Valenza Gem Forum 2026: il futuro dell'alta gioielleria tra intelligenza artificiale, diamanti e nuove generazioni
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| Valenza Gem Forum 2026, il 22 ottobre torna l'appuntamento dedicato all'innovazione, al mercato internazionale e al patrimonio dell'alto artigianato orafo Made in Italy. |
Valenza si prepara ad accogliere il 22 ottobre la quarta edizione del Valenza Gem Forum, un appuntamento dedicato al futuro dell'alta gioielleria italiana e internazionale. Al centro del confronto innovazione tecnologica, intelligenza artificiale, diamanti naturali e sintetici, nuove generazioni e trasformazione del mercato del lusso. Un'occasione per valorizzare il patrimonio di competenze artigianali che ha reso il distretto orafo valenzano un punto di riferimento del Made in Italy.
Pier Carlo Lava – Alessandria Post
Valenza capitale del confronto internazionale sulla gioielleria
Valenza, 17 ottobre 2026 – Il futuro del gioiello, l'evoluzione del mercato del lusso e le sfide della filiera orafo-gioielliera saranno al centro della quarta edizione del Valenza Gem Forum, in programma giovedì 22 ottobre 2026, dalle ore 14.30, presso lo Spazio 750 di Valenza. L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Mani Intelligenti, in collaborazione con IEG – Italian Exhibition Group/Vicenzaoro e CIBJO – The World Jewellery Confederation. L'appuntamento riunirà professionisti, imprenditori, esperti, rappresentanti istituzionali, mondo accademico e protagonisti internazionali della gioielleria, con l'obiettivo di analizzare le prospettive di un settore che rappresenta una delle eccellenze produttive del territorio alessandrino.
Il distretto di Valenza custodisce una tradizione orafa di oltre due secoli, fondata sulla lavorazione dei metalli preziosi, sull'incastonatura delle gemme e su competenze artigianali altamente specializzate. Oggi questo patrimonio è chiamato a confrontarsi con un mercato in continua evoluzione, nel quale assumono crescente importanza la tracciabilità delle materie prime, l'innovazione tecnologica, le nuove esigenze dei consumatori e la capacità delle imprese di comunicare il valore delle proprie creazioni. Il Forum offrirà quindi un'occasione per approfondire i cambiamenti nei consumi dell'alta gioielleria, l'evoluzione dei canali distributivi e le prospettive competitive del Made in Italy.
Intelligenza artificiale, design e nuove generazioni
L'intelligenza artificiale applicata alla progettazione e al design del gioiello sarà uno dei temi centrali dell'edizione 2026. Le tecnologie digitali stanno infatti aprendo nuove possibilità creative e produttive, affiancando le competenze tradizionali degli artigiani e dei progettisti. Il confronto riguarderà anche il ruolo delle pietre preziose nei processi creativi, le nuove modalità di sviluppo del prodotto e le opportunità offerte dall'incontro tra ricerca scientifica, formazione e industria. Particolare attenzione sarà dedicata alla Generazione Z, alle sue aspettative e ai nuovi comportamenti d'acquisto, che spingono le imprese a ripensare il significato del lusso attraverso valori come identità, autenticità, innovazione e responsabilità.
Tra gli argomenti previsti figura anche il confronto tra diamanti naturali e diamanti prodotti in laboratorio, un tema significativo per il mercato internazionale della gioielleria. Il dibattito coinvolgerà aspetti produttivi, commerciali e di posizionamento, insieme alle questioni relative alla provenienza e alla tracciabilità delle gemme.
Due sessioni dedicate a innovazione e mercato
Il programma del Valenza Gem Forum sarà articolato in due momenti principali. La sessione “Università & Innovazione” approfondirà il contributo del mondo accademico all'evoluzione tecnologica del comparto. Sono annunciati gli interventi del professor Paolo Minzioni, Prorettore per Innovazione e Intelligenza Artificiale per la Didattica dell'Università di Pavia, e del professor Matteo Alvaro, Prorettore agli Affari Internazionali e Presidente del Centro di ricerca Cristal. L'attenzione sarà rivolta alle applicazioni digitali e alle possibilità che i nuovi strumenti possono offrire alla progettazione, alla creatività e allo sviluppo del prodotto.
La sessione “Business & Mercato” sarà invece dedicata alle trasformazioni della domanda, alle strategie delle imprese e alle prospettive della filiera. Tra gli ospiti annunciati figurano Francesca Manfredi, Head of Sustainable Innovation, Watches & Jewellery presso Kering; Hasu Dholakiya, CEO di Dholakia Lab Grown Diamond; ed Emma Wade-Smith, Senior Vice President, Government Affairs presso De Beers Group. La presenza di realtà internazionali offrirà l'opportunità di confrontare esperienze e strategie differenti, mettendo in relazione la tradizione produttiva valenzana con le nuove tendenze dei mercati globali.
