Roald Dahl e Quentin Blake a Cuneo: una mostra immersiva racconta trent’anni di fantasia e collaborazione
| L’inaugurazione della mostra “Roald Dahl & Quentin Blake. Una Splenderrima Collaborazione”, visitabile a Cuneo fino al 25 aprile 2027. |
Cuneo accoglie uno degli appuntamenti culturali più interessanti della stagione con la mostra “Roald Dahl & Quentin Blake. Una Splenderrima Collaborazione”, inaugurata il 2 ottobre allo Spazio Innov@zione di via Roma 17 e visitabile gratuitamente fino al 25 aprile 2027. Un percorso pensato non soltanto per i bambini, ma anche per adulti, famiglie, scuole e appassionati di letteratura e illustrazione, capace di ricostruire oltre trent’anni di dialogo creativo tra due protagonisti assoluti dell’immaginario contemporaneo: lo scrittore Roald Dahl e l’illustratore Quentin Blake.
Pier Carlo Lava
Quando parole e immagini diventano un unico universo
Promossa da CRC Innova, ente strumentale di Fondazione CRC, e ideata e curata dall’associazione culturale CUADRI ETS, l’esposizione nasce dalla collaborazione con il Roald Dahl Museum and Story Centre di Great Missenden, Quentin Blake, la Roald Dahl Story Company, Peter Harrington London, Salani Editore e Wingspan Productions.
La mostra ripercorre una collaborazione artistica diventata nel tempo inseparabile dall’identità stessa dei libri di Dahl. I due erano molto diversi per temperamento e personalità, ma proprio da questa distanza nacque una sintonia creativa destinata a lasciare un segno profondo nella letteratura per l’infanzia.
La loro collaborazione iniziò nel 1976, con una stretta di mano nell’ufficio di un editore, e prese forma con “L’Enorme Coccodrillo”. In seguito arrivarono opere come “Gli Sporcelli” e soprattutto “Il GGG”, libro nel quale il dialogo tra scrittore e illustratore divenne ancora più stretto. Da quel momento il segno vivace, ironico e immediatamente riconoscibile di Blake contribuì in modo decisivo a dare un volto a molti dei personaggi più celebri creati da Dahl.
Quentin Blake ha illustrato nella sua carriera oltre cinquecento libri, mentre Dahl ha trasformato la narrativa per ragazzi grazie a un linguaggio irriverente, all’invenzione di parole e mondi surreali e alla capacità di osservare la realtà dalla prospettiva dei bambini.
Quattro sale per entrare nell’immaginazione di Dahl e Blake
Il percorso espositivo è costruito come un viaggio progressivo dentro il loro universo creativo.
La prima sala racconta la nascita della collaborazione, dai primi libri fino alla maturità raggiunta con Il GGG. Tra i materiali esposti figurano prime edizioni rare comprese tra il 1978 e il 1990 e due tavole originali provenienti dalla collezione Peter Harrington di Londra. Non mancano installazioni scenografiche, tra cui una panca ispirata all’Enorme Coccodrillo e uno spazio gioco dedicato a Furbo, il Signor Volpe.
La seconda sala conduce invece dentro il lavoro di Quentin Blake, attraverso schizzi e bozzetti preparatori che mostrano come dietro l’apparente spontaneità del suo tratto ci fosse una continua ricerca. Al centro dello spazio è stato collocato anche un grande tavolo da disegno sul quale visitatori di tutte le età possono cimentarsi nel ricalco e nel disegno libero.
La fabbrica di Willy Wonka e il Writing Hut
Particolarmente suggestiva è la terza sala, dedicata all’universo di Willy Wonka. Si tratta del cuore immersivo e sensoriale della mostra: pulsanti, oblò, personaggi da attivare, profumi e tubi trasparenti richiamano l’atmosfera della celebre fabbrica di cioccolato.
Sono presenti anche sculture tridimensionali in edizione limitata di Robert Harrop, una replica originale del bastone di Willy Wonka proveniente dal film del 2005 e un raro Biglietto d’Oro autografato dal cast del film del 1971.
La quarta sala porta invece il visitatore nella parte più intima della vita dello scrittore, ricostruendo concettualmente il celebre Writing Hut, il piccolo capanno nel giardino di Gipsy House, a Great Missenden, dove Dahl si ritirava ogni giorno per scrivere.
È proprio in quell’ambiente appartato che nacquero opere come “Il GGG”, “Matilda” e “Le Streghe”. La mostra ricostruisce il rapporto tra il suo metodo di lavoro, i rituali quotidiani, i ricordi d’infanzia, le origini norvegesi, la natura delle Chiltern Hills e persino la sua passione per il cibo e per il cioccolato.
Il percorso comprende inoltre proiezioni d’archivio di un’intervista rilasciata alla BBC nel 1982 e riproduzioni di oggetti personali conservati nella collezione permanente del Roald Dahl Museum and Story Centre.
Una mostra pensata anche per famiglie e scuole
Alla parte espositiva si affianca un ricco programma di iniziative collaterali, tutte gratuite su prenotazione.
Sono previste visite guidate per adulti, con un primo appuntamento sabato 10 ottobre alle ore 15, e visite dedicate alle scuole e ai gruppi dal martedì al venerdì. Il calendario comprende anche letture ad alta voce per bambini tra i 6 e i 12 anni dedicate ai grandi classici di Dahl.
Da dicembre prenderà inoltre il via la rassegna cinematografica “Film per tutti”, dedicata agli adattamenti cinematografici delle sue opere.
Tra gli appuntamenti più curiosi figura anche un laboratorio speciale di cioccolateria previsto per il 17 gennaio 2027 al Rondò dei Talenti, con il maître chocolatier Davide Comaschi, campione del mondo di cioccolateria, in un’esperienza ispirata naturalmente alla fabbrica di Willy Wonka.
Accessibilità al centro del progetto
Un elemento particolarmente significativo riguarda l’attenzione all’accessibilità. Il percorso è stato progettato per essere inclusivo, con pannelli dotati di titoli in Braille, QR code audio per l’ascolto delle spiegazioni, applicazioni digitali interattive e corner sensoriali.
La mostra punta così a trasformarsi in un’esperienza realmente aperta a pubblici diversi, andando oltre il modello tradizionale dell’esposizione e mettendo insieme libri, immagini, installazioni, cinema, attività manuali e tecnologie.
“Roald Dahl & Quentin Blake. Una Splenderrima Collaborazione” rappresenta quindi un’occasione interessante per riscoprire come parola e illustrazione possano fondersi fino a diventare un unico linguaggio, capace di attraversare generazioni e continuare a parlare tanto ai bambini quanto agli adulti.
Informazioni
GEO: Cuneo – Piemonte
A Cuneo, allo Spazio Innov@zione, la mostra dedicata a Roald Dahl e Quentin Blake ripercorre oltre trent’anni di collaborazione tra letteratura e illustrazione, con installazioni immersive, materiali originali, laboratori e attività per famiglie e scuole.
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Crediti: Foto fornite dall’organizzazione.
Fonte documentazione: materiale informativo ufficiale relativo all’inaugurazione e al percorso espositivo
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