Milano, torna Bach in Basilica: tre concerti gratuiti dedicati ai 18 Corali di Lipsia

Immagine editoriale dedicata alla quarta edizione di Bach in Basilica a Milano, con Johann Sebastian Bach, un grande organo e i riferimenti ai concerti del 20 e 27 ottobre e del 3 novembre 2026.
Bach in Basilica 2026: tre serate dedicate ai 18 Corali di Lipsia, con Stefano Molardi, Juan de la Rubia e Maude Gratton nella Basilica di San Simpliciano a Milano.

Milano celebra Johann Sebastian Bach con la quarta edizione del festival Bach in Basilica, in programma dal 20 ottobre al 3 novembre 2026 nella suggestiva Basilica di San Simpliciano. Tre serate a ingresso gratuito, affidate a interpreti di fama internazionale, per riscoprire uno dei patrimoni più importanti della musica organistica attraverso le sonorità dello straordinario organo Ahrend.

Pier Carlo Lava – Alessandria Post

Tre grandi organisti per un viaggio nella musica di Bach

La Basilica di San Simpliciano a Milano torna a essere protagonista della scena musicale con la quarta edizione di Bach in Basilica, una rassegna che propone tre appuntamenti dedicati al genio di Johann Sebastian Bach (1685-1750). Il festival prenderà il via martedì 20 ottobre 2026 e proseguirà il 27 ottobre e il 3 novembre, sempre alle ore 20.30, con ingresso gratuito. Al centro del progetto musicale figura l'esecuzione integrale dei 18 Corali dell'autografo di Lipsia, una delle raccolte più significative della produzione organistica bachiana, nella quale spiritualità, ricerca armonica e straordinaria complessità contrappuntistica si fondono in un linguaggio di eccezionale profondità. La rassegna offrirà al pubblico l'opportunità di ascoltare queste composizioni nell'interpretazione di tre musicisti di riconosciuto prestigio internazionale, ciascuno portatore di una propria sensibilità artistica.

Ad inaugurare il festival, martedì 20 ottobre, sarà Stefano Molardi, organista, clavicembalista e musicologo cremonese, protagonista di un'intensa attività concertistica in Europa e in altri continenti. Apprezzato per gli studi dedicati alla prassi esecutiva della musica antica, Molardi ha realizzato importanti registrazioni discografiche, tra cui l'integrale delle opere organistiche di Bach. La sua interpretazione permetterà di approfondire il rapporto tra la scrittura musicale del compositore tedesco e le caratteristiche timbriche dello strumento sul quale queste opere vengono eseguite. 

Il secondo appuntamento, martedì 27 ottobre, vedrà protagonista Juan de la Rubia, organista spagnolo riconosciuto nell'ambiente internazionale per la sua attività concertistica e per l'attenzione dedicata al repertorio antico. Il programma comprenderà anche pagine raramente eseguite del catalogo bachiano, offrendo agli ascoltatori l'occasione di conoscere composizioni meno frequentate rispetto ai grandi capolavori più celebri. La scelta risponde alla volontà di mostrare la varietà della produzione di Bach, autore capace di sviluppare forme musicali molto differenti mantenendo sempre una riconoscibile identità stilistica.

La conclusione, martedì 3 novembre, sarà affidata alla musicista francese Maude Gratton, organista e clavicembalista, docente al Conservatorio di Parigi. L'interprete completerà il percorso dedicato ai Corali e proporrà il celebre Preludio e Fuga in mi minore, una composizione che rappresenta efficacemente la capacità bachiana di coniugare monumentalità architettonica, tensione espressiva e rigore formale.

L'organo Ahrend, un gioiello musicale nel cuore di Milano

Uno degli elementi di maggiore interesse della manifestazione è rappresentato dal grande organo costruito nel 1991 dall'organaro tedesco Jürgen Ahrend, considerato uno degli strumenti più importanti realizzati a Milano per l'interpretazione della musica antica. La sua costruzione rispondeva al desiderio di dotare la città di un organo particolarmente adatto all'esecuzione del repertorio bachiano, privilegiando criteri costruttivi ispirati alla tradizione storica. La ricchezza delle sonorità, l'equilibrio tra i registri e la possibilità di distinguere con chiarezza le diverse linee musicali rendono questo strumento particolarmente interessante per l'esecuzione delle complesse architetture contrappuntistiche di Bach. 

I 18 Corali di Lipsia, il testamento musicale di un genio

I cosiddetti 18 Corali di Lipsia, conosciuti anche come Corali dell'autografo di Lipsia, costituiscono una raccolta di elaborazioni organistiche su melodie legate alla tradizione liturgica luterana. Bach vi riunì e rielaborò composizioni nate in periodi precedenti della sua attività, dando forma a uno straordinario patrimonio musicale che riflette la maturità artistica raggiunta negli ultimi anni della sua vita. Non si tratta semplicemente di musiche destinate ad accompagnare le celebrazioni religiose: ogni corale diventa un universo sonoro autonomo, nel quale la melodia originaria viene trasformata attraverso intrecci polifonici, variazioni ritmiche e raffinate soluzioni armoniche. L'ascolto dell'intero ciclo consente di cogliere l'eccezionale capacità del compositore di trasformare il linguaggio della fede in un'esperienza musicale universale, capace di coinvolgere anche chi non possiede conoscenze specialistiche.

La quarta edizione di Bach in Basilica rappresenta dunque un'occasione culturale significativa, non soltanto per gli appassionati di musica classica, ma anche per quanti desiderano avvicinarsi per la prima volta all'universo bachiano. La scelta dell'ingresso gratuito contribuisce a rendere accessibile un repertorio di grande valore artistico, riaffermando il ruolo della musica come patrimonio condiviso e strumento di incontro tra sensibilità, generazioni e tradizioni differenti.

Informazioni utili

Basilica di San Simpliciano, Milano

20 ottobre, 27 ottobre e 3 novembre 2026

Ore 20.30

Ingresso gratuito

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Bach in Basilica 2026 a Milano: tre concerti gratuiti il 20 e 27 ottobre e il 3 novembre nella Basilica di San Simpliciano. Protagonisti Stefano Molardi, Juan de la Rubia e Maude Gratton, con i 18 Corali di Lipsia di Johann Sebastian Bach.

Fonte: Arcidiocesi di Milano – Bach in Basilica; segnalazione culturale de la Lettura, Corriere della Sera, 16 ottobre 2026.

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Crediti: Immagine editoriale generata con Intelligenza Artificiale per Alessandria Post.

Copyright: © Alessandria Post – elaborazione grafica AI.

Nota editoriale: I volti dei tre organisti e l'ambiente rappresentato sono ricostruzioni illustrative generate con AI, non fotografie documentarie degli artisti o della basilica.

 

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