, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il Vajont e la Resistenza, vicende conosciute prima attraverso libri, immagini e racconti e poi raggiunte nei luoghi in cui hanno lasciato una traccia.
Come scrive l’autore: «Ecco perché questo Atlante dei luoghi maestri è da portare in tasca, da tenere in classe, da avere in casa».
LE 15 TAPPE
Omegna – Volpedo – Museo della Resistenza di Carpasio – Stella, casa Pertini – Casa delle Arti e del Gioco Mario Lodi – Binario 21 – Longarone e il Vajont – Risiera di San Sabba, Trieste – Casa-Museo Cervi, Gattatico – Campo di Fossoli – Marzabotto – Barbiana – Il “Bunkerino”, Palazzo di Giustizia di Palermo – Ustica – Trappeto.
L’autore
Alex Corlazzoli (Crema, 1975) vive in provincia di Cremona, collabora con «il Fatto Quotidiano» e ha pubblicato, tra gli altri: La scuola che resiste (Chiarelettere, 2012); Tutti in classe (Einaudi, 2013); Gita in pianura (Laterza, 2014); Sussidiario per genitori (Mondadori, 2019); Lettera a una professoressa del nuovo millennio (Bur 2023) e La pubblica (d)istruzione (PaperFIRST, 2026).
Ediciclo Editore srl - IT02649520273 - Via Cesare Beccaria, 13/15 - Portogruaro - 30026 - VENEZIA - Italia -
Pubblicato da Maria Pellino
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