Alessia Crivelli: valorizzare il distretto e investire sui giovani
Alessia Crivelli, presidente di Fondazione Mani Intelligenti, sottolinea il valore dell'iniziativa e l'importanza di rafforzarne la dimensione internazionale:
«Il Valenza Gem Forum nasce dalla volontà di mettere al centro il valore del nostro distretto, delle persone che lo animano e delle competenze che ne hanno costruito la reputazione nel mondo. Per questo è fondamentale creare occasioni di confronto che coinvolgano l’intera filiera dell’alta gioielleria con l’obiettivo di rendere questo evento sempre più globale, portando il forum nei principali eventi internazionali della gioielleria.
Come Fondazione Mani Intelligenti, continuiamo a investire nella formazione affinché i giovani possano riconoscere in questo settore un’opportunità di crescita professionale e personale e contribuire a scrivere il futuro di Valenza e del settore».
Matteo Farsura: rafforzare il ruolo internazionale di Valenza
Matteo Farsura, Global Exhibition Manager Jewellery & Fashion di IEG, evidenzia il contributo dell'appuntamento al posizionamento internazionale del distretto orafo:
«Un evento come il Valenza Gem Forum rappresenta un’opportunità per consolidare il posizionamento internazionale del distretto valenzano, riconosciuto come capitale mondiale dell’alta gioielleria e simbolo dell’eccellenza gioielliera italiana. Il valore di questo appuntamento nasce dallo sforzo comune e dalla condivisione di obiettivi e visioni, che trovano espressione nella levatura degli ospiti coinvolti e nell’autorevolezza dei partner, ai quali va il nostro sentito ringraziamento. La qualità del confronto è capace di generare nuove opportunità di relazione e sviluppo per l’intera filiera. Sostenere momenti di incontro come questo significa per Vicenzaoro e IEG promuovere la competitività del comparto, accompagnarne i processi di innovazione e rafforzare il dialogo tra i territori produttivi italiani e i mercati internazionali».
Gaetano Cavalieri: trasparenza e tracciabilità per il futuro della gioielleria
Gaetano Cavalieri, presidente di CIBJO, richiama l'importanza della responsabilità e della collaborazione tra gli operatori del settore:
«In un mercato in continua evoluzione, è fondamentale promuovere il dialogo tra tutti gli attori della filiera e rafforzare una cultura condivisa della trasparenza, della tracciabilità e della responsabilità. Iniziative come questa contribuiscono a costruire un settore sempre più consapevole e preparato ad affrontare le sfide del futuro, preservando al contempo il valore e l’autenticità delle proprie eccellenze».
Il futuro del distretto orafo tra tradizione e innovazione
Il Valenza Gem Forum rappresenta anche un'importante occasione di riflessione sul futuro economico e professionale del territorio alessandrino. Le competenze che hanno reso celebre la gioielleria valenzana costituiscono un patrimonio da preservare, ma anche da rinnovare attraverso la formazione e l'ingresso delle nuove generazioni nelle imprese. L'intelligenza artificiale, le nuove tecnologie e l'evoluzione dei mercati internazionali possono offrire ulteriori opportunità, purché rimanga centrale il valore delle capacità umane, della creatività e della qualità artigianale.
In questa prospettiva, tradizione e innovazione non devono essere considerate realtà contrapposte, ma elementi complementari di un percorso che può contribuire a rafforzare la competitività del distretto e a valorizzare ulteriormente il ruolo di Valenza nell'alta gioielleria mondiale.
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Fonte: Agenzia DIRE, 16 ottobre 2026 – “Al Valenza Gem Forum il futuro del patrimonio gemmologico e gioielliero valenzano e dell'alto artigianato orafo Made in Italy”. Articolo rielaborato editorialmente per Alessandria Post, con dichiarazioni riportate integralmente dal materiale ricevuto.
Articolo originale Agenzia DIRE: https://www.dire.it/16-10-2026/1277261-al-valenza-gem-forum-il-futuro-del-patrimonio-gemmologico-e-gioielliero-valenzano-e-dellalto-artigianato-orafo-made-in-italy/
Sito ufficiale dell'evento: https://www.valenzagemforum.it/
Valenza Gem Forum 2026, il 22 ottobre quarta edizione dedicata al futuro dell'alta gioielleria, all'intelligenza artificiale nel design, ai diamanti naturali e sintetici, alla Generazione Z e alle nuove prospettive del distretto orafo valenzano. Partecipano Fondazione Mani Intelligenti, IEG, CIBJO, Kering, De Beers e Università di Pavia.
Leggi anche: https://piercarlolava.blogspot.com/ – Alessandria Post, economia, cultura, imprese e notizie del territorio.
Altre notizie: https://italianewspost.com/ – Informazione economica e approfondimenti.
Elaborazione grafica della locandina del Valenza Gem Forum 2026, caratterizzata da uno sfondo blu con elementi geometrici ispirati ai diamanti, il logo dell'evento e le informazioni sull'incontro. Il Forum riunisce esperti, imprese e rappresentanti del settore gioielliero internazionale.
Fonte: Agenzia DIRE – Materiale informativo Valenza Gem Forum 2026.
Crediti: Locandina originale dell'organizzazione del Valenza Gem Forum, rielaborata graficamente con Intelligenza Artificiale per Alessandria Post.
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