Truffe agli anziani, a Bozzole oltre cento persone all'incontro con i Carabinieri: i consigli per difendersi


Le truffe agli anziani rappresentano un pericolo che richiede attenzione, informazione e prevenzione. A Bozzole, in provincia di Alessandria, oltre cento persone hanno partecipato all'incontro promosso dai Carabinieri, durante il quale il maresciallo capo Antonio Narcisi, comandante della Stazione di Ticineto, ha illustrato i raggiri più frequenti e i comportamenti da adottare per proteggersi. Un'iniziativa che conferma l'importanza della vicinanza tra istituzioni e cittadini, soprattutto nei piccoli centri del territorio.

Pier Carlo Lava – Alessandria Post

Bozzole, incontro sulla prevenzione delle truffe agli anziani promosso dai Carabinieri

Bozzole – Nella giornata di domenica 11 ottobre, presso la sede della Pro Loco, si è svolta una conferenza dedicata al contrasto delle truffe ai danni delle persone anziane. L’iniziativa, organizzata in occasione del pranzo conviviale per la “Festa dell’anziano”, ha visto la partecipazione di oltre cento persone, dimostrando l’elevato interesse della comunità locale nei confronti di un tema particolarmente sentito e attuale.

L’evento ha visto come relatore il Maresciallo Capo Antonio Narcisi, Comandante della Stazione Carabinieri di Ticineto, competente per territorio. Nel corso del suo intervento, il Comandante ha illustrato con chiarezza e accuratezza le modalità operative più diffuse impiegate dai malintenzionati per raggirare le vittime, tra cui i finti incidenti stradali che coinvolgono familiari, le false visite di tecnici o funzionari pubblici e i contatti telefonici fraudolenti.

I Carabinieri hanno fornito consigli pratici fondamentali per prevenire i raggiri, sottolineando l’importanza di non aprire la porta agli sconosciuti, di non consegnare denaro contante o oggetti preziosi a nessuno e di verificare sempre l’identità di chi si presenta presso le abitazioni private.

Durante l’incontro, è stata ribadita la costante presenza dell’Arma sul territorio e la necessità di contattare tempestivamente il numero unico di emergenza 112 di fronte a qualsiasi situazione sospetta o anomala.

L’evento si è concluso con uno spazio dedicato alle domande dei presenti, riaffermando il valore della prevenzione e della collaborazione tra i cittadini e le forze dell’ordine per la sicurezza della collettività.

Come riconoscere le truffe più diffuse e proteggere le persone anziane

Tra le tecniche maggiormente utilizzate dai truffatori figura quella del finto incidente stradale, nella quale una telefonata improvvisa comunica che un figlio, un nipote o un altro familiare avrebbe avuto un incidente e avrebbe bisogno urgente di denaro per evitare conseguenze giudiziarie o sostenere spese mediche. In altri casi, i malintenzionati si presentano direttamente alla porta fingendosi Carabinieri, tecnici del gas, operatori dei servizi pubblici o incaricati di enti istituzionali, cercando di ottenere denaro, gioielli o accesso all'abitazione. La tecnica comune consiste nel creare un senso di urgenza, paura o preoccupazione, inducendo la vittima ad agire senza avere il tempo di verificare la situazione.

Per difendersi è fondamentale ricordare alcune semplici precauzioni: nessun appartenente alle Forze dell'Ordine chiede denaro o gioielli per risolvere presunti problemi giudiziari di un familiare; in presenza di telefonate sospette occorre interrompere la conversazione e verificare personalmente la situazione chiamando un parente attraverso un numero già conosciuto. Analogamente, non bisogna consentire l'ingresso in casa a sconosciuti senza aver accertato la loro identità tramite canali ufficiali. Particolare attenzione va riservata anche alle richieste di dati bancari, codici di accesso e informazioni personali: PIN, password e codici temporanei non devono mai essere comunicati a sconosciuti.

La prevenzione passa anche dalle famiglie e dalle comunità locali

L'incontro di Bozzole testimonia quanto sia importante portare la prevenzione direttamente nei luoghi di aggregazione delle comunità, dalle Pro Loco ai centri anziani, dalle associazioni alle parrocchie. La sicurezza delle persone più vulnerabili non dipende soltanto dagli interventi delle Forze dell'Ordine, ma anche dalla possibilità di riconoscere tempestivamente un tentativo di raggiro e chiedere aiuto senza esitazioni. In questo senso, figli, nipoti, vicini di casa e volontari possono svolgere un ruolo prezioso, condividendo informazioni corrette e mantenendo un contatto regolare con le persone anziane che vivono sole. È inoltre importante ricordare che chi subisce una truffa non deve vergognarsi di raccontare l'accaduto: segnalare tempestivamente i fatti può contribuire alle indagini e aiutare a prevenire ulteriori episodi.

In caso di situazioni sospette o di pericolo, il riferimento è il Numero Unico di Emergenza 112. Il messaggio dell'iniziativa promossa dai Carabinieri è chiaro: conoscere le modalità utilizzate dai truffatori, mantenere la calma e verificare le richieste sospette costituiscono strumenti essenziali per proteggere sé stessi e le persone più esposte.


Fonte: Arma dei Carabinieri – Informazioni sull'incontro di prevenzione delle truffe agli anziani organizzato a Bozzole l'11 ottobre 2026.

Consigli ufficiali dei Carabinieri per difendersi dalle truffe:

https://www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/consigli/pillole-di-prevenzione/contro-le-truffe

Numero Unico di Emergenza: 112

Alessandria Post: https://piercarlolava.blogspot.com/

ItalianNewsPost: https://italianewspost.com/

A Bozzole oltre cento persone all'incontro dei Carabinieri contro le truffe agli anziani. Il maresciallo capo Antonio Narcisi illustra i raggiri più frequenti e i consigli per difendersi.

